Per la prima volta nella storia un drone ha scatenato una rissa in un campo da calcio.
L'Albania e la Serbia hanno giocato per la qualificazione agli Europei un match dal significato non solo calcistico, ma anche etnico. A causa di un drone che ha iniziato a volare sopra il campo, la partita è stata interrotta prima dell'intervallo.
Come afferma il Guardian quello che sembra essere un quadricottero controllato a distanza è volato sopra lo stadio facendo sventolare la bandiera della Grande Albania con la scritta "Kosovo autoctono" e la data del 1912 (la rivolta albanese).
È riuscito ad "abbattere" il drone un giocatore della Serbia, che è stato poi attaccato da alcuni giocatori dell'Albania, scatenando così una rissa che ha coinvolto praticamente tutti i componenti delle due squadre.
Poco dopo la partita è stata interrotta e la polizia è intervenuta per fermare dei fan serbi che stavano tentando di invadere il campo per partecipare alla rissa ed attaccare i giocatori della squadra albanese.
È interessante notare che i fan dell'Albania non erano stati fatti entrare nello stadio per motivi di sicurezza a causa delle tensioni politiche che ancora esistono tra serbi e albanesi a causa del territorio del Kosovo.
#Serbia fans invade the pitch and attack #Albania players in #Belgrade. pic.twitter.com/Zn9EE9uGt8
— Xhemajl Rexha (@xhemajl_rexha) October 14, 2014
Ma questo non ha impedito a un pilota, che si suppone fosse albanese, di far volare il proprio drone con la controversa bandiera in territorio nemico.
Non è la prima volta che un drone fa scoppiare una disputa calcistica internazionale. A giugno è stato scoperto un drone che tentava di spiare gli allenamenti della squadra francese che si preparava al primo match della Coppa del Mondo.
