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Chi è Saffiyah Khan, la ragazza che ha messo a tacere i razzisti inglesi

Questo fine settimana una sua foto in cui sorride in faccia a un razzista è diventata virale. L'ho chiamata per sapere com'è andata.

di Tim Mobbs
11 aprile 2017, 10:37am

Questo fine settimana la mia amica Saffiyah è diventata famosa—non ha vinto un reality o un Pulitzer, ma una sua foto in cui sorride al leader della EDL Ian Crossland è diventata virale. La storia dietro alla foto è questa: dopo l'attacco di Westminster di qualche settimana fa, il gruppo britannico di estrema destra ha deciso di organizzare una "manifestazione" a Birmingham—dove per manifestazione si intende mettersi a bere in mezzo alla strada e gridare insulti islamofobi.

A un certo punto, Ian Crossland e un'altra ventina di membri dell'EDL hanno preso di mira una donna che indossava l'hijab e che si trovava lì per protestare contro la loro manifestazione. La polizia non è intervenuta, così l'ha fatto Saffiyah. In quel momento è stata scattata la foto. 

Crossland ha detto che la vera ragione per cui se l'è presa con quella "sporca stronza di sinistra" è che Saffiyah aveva interrotto un minuto di silenzio per le vittime degli attacchi di Westminster e Stoccolma. Tuttavia, persino l'ex leader di EDL Tommy Robinson l'ha smentito, confermando che Saffiyah era intervenuta a difendere la donna e definendo la foto "imbarazzante." 

Conosco personalmente Saffiyah per via dei concerti punk che entrambi frequentiamo a Birmingham. Se l'ho sempre ammirata per la sua capacità di tenere posizioni di yoga mentre va in skateboard, il resto del mondo adesso la sta celebrando per la sua capacità di mantenere la calma davanti a dei razzisti. Ho scambiato due parole con lei mentre rispondeva alle telefonate dei media di tutto il mondo.

VICE: Per prima cosa, come ci si sente ad essere l'unica persona di Birmingham con meno di 60 anni a essere finita sulla prima pagina di un giornale?
Saffiyah Khan: È un momento importante per Birmingham.

Lo è. Parliamo delle conseguenza di questa foto. Ho visto molti sostenitori dell'EDL affermare che in quel momento stavi interrompendo un minuto di silenzio per le vittime del terrorismo. 
Sì, è un'accusa assurda perché contraddice diversi video da cui si vede che le cose sono andate diversamente. Chiunque mi conosca sa che rispetterei senz'altro un minuto di silenzio per la morte di persone innocenti, a prescindere da chi l'abbia organizzato. 

Quindi queste accuse non ti preoccupano?
Credo di no. Vediamo come va avanti. In generale cerco di stare tranquilla.

Una foto mandata da Saffiyah all'autore, in cui la si può vedere tranquilla e per niente preoccupata

Come vorresti che andasse avanti?
In realtà sto aspettando che questo momento di fama finisca, così potrò cominciare a essere produttiva, a combattere il razzismo per le strade senza tutto questo interesse mediatico intorno. Ho dei grossi progetti, cerco di pensare in grande. Diventare virale non serve a niente se non si traduce in qualcosa di utile.

Come hai intenzione di usare esattamente questa tua improvvisa celebrità?
Il mio scopo al momento è di farne una piattaforma per combattere il razzismo e l'islamofobia nel Regno Unito. Non c'entra nulla la fama nel senso individuale del termine, non sono una celebrità—è quella foto che è diventata un simbolo, a prescindere da chi sia io. 

Pepsi si è già fatta sentire per darti un ruolo nella sua prossima pubblicità?
No, non ancora [ride].

Ottimo, grazie Saf. E buona fortuna con tutte le altre interviste!

Thumbnail: Saffiyah Khan e Ian Crossland durante una manifestazione a Birmingham. Foto di Joe Giddens/PA Wire/PA Images.

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