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psicologia

Perché alle donne piace così tanto roteare gli occhi?

Quello che di solito consideriamo un atteggiamento passivo aggressivo è in realtà uno strumento evolutivo molto importante.

di Gabby Bess
02 maggio 2017, 8:32am

In un articolo del New York Times, la psicologa Lisa Damour ha avanzato l'ipotesi che roteare gli occhi—gesto di esplicito sprezzo e fastidio—sia una strategia usata dalle teenager 'oppresse' davanti alla propria totale assenza di autonomia. "Roteando gli occhi mentre prepara la tavola, la ragazzina rende chiaro di essere uno stato autonomo in cerca di indipendenza, che per ora deve sottostare al potere del governo regionale," scrive Damour—e il "potere del governo regionale" sono i genitori.

Ma le teorie dell'evoluzione suggeriscono che le donne facciano questo gesto soprattutto per esprimere dominanza sulle altre donne. Infatti, le donne manifestano l'aggressività in modi molto meno espliciti degli uomini; di solito si affidano all'aggressività indiretta—categoria che include "criticare l'apparenza fisica dell'avversaria, mettere in giro voci, escludere dal circolo sociale." E ovviamente c'è anche l'uso dell'espressività facciale.

"Ho il sospetto che le donne di tutto il mondo roteino gli occhi," mi dice Tracy Vaillancourt, professoressa della University of Ottawa che nel 2013 ha condotto uno studio sull'uso dell'aggressività indiretta da parte delle donne. "È una strategia di aggressione a basso rischio. Gli psicologi evolutivi pensano che le donne le preferiscano alle strategie ad alto rischio perché, storicamente, dovevano sopravvivere per far sopravvivere, a loro volta, la prole."

In altre parole, gli uomini (che da un punto di vista biologico sono inessenziali alla crescita della prole) possono reagire con aggressività, con la violenza—e rischiare la morte—ma le donne hanno storicamente preferito segnalare alle altre donne chi comanda con opzioni più scevre da rischi. E manifestare la propria dominanza con questi mezzi è una strategia che si è imposta soprattutto per trovare, e tenersi, un partner. Mean Girls non ha pescato tanto lontano.

"Le donne di solito non usano strumenti di aggressione fisica o verbale," spiega Vaillancourt. "E questo ha molti motivi, ma penso che sotto ci sia una specie di ansia della selezione. L'aggressione indiretta ha più benefici: per esempio, puoi tenere lontano le avversarie e attrarre partner senza metterti a repentaglio da un punto di vista fisico."

Sembra tutto molto sensato, ma per ogni aggressore c'è qualcuno che fa la parte dell'aggredito; questo tipo di guerra psicologica può avere effetti anche molto pensanti sulle adolescenti. Le donne e le ragazze—apparentemente così abituate a combattersi nell'ombra—hanno reazioni fisiologiche anche solo nel vedere qualcuno roteare gli occhi, mentre i maschi non sono così sensibili al gesto. "Questo movimento può far scattare il sistema combatti-o-scappa," dice Vaillancourt, sottolineando che "secondo alcuni studi, roteare gli occhi è il metodo più usato dalle donne per attaccare."

Ma questo gesto è anche una manifestazione di protesta, petulanza, e l'abbreviazione di qualsiasi frase che esprima sufficienza, scarsa considerazione o noia—e non solo nelle adolescenti. "Dovremmo fare qualche ricerca in un ospizio per capire se le signore di una certa età roteano gli occhi," scherza Vaillancourt, "ma ho come il sospetto di sì."

Questo articolo è tratto da Broadly.