Finalmente la carta del mondo più realistica di sempre

I planisferi che siamo abituati a vedere non rappresentano affatto la Terra con le giuste proporzioni.

Di solito le carte del mondo sono terribili. I continenti e gli oceani sono scandalosamente deformi, fino a raggiungere delle proporzioni perfettamente irreali. Ciò è dovuto al tentativo di rappresentare la Terra, una sfera tridimensionale, su un piano bidimensionale. Così, su certe carte — per esempio, la proiezione di Mercatore - la minuscola Groenlandia sembra grande tanto quanto il continente africano.

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L'era delle carte sbagliate forse è finita. In effetti un team di cartografi giapponesi ha recentemente guadagnato un prestigioso premio di design, il Good Design Award. L'AuthaGraph World Map è un sistema che permette di trasformare un gobo in 2D che renda conto in maniera adeguata della forma dei continenti e della loro relazione con gli altri.

Darin Jensen, un esperto di cartografia e presidente di Guerrilla Cartography, ci ha confermato che AuthaGraph era di una qualità eccezionale. Inoltre, è molto vicina alla rappresentazione realistica del globo (la sola che sia perfettamente adeguata quando si tratta di rappresentare un pianeta) in modo chiaro e leggibile. Jensen precisa che gli altri formati preservano la forma del globo terrestre, come la proiezione di Fuller.

"La forma fisica di AuthaGraph è divertente, e la sua capacità di essere piegata su se stessa la rende ideale per essere appesa nelle classi. Inoltre, non penso che le carte debbano assolutamente avere la capacità di essere schiacciate su una superficie piana per essere utili" ha aggiunto.

La carta può essere piegata in modo da formare una sfera o una piramide, tra le altre cose, oppure poggiata in orizzontale. Non possiede un centro ben definito, contrariamente ad altre carte che piazzano il continente d'origine del cartogafo "al centro del mondo", proponendo una visione distorta della Terra.

Immagine: AuthaGraph

"Autagraph rappresenta fedelmente gli oceani e i continenti, tra cui l'Antartide, trascurato troppo a lungo" spiega il team. "Abbiamo qui una prospettiva precisa e avanzata del nostro pianeta."

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La carta è stata riprodotta per la Keio University Graduate School of Media and Governance e l'AuthaGraph CO., Ltd, una società con lo stesso nome che vende delle versioni cartacee della carta pieghevole.

Le carte non permettono soltanto di orientarsi nello spazio. Infatti, illustrano la maniera in cui una determinata società percepisce il mondo che la circonda. Secondo Jensen, la principale caratteristica è quella di rappresentare le proporzioni e la taglia dei grandi insiemi terrestri in modo realistico.

"Quando considero il valore di una carta per la società, valuto la sua utilità per mettere su carta dei fenomeni sociali, così come l'impressione che lascia a chi la consulta" dichiara Jensen. "Autagraph è ben proporzionata e non valorizza nessun territorio rispetto a un altro. Non gerarchizza i popoli che occupano questi territori. Una scelta importante, e apprezzabile."

Intanto, vorremmo vedere più carte che rompono il concetto di emisfero nord/sud, perché nello spazio non ci sono direzioni alto/basso. Con un po' di fortuna, i concorrenti del Good Design Award si rifaranno a questo problema l'anno prossimo.

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