Cultura

Gli uomini che hanno il fetish delle flatulenze

Cos'è l'eproctofilia, e chi sono le persone con una fissazione per le scoregge? Ho provato a capirlo.
19.3.18
Una coppia che non c'entra niente con il feticismo delle flatulenze. Foto via www.myshreddies.com.

Parliamo di scoregge. Un paio di settimane fa un aereo in volo da Dubai ad Amsterdam è stato costretto ad atterrare a Vienna per far scendere un anziano che non smetteva di espellere i propri gas asfissianti. "Disgusto" è probabilmente tra le tre reazioni più comuni all'emissione di flatulenze in pubblico; le altre due sono "imbarazzo" (sia per chi la fa che per chi è presente) e "risate" (chi non l'ha fatto).

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Comunque, questi sentimenti non sono condivisi da tutti: per un ristretto numero di individui, scoreggiare non è solo un prodotto tabù della digestione umana—è il centro della vita sessuale. Il feticismo delle flatulenze è noto anche come eproctofilia e può essere legato a momenti diversi, quanto diverse sono le persone eproctofile. Alcuni si eccitano scoreggiando sul partner, mentre alti preferiscono farsi scoreggiare addosso. C'è chi si concentra sull'odore, chi sul rumore. Ma i membri della comunità eproctofila concordano su una cosa: il loro fetish non è analogo alla coprofilia, e lo scatting li disgusta.

Ma come si sviluppa il feticismo delle flatulenze? Secondo la sessuologa e terapeuta relazionale Sarah Berry, "le flatulenze sono generalmente considerate divertenti, disgustose e/o imbarazzanti. Ogni esperienza che esageri una di queste reazioni può far nascere un fetish per le flatulenze." E questo sembrerebbe riflettersi nelle storie di alcuni membri della comunità eproctofila.

Jason*, 22 anni, americano, dice che le sue prime fantasie in merito si sono manifestate quando aveva sei anni, quando sognava di girovagare con un Pumba de Il Re leone pieno di gas intestinali. Anche se ricorda di essere stato sempre divertito dalle flatulenze, i suoi genitori erano più severi. "Ricordo che non avevo nemmeno il permesso di usare la parola 'scoreggia' quando ero piccolo, e questo avrà reso l'atto un tabù o una cosa proibita per me."

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Ric*, 52 anni, australiano, non ha avuto la stessa educazione severa di Jason, ma può anch'egli ricondurre all'infanzia la nascita del fetish. "Da piccolo avevo un'ammirazione segreta per i bambini che scoreggiavano 'apertamente', mi sembravano disinibiti, sicuri di sé e un po' ribelli." Ric ricorda il desiderio di essere coraggioso quanto loro.

Crescendo, e scoprendo la sua omosessualità, è diventato più sicuro di sé e ha cominciato a cercare di generare anche negli altri delle reazioni. "Un giorno avevo voglia di scioccare, e nello spogliatoio della palestra all'università ne ho fatta una rumorosissima," dice Ric. "Poi ho cominciato a farlo spesso. A volte anche con riscontri positivi."

Sia Jason che Ric ricordano erezioni o masturbazioni su fantasie di flatulenze, tanto che alla fine le flatulenze sono diventate le prime cause di eccitazione. Jason, che è attratto soprattutto da quelle femminili, deve ancora dichiarare il suo fetish, quindi non ha mai avuto un vero rapporto basato sulla sua fissazione. "Sono iscritto a dei forum, perciò ho amici virtuali a cui so che piace," spiega. Ma a parte queste chat, Jason utilizza soprattutto video online. "Non c'è dentro sesso, né nudo," mi dice. "In molti c'è una modella sola, vestita o in lingerie."

Al contrario, le esperienze esibizioniste negli spogliatoi della palestra e nelle saune gay di Ric hanno fatto da preludio a liaison adulte. Ric, a cui interessano solo i gas di altri uomini, ha passato anni a parlare di eproctofilia su gruppo Yahoo, e a visualizzare e caricare video sul sito, ora defunto, maleassrippers.com.

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Solo intorno ai 40 Ric ha avuto un incontro un uomo più anziano di un'altra nazionalità, che ha raggiunto nel suo paese con il preciso scopo di mettere in atto la fantasia. "Abbiamo passato insieme 24 ore, durante le quale abbiamo scoreggiato liberamente in varie location (per esempio ristoranti), ci siamo scoreggiati sulle mani e anche in faccia." Da quel giorno Ric ha avuto vari incontri, moltissimi dei quali soltanto via Skype.

Fabio*, un 37enne brasiliano sposato, ha un'esperienza totalmente diversa. Non solo ha regolarmente rapporti faccia-sedere, ma è un uomo eterosessuale attratto esclusivamente dalle flatulenze maschili. Anche Fabio ricorda l'eccitazione, da piccolo, alle flatulenze degli amici. Qualche anno dopo era a casa con uno dei cuginetti, a San Paolo. "Stavamo guardando la TV e lui mi ha deliberatamente scoreggiato in faccia, per scherzo," dice. "Non sapeva che io gli stavo sdraiato vicino alla chiappa apposta, e che la sua scoreggia ha fatto diventare i miei sogni realtà."

Nonostante i background diversi, i diversi orientamenti sessuali e le diverse esperienze con l'eproctofilia, quando chiedo a Jason, Ric e Fabio cosa ci sia alla base del loro fetish, la risposta è una sola: l'intimità. Come mi dice Jason: "Le ragazze non sono quasi mai aperte a riguardo, a meno che non si sentano molto a loro agio. Quindi penso sia un segno d'affetto."

L'accettabilità sociale gioca un ruolo importante anche per Fabio. Spiega che ha un interesse specifico nelle flatulenze di uomini ben vestiti, più belli e più intelligenti di lui. Se un uomo bello e intelligente gli scoreggia in faccia, "significa che gli piaccio e che mi sta permettendo di conoscerlo in profondità, come nessun altro," dice Fabio.

Ric descrive anche il piacere di essere in grado di articolare i suoi desideri ad altri uomini intelligenti che li capiscano e li condividano. E sull'atto in sé, dice, "Per me è questione di intimità condivisa, una forma di liberazione, e un riconoscimento della nostra animalità."

*I nomi sono stati cambiati per proteggere le persone coinvolte. Segui Richard su Twitter.