News

Possiamo smettere di scandalizzarci per le opinioni del Papa?

Papa Francesco si è espresso nuovamente contro l'aborto. Ma la vera domanda è: siamo sicuri sia davvero strano?
Niccolò Carradori
Florence, IT
10 ottobre 2018, 11:22am
Foto via Unsplash

Città del vaticano, Anno Domini 2018: Papa Francesco, durante l'Udienza Generale del mercoledì in Piazza San Pietro, pronuncia un discorso contro l'aborto. Questo tipo di udienze, aperte al pubblico, sono riservate proprio a considerazioni del genere, che riflettono—dal punto di vista cattolico—su questioni di attualità. E di questi tempi, con le proposte anti-abortiste di Verona e il sollevarsi di figure politiche come quella di Simone Pillon, l'aborto è sicuramente tra quelle.

"È giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? Cosa pensate voi, è giusto? È giusto affittare un sicario per risolvere un problema? [...] Non è giusto fare fuori un essere umano, benché piccolo, per risolvere un problema: è come affittare un sicario per risolvere un problema," ha detto il Papa utilizzando uno dei suoi paragoni ad effetto.

Molti quotidiani online—fra cui Repubblica, e Il Giornale—hanno titolato l'accaduto con un "PAPA FRANCESCO CONTRO L'ABORTO," e in generale queste dichiarazioni hanno scatenato una certa indignazione, come ormai accade spesso quando il Papa si sbilancia su questioni spinose. L'ultima volta era successo ad agosto, quando aveva dichiarato che la psichiatria è una via percorribile per i bambini che mostrano tendenze omosessuali.

Ora, non so se è la mia percezione del Papa a essere tarata male rispetto all'opinione pubblica, ma da quel che ricordavo queste sono proprio le questioni su cui la Chiesa si è sempre esposta in modo inequivocabile. In secoli e secoli di storia.

Papa Francesco ha utilizzato una frase piuttosto forte, siamo d'accordo, ma sinceramente non mi ha scosso più di tanto. Se stai in Piazza San Pietro, e indossi una papalina bianca di fronte ai fedeli, è proprio il genere di cosa che mi aspetto tu dica parlando di aborto, visto che sei il capo di un'organizzazione religiosa che considera la vita un miracolo divino.

Di cosa si indignano precisamente i laici progressisti italiani? È il Papa ragazzi: e non sta dalla vostra parte. L'aborto, per il capo della Chiesa cattolica, sarà sempre una cosa sbagliata.

Se fosse andato in Piazza San Pietro a distribuire confezioni omaggio di NORLEVO allora sì che sarebbe stata una notizia.

Ora: sono pienamente cosciente del fatto che questo papato sia nato sotto l'egida di un rinnovamento epocale rispetto alla figura medievale di Ratzinger; ma nonostante l'aura da gesuita bonario e religiosamente popolare, rimane comunque il fatto che i gradi di separazione rispetto alle posizioni progressiste sono incolmabili. Ci sono millenni di filosofia cattolica a dimostrarlo, e non si cancellano soltanto perché è arrivato il Papa moderno.

Non si può pensare che Mosè parlò con un cespuglio infuocato, e al tempo stesso pretendere che sia riconosciuto lo status scientifico e legale del feto.

Segui Niccolò su Twitter.