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Questa ragazza è quasi riuscita a tatuare tutti e 151 i Pokémon originali

Per Alicia Thomas, il motto "catch 'em all" è diventato una missione di vita: il suo obiettivo, infatti, è tatuare i 151 Pokémon originali. L'ho chiamata per capire come le è venuta l'idea e cosa intende fare per il 151esimo tatuaggio.

di Sophie Saint Thomas
15 luglio 2015, 8:17am

Alicia Thomas e il suo capo al lavoro. Tutte le foto per gentile concessione dell'intervistata.

Alicia Thomas è una tatuatrice che lavora alla Boston Tattoo Company di Somerville, in Massachusetts. Per lei, il motto "catch 'em all" è diventato una missione di vita: il suo obiettivo, infatti, è tatuare i 151 Pokémon originali. Il progetto è cominciato lo scorso agosto ed è quasi giunto al termine. L'ho chiamata per capire come le è venuta l'idea e cosa intende fare per il 151esimo tatuaggio.

VICE: Come hai cominciato a fare tatuaggi?
Alice Thomas:
Ho frequentato una scuola di incisione, e per un paio di anni dopo l'università mi sono dedicata a quello. Poi ho capito che è un campo che sta morendo, come la fotografia su pellicola, quindi ho fatto domanda per lavorare alla reception di un negozio di tatuaggi. Mi hanno presa, e qualche mese dopo mi hanno offerto la possibilità di fare l'apprendista.

Ok, facciamo un passo indietro. Parliamo della tua storia con i Pokémon, gli inizi.
Sono stati una parte importante della mia infanzia. Uno dei pochi punti fermi che è presente nella mia vita ancora adesso. Ancora oggi ogni tanto gioco alle carte. E non ho abbandonato i videogiochi. Un po' come tutti ho cominciato a giocarci attorno ai 10, 11 anni. Appena uscivo da scuola alle 2 e un quarto correvo a casa a giocare. Ed è una passione che mi è rimasta per tutta la vita.

Come è cominciato questo progetto dei Pokémon? Ha un nome ufficiale?
Lo chiamo "Help Me Catch Them All". È cominciato quando stavo tatuando uno dei miei clienti fissi. Abbiamo la stessa età, e parlavamo della nostra infanzia. Siamo entrambi abbastanza nerd e ci siamo ritrovati a parlare dei Pokémon. Scherzando abbiamo detto "Oh, dovresti tatuarli tutti." Ci abbiamo riso su, ma poi ci siamo guardati e abbiamo detto, "No, dobbiamo farlo davvero." Sono una persona che ha bisogno di fissarsi degli obiettivi, quindi era perfetto, in più mi è sembrato un progetto divertente. So che a vari colleghi è capitato di tatuare dei Pokémon, ma nessuno, che io sappia, lo ha fatto con l'idea di tatuarli tutti. Ne ho fatti circa 125-130 su 151.

Uno dei tatuaggi realizzati da Thomas.

Quindi hai iniziato a far girare la voce?
Ho tatuato un po' di amici, e da lì è arrivata un sacco di gente. Di mio ho fatto ben poco per ora per far circolare l'idea del progetto. È adesso che devo iniziare a diffondere le foto, a usare i social media per ricordare alle persone cosa sto facendo, ma la maggior parte di questi 125 sono arrivati con il passaparola.

Quali ti rimangono?
Proprio come nei combattimenti, mi mancano molti Pokémon coleottero. Ma anche alcuni "buoni", come Jolteon, o Moltres.

Quale è il primo che hai tatuato?
Pikachu è il più richiesto, e subito dopo viene Bulbasaur. Mi sembra che i primi siano stati Scyther, poi Bulbasaur e poi Haunter. Questo sono i primi tre.

Tu ne hai uno?
No. Voglio aspettare di aver finito il progetto, e poi voglio tatuarmi Bulbasaur, che è il mio preferito, e anche una Poké Ball, simbolo del completamento del progetto. Ma non me ne farò uno finché il progetto non sarà finito. Me lo farà un mio amico [tatuatore]; vive in California e Bulbasaur è anche il suo Pokémon preferito.

C'è una storia particolarmente carina o interessante legata a uno dei Pokémon che hai tatuato?
A volte la gente si fa tatuare in gruppo. Una volta mi hanno prenotata per un giorno e si sono presentate in sette o otto ragazze, tutte per farsi tatuare. Volevano ricordare la loro infanzia, e l'hanno fatto attraverso qualcosa che avevano in comune. Penso che la storia migliore però sia quella di due fratelli con la madre. Si sono fatti tatuare Charmander, Charmeleon e Charizard. La madre si è tatuata il cucciolo, e i due ragazzi Charmeleon e Charizard. A lei neanche piacciono i Pokémon, ma era entusiasta. Le piaceva l'idea di aver visto i figli crescere con i Pokémon, collezionare le carte, scambiarsele... Questa probabilmente è la storia più carina di tutte.

Ci sono state anche un sacco di coppie. Una coppia si è fatta Rattata e Raticate; è successo all'inizio del progetto. Io ho detto "Perché dovreste tatuarvi dei ratti?" e loro mi hanno spiegato che erano fissati con roditori e felini, e che avevano dei topi come animali domestici.

Ho sentito che stai organizzando un evento per quando finirà il progetto.
Sì, oltre a farmi io stessa il tatuaggio, mi piacerebbe organizzare una qualche festa, quel tipo di evento in cui posso contattare tutti quelli che si sono fatti tatuare i Pokémon e farli incontrare con le rispettive evoluzioni.

Credi che andrebbero d'accordo con chi ha il tatuaggio della loro evoluzione?

Penso di sì. Io continuo a scherzare sullo "spirito Pokémon," che è come lo spirito animale, perché di solito mi consulto con la persona che devo tatuare, ci passo anche un paio d'ore. Tutte le volte, finito il tatuaggio, dico, "Sì, è proprio il tuo Pokémon." Quindi scommetto che si troverebbero bene. O comunque di sicuro hanno qualcosa in comune.


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