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Cosa sappiamo finora su cosa è successo nelle ultime ore in Spagna

Gli attentati adesso sarebbero due, e ci sarebbero stati altri eventi correlati all'attacco della Rambla: questo è tutto quello che si sa.

di VICE News Italia
18 agosto 2017, 9:00am

Andreu Dalmau/EPA via VICE News En Español

Ieri, giovedì 17 agosto, ci sono stati due attacchi in Catalogna (Spagna): uno a Barcellona, sulla Rambla, e l'altro a Cambrils, vicino Tarragona.

Tra mercoledì e stamattina, venerdì 18, ci sono stati poi diversi eventi che la polizia ritiene collegati agli attentati: esplosioni domestiche, posti di blocco forzati e arresti.

Questo è quello che sappiamo finora, in ordine.

Cos'è successo sulla Rambla a Barcellona

A Barcellona, pochi minuti dopo le 17 di ieri, giovedì 17 agosto, un furgone bianco ha investito la folla sulla Rambla, in pieno centro.

Ci sarebbero almeno 13 morti e più di 100 feriti.

L'incidente è avvenuto a pochi passi da Plaza de Catalunya, uno dei centri turistici più importanti della città.

La polizia spagnola ritiene si tratti di un attentato terroristico. L'Isis, attraverso l'agenzia Amaq, ha rivendicato l'accaduto.

La persona alla guida del furgone non è stata ancora identificata in via ufficiale.

La polizia la sta cercando dopo esser fuggito a piedi dopo l'impatto.

Cos'è successo a Vic e a Ripoll

A Vic, cittadina a 70 chilometri da Barcellona, qualche ora dopo è stato ritrovato un secondo furgone.

Non si sa ancora a cosa sia servito e cosa ci facesse lì, ma la polizia lo ricollega all'attentato della Rambla.

A noleggiare entrambi i furgoni sarebbe stato il cittadino marocchino Driss Oukabir, 28enne con regolare permesso di residenza.

L'uomo si sarebbe presentato volontariamente in un commissariato di Ripoll, a nord della Catalogna, dopo essersi riconosciuto in tv come principale sospetto, per denunciare il furto dei suoi documenti.

Stamattina, venerdì 18 agosto, sempre a Ripoll, è stata arrestata un'altra persona ritenuta collegata all'attentato.

Cos'è successo a Sant Just Desvern

Sant Just Desvern è un comune alle porte di Barcellona.

Qui la polizia aveva allestito un posto di blocco dopo i fatti della Rambla, su una strada in uscita dalla capitale catalana.

Poco dopo l'attentato, una Ford Focus avrebbe raggiunto il blocco e l'avrebbe forzato, investendo due agenti.

Secondo la polizia, il conducente dell'auto sarebbe stato ritrovato morto dentro la macchina.

Tuttavia, non si sa ancora se questo episodio sia ricollegabile all'attacco di Barcellona.

Cos'è successo ad Alcanar

Ad Alcanar, cittadina a 200 chilometri da Barcellona, mercoledì notte—16 agosto—ci sarebbe stata un'esplosione in un'abitazione che avrebbe provocato almeno un morto.

Secondo la polizia, l'evento sarebbe collegato all'attentato di Barcellona.

Il sospetto è che qualcuno stesse fabbricando dell'esplosivo.

#Alcanar #Catalogna #Spagna Maggiore della polizia catalana indaga su esplosione ieri alle 23:15 1 morto e 7 #feriti pic.twitter.com/4zT34E2rOq" byline="— Emergenza24 (@Emergenza24)" user_id="Emergenza24" tweet_id="898294977192615936" tweet_visual_time="August 17, 2017"]

Ieri sera, 17 agosto, ad Alcanar è stata arrestata un'altra persona in relazione agli eventi di Barcellona.

Del nuovo fermo si sa ancora poco, se non che si tratterebbe di un ragazzo originario di Melilla, enclave spagnola in Marocco.

Cos'è successo a Cambrils

A Cambrils, a 120 chilometri da Barcellona, stanotte la polizia avrebbe ucciso cinque persone a bordo di un'auto che era entrata in una zona pedonale.

L'auto, che stava attraversando il lungomare, avrebbe ferito sette persone di cui due in modo grave.

Secondo la polizia uno dei cinque potrebbe essere il conducente del furgone di Barcellona, ma per ora non ci sono conferme.

Secondo diversi report, i cinque avrebbero indossato delle cinture esplosive false.


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Andreu Dalmau/EPA via VICE News En Español