Recensione: Ivreatronic - Il suono di Ivrea

Di solito i dancefloor di provincia non sono così caldi, ma se ci sono di mezzo Cosmo e la sua etichetta le cose cambiano.
13.4.18

Il suono di Ivrea: quale? Forse quello dello storico carnevale a base di pifferi e tamburi? No, affatto. O forse, tutto sommato, sì. Poiché anche se stiamo parlando di una compilation prettamente clubbara, qui di percussioni e tamburi ce ne sono a iosa, così come sgomitate di synth e paddoni da ripiglio post pasticca. Certo, volendo essere sinceri un titolo del genere può apparire presuntuoso (voglio dire, perché IL suono e non UN suono? Ce ne saranno mille altri di suoni ad Ivrea no? Almeno spero per lei). Ma ascoltando la compilation si nota che i brani scivolano nelle orecchie con una certa naturalezza e a volte anche in punta di piedi, qualità che mette in risalto l’operazione come qualcosa di sincero, fatto tra amici.

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Ovvio, il fatto che ci sia Cosmo di mezzo (tra l’altro appare con una traccia) implica un certo traino mediatico: ma è il prezzo da pagare se in qualche modo si vuole puntare per una volta i riflettori su una scena piuttosto che sul singolo. Scena che appare preparatissima riguardo ai suoni del dancefloor, a volte originali a volte datati, ma in ogni caso comunque usati nel modo migliore, cioè quello di far ballare e basta mantenendo una personalità, classe e accuratezza certosina nell'equilibrio tra le parti.

Dico questo perché non è scontato: trattasi chiaramente di un disco che ascoltato in casa non rende come in pista, ovvio. Magari non hai voglia di sentire un certo andazzo per tutta la durata, magari ti rompi le palle e skippi. Per andare più a fondo della questione , però, me lo sono ascoltato dal cellulare, senza cuffiette, per vedere come buttava. Ebbene, alla fine si riesce ad entrare nel disco anche senza dover fare uso di subwoofer e ammennicoli vari come luci e discoball, poiché chi lo ha registrato si è posto la stessa domanda che mi sono fatto io: reggerà anche in altri contesti? E quindi per spezzare c’è una vasta gamma di variazioni sonore e a volte anche di sequenzine sintetiche random che portano il tutto, fortunatamente, da un’altra parte.

Fra i tanti ospiti, Daniele Gas già produttore di Gigi D'Agostino, come altrettanti debuttanti che però non sfigurano davanti ai veterani, anzi. Insomma una roba ben fatta, quasi come le famose arance d'Ivrea che dopo le battaglie si trasformano in energia rinnovabile. Come vedete, c’è un filo conduttore in ogni cosa.

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Il suono di Ivrea è uscito venerdì 13 aprile per Ivreatronic.

Ascolta Il suono di Ivrea su Bandcamp:

Tracklist:

1. SPLENDORE - Palazzi Marega
2. SIERRA MORENO - King
3. PONY ESPOSITO - Afrinani
4. DANIELE GAS - Il Solco
5. COSMO - Nel Mezzo della Notte
6. FABIO FABIO - Domeniche
. ENEA PASCAL - Teon
8. BITCH VOLLEY - Magggica
9. EXIT - Aquagin
10. PROLOCO - Brontide

A Ivrea ci siamo stati poco fa a incontrare Cosmo, guarda l'episodio di Noisey Meets: