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Music by VICE

Sono andato in giro per un giorno con i tatuaggi di Post Malone in faccia

È stato strano.

di Ryan Bassil; foto di Jake Lewis; traduzione di Giacomo Stefanini
31 agosto 2018, 11:21am

Quando ero piccolo, i tatuaggi in faccia erano una roba da pazzi. Ciccioni da stadio che non ci mettevano niente a spaccarti la testa. Mike Tyson. Quel tizio all'università che era riuscito a costruire una macchinetta per tatuaggi con uno spazzolino elettrico e l'aveva testata sulla sua stessa fronte.

Poi, con l'ascesa di un certo sottogenere musicale negli ultimi anni, il contesto è cambiato. Improvvisamente, i tatuaggi in faccia non erano più soltanto per duri. Erano anche il simbolo di una nuova generazione di artisti rap: pieni di Xanax, completamente apatici e potenzialmente problematici. Lil Peep (RIP) si era fatto scrivere "Cry Baby" ("Piagnone") sopra il sopracciglio destro. 21 Savage ha risposto a una domanda sul suo tattoo con "issa knife", dando vita a un nuovo meme. Lil Uzi Vert, Lil Xan, Lil Pump, Trippie Redd, 6ix9ine... e potrei andare avanti.

Il più famoso di tutti, però, è Post Malone. Prima di tutto bisogna dire che Posty è la cosa più distante possibile dallo storico portatore di tatuaggi facciali. È paffuto come un orsacchiotto. La sua musica è oggetto di adorazione ("Rockstar" l'anno scorso ha raggiunto il numero uno su Billboard) e di disprezzo, come è lecito aspettarsi dal successo di un artista bianco in un genere a maggioranza nera.

Post non è il primo e unico rapper con i tatuaggi in faccia a scalare le classifiche. Lil Wayne ci era riuscito nel 2008 con "Lollipop", ed è la sua particolare immagine fatta di dread troppo lunghi, grill e numerosi tatuaggi che ha servito da principale ispirazione per questa nuova generazione di rapper, basta guardare questo meme che spiega "Come diventare un rapper famoso nel 2018". Ma con la sua visibilità in costante crescita, Post Malone è una delle figure più famose del movimento dei tatuaggi facciali, ancora più di Wayne. Abbiamo raggiunto il punto in cui si possono comprare dei trasferelli dei suoi vari tatuaggi, come questi:

Un sito chiamato Post's Tattoo Parlor vende i tatuaggi qua sopra, che riproducono esattamente le opere che adornano il tenero visino barbuto di Posty. Non mi farò mai un tatuaggio in faccia, ma siccome il mio editor voleva qualcuno che affrontasse la realtà della vita con i tatuaggi di Post in faccia, mi sono fatto applicare questi trasferelli in un durissimo martedì mattina in ufficio.

Quando gli è stato chiesto il significato dei suoi tatuaggi facciali, che includono le parole "STAY AWAY" e "ALWAYS" sulla sua guancia sinistra, Post ha risposto che avrebbe fatto "qualunque cosa per far incazzare mia madre". Il che a) è esattamente un ragionamento da 23enne immaturo quale lui è e b) ha fatto incazzare anche me, perché non c'è nulla che quel giorno volessi di meno che girare per il centro di Londra con la faccia piena di scarabocchi.

Come me, Post Malone è un tipo piuttosto mediocre a cui è capitato di ottenere un buon numero di follower su Twitter. Ma per darvi un po' più di contesto, ecco alcuni dati:

È nato a Syracuse, cresciuto a Dallas e si è interessato alla musica dopo aver giocato troppo a Guitar Hero II. Quando ha finito le superiori si è trasferito a Los Angeles in una casa piena di YouTuber e gamer, dalla quale trasmetteva le proprie sessioni di Minecraft in live streaming. Nei primi anni Dieci ha postato delle cover di Bob Dylan online. In maniera simile a Donald Glover, il suo nome proviene da un generatore automatico online. Ma mentre Glover ha lavorato per anni come Childish Gambino prima di esplodere nella coscienza collettiva con il suo terzo album ( Awaken, My Love, 2016), Malone ha goduto di un'ascesa alla fama accelerata grazie al successo del suo singolo del 2015 "White Iverson".

Nello stesso modo in cui si sarebbe poi sviluppata tutta la sua carriera, "White Iverson" è stato oggetto di tante lodi quante prese in giro. "Lmao io sono un uomo adulto, voi divertitemi con quella roba", ha twittato Earl Sweatshirt. Da qualche parte, magari nella profonda provincia inglese, un adolescente di classe media nel frattempo comprava dei grill.

Dopo averlo conosciuto al 18esimo compleanno di Kylie Jenner, Malone è stato invitato a registrare con Kanye West, registrazioni i cui frutti sono apparsi sulla traccia "Fade", su The Life of Pablo. A questo sono seguiti featuring con 50 Cent, Justin Bieber e Young Thug. Sembrava che essere Post Malone fosse facile, un'ipotesi che lui ha voluto smentire in un'intervista con GQ, nella quale sosteneva che "è una lotta essere un rapper bianco".

Un altro dato:

Non è divertente portare i tatuaggi facciali di Post Malone in pubblico. È proprio roba da "ti prego Terra inghiottimi".

Non inaspettatamente, la gente ti guarda in modi diversi dal solito. Modi che ti ricordano immediatamente che hai dei tatuaggi in faccia. Davvero, a parte il valore artistico che è soggettivo, farsi dei tatuaggi del genere è una questione di avere o meno un certo gusto per sentirsi dei reietti.

Comunque, ho stretto i denti e continuato la mia giornata tipo:

Ho comprato un panino da Pret, carburante per tutta la strada che avrei dovuto fare a piedi.

Ho letto qualcosina in biblioteca, per farmi una cultura.

Sono stato al museo, per imparare la storia.

Ma tutte queste esperienze, a causa dei tatuaggi, sono state un po' meno divertenti del solito. Era come se avessi un riflettore sempre puntato su di me, ogni sguardo puntato nella mia direzione. Mi è venuto in mente Hostgator Dotcom, il tizio che si era fatto tatuare in faccia la pubblicità di alcuni siti porno per soldi, e ho pensato a quanto dovesse essere disperato per accettare di andare in giro con DrFreak.com in fronte. Non si era fatto quei tatuaggi per far incazzare sua madre; l'aveva fatto per non far finire i propri figli sulla strada dopo aver perso il lavoro a causa della crisi economica.

Storicamente, i tatuaggi facciali sono radicati in qualcosa di più di semplice estetica. Tatuaggi da prigione o da gang sono spesso usati come segnale di carica o tipo di crimini commessi. Il popolo indigeno Maori della Nuova Zelanda si marchia con il tā moko, un notevole tatuaggio di solito a forma di spirale. Anche all'interno della cultura del tatuaggio, il tatuaggio in faccia può essere usato per indicare una passione a vita per l'arte del tatuaggio, lasciando il viso come ultima parte del corpo da coprire.

Post Malone è diverso, perché i suoi tatuaggi sembrano essere lì soltanto per stile.

Post ha coltivato un'estetica che sembra allo stesso tempo povera e ricca. Una barba incolta che sembra fatta per essere coperta di latte, e vestiti da rivista di moda. I tatuaggi hanno un effetto simile, perché hanno il potenziale di presentare Post come una persona dal passato diverso da quello che ha effettivamente vissuto. O forse non è così complicato e gli piacevano semplicemente i disegni e io sono tutto acido perché ho dovuto passare una giornata con una spadina disegnata sulla faccia.

Non è che voglia parlare male dei tatuaggi facciali, sono già pesantemente stigmatizzati e tutte la gente che ho conosciuto che ne aveva era tanto gradevole quanto qualunque altra persona. È che la selezione di Post risulta circa di 180 gradi più esagerata di quanto dovrebbe essere. Questi sono, perlopiù, tatuaggi davvero strani da piazzarti in faccia.

Chissà, forse questo è l'inizio di un grande movimento tellurico nel mondo dei tatuaggi facciali. Forse, nel 2049, saranno associati più a piscialetto che a duri di strada e saranno comuni quanto le punte dei capelli decolorate. È una buona previsione per il futuro? Suppongo dipenda da quanto ti interessano le facce delle altre persone.

Tornando a Post Malone, lui è sempre stato uno strambo; è questo che attira il suo pubblico. I tatuaggi in faccia sono un'estensione di questo: simboleggiano il suo desiderio di farsi notare ed essere come tutti gli altri allo stesso tempo. Quello che è forse più peculiare è che puoi comprare questi trasferelli, provare la sensazione di avere un tatuaggio in faccia e poi lavarli via come se nulla fosse mai accaduto. Provali, e magari penserai a un sacco di cose, al contesto di tutta questa storia. O forse non penserai a niente. Post Malone per esempio non lo fa, finché non è ora di chiedere scusa.

@ryanbassil / @Jake_Photo

La versione originale di questo articolo è stata pubblicata da Noisey UK.

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