Siamo andati da IKEA per provare l'Hot Dog vegano

Siamo andati da IKEA per provare l'Hot Dog vegano

Ormai tutti parlano del nuovo hot dog vegano di IKEA. Ma di cosa sa e com'è fatto, esattamente?
28 febbraio 2018, 10:40am

Ormai è innegabile: la rivoluzione plant-based è in pieno corso qui in Europa, tra McVegan di McDonald's e, da poco, l'hot dog vegano di IKEA. Rimane però una domanda: chi va da McDonald's per mangiare un cibo vegano? E così come tutti si ritrovano nel noto fast food per gli hamburger, quanti amano le gite all'IKEA per i mobili a basso prezzo (ok, forse anche per le polpettine)?

Io ho fatto un giro a Malmö (Svezia), nell'unico negozio IKEA che, per ora, propone l'alternativa vegan per l'hot dog, assaggiandolo e cercando di capire se il colosso svedese è in procinto di lanciare una rivoluzione vegetariana/vegana o meno.

Così, mentre partivo alla volta della Svezia da Copenaghen, attraversando lo stretto che divide questi due Paesi, mi sono reso conto che per la prima volta, in tutta la mia vita, un senso d'eccitazione si era palesato in me per un viaggio all'IKEA.
Arrivato alla stazione di Hyllie, il mio primo incontro è avvenuto con le forze di polizia svedesi, che mi hanno subito chiesto il motivo del viaggio. Ho risposto loro di essere intenzionato ad andare all'IKEA per pranzare e, seppur con qualche sguardo scettico, mi hanno lasciato proseguire indisturbato per la mia strada.

Tutte le foto nell'articolo sono dell'autore

Il ristorante dell'IKEA di Malmö si trova al secondo piano, e sembra quasi io abbia beccato il giorno in cui tutta la Svezia si è congregata lì. Aperto solo da 15 minuti, sebbene non fosse ancora arrivata l'ora della fika ( N.d.T., la fika è la pausa caffè svedese), il ristorante presentava già una fila ragguardevole, ordinatamente disposta per far incetta dei piatti presenti al buffet, tra polpettine, salmone e avocato, e lasagne vegetariane.

Mi sono reso conto che per la prima volta, in tutta la mia vita, un senso d'eccitazione si era palesato in me per un viaggio all'IKEA.

Gli hot dog vegani non sono in bella vista. Così, dopo aver mezzo la mia tazza di caffè sul vassoio, procedo verso le casse. Che avessero già tolto l'hot dog vegano dal menù? Lo chiedo a un dipendente alto, biondo, con gli occhi azzurri e vestito nell'obbligatoria divisa IKEA, il quale mi avvisa che l'hot dog vegano si trova sì a questo piano, ma al Bistro e non al ristorante.

Al Bistro ci si può viziare con il gelato, gli hot dog e fontane di bibite gassate dopo aver speso svariate ore a osservare librerie Billy e tavolini Lack.

Ordino due hot dog vegani, sudando un po' in attesa del prezzo finale. Ogni hot dog costa 5 Corone svedesi, quindi circa 50 centesimi di Euro.

Carina, l'assistente dietro alla cassa del Bistro, guarnisce i miei con una salsina cremosa (che sembra quella che mettono nei kebab), senape, cavolo rosso sottaceto e cipolle croccanti.

"Wow! Quello è l'hot dog vegano?" sento esclamare da dietro da un ragazzo che si identifica come il rappresentate di IKEA Nord America. Ne ordina uno anche lui, chiedendo poi a Carina se li preparino con lo stesso tipo di "carne" utilizzata per le polpette vegane debuttate a IKEA qualche anno fa. A quanto pare, no.

Ok, quindi di cosa sono fatti? Nei menù affissi ovunque si parla di un generico hot dog vegano, senza menzione alcuna sulle salse. Chiesta la lista d'ingredienti, scopro che all'interno di questi hot dog ci sia acqua, cavolo verza, lenticchie rosse, quinoa, semi di finocchi e additivi vari.

Inizio l'assaggio da un piccolo morso. Il pane è soffice, il cavolo rosso amaro e le cipolle croccanti. Non saprei come descrivere la salsa, però posso dire sia soffice come un purè di patate e dal sapore strano. Non è cattiva, anzi, è solo che non ha un sapore ben definito.

Io e il mio nuovo amico nordamericano, da quello che potevo vedere, siamo gli unici a mangiare l'hot dog vegano qui al Bistro.

Per cercare di capire un po' di più come sia arrivata questa realtà vegana all'IKEA, decido di chiamare il Sales Manager dell'azienda, Anders Ledhagen.

"Al momento stiamo lavorando a un menù più plant-based. Un numero sempre più grande di persone, ormai, si prende cura della propria salute avendo un occhio di riguardo per l'ambiente e il benessere degli animali. È il futuro e, pertanto, ha senso svilupparlo fra i nostri business."

Ledhagen mi rivela anche che la richiesta di piatti vegetariani sia aumentata in generale, ma che a prescindere da questo fra i compiti di IKEA c'è anche quello di fornire alternative più sane e sostenibili.

Tuttavia non posso fare a meno di chiedermi una cosa: perché focalizzarsi su un hot dog vegano quando, se si voglio inviare chiari segnali di cambiamenti al resto del mondo, ci si potrebbe disfare completamente delle opzioni con carne?

"Moltissimi clienti IKEA, penso, credono fermamente sia l'opzione vegana che quella tradizionale meritino un posto all'interno delle nostre offerte," conclude Ledhagen. "Al momento l'hot dog vegano ha ricevuto responsi positivi e a noi piacerebbe molto introdurre nuove varietà plant-based. Non finisce qui, con l'hot dog vegano."

Al momento, come detto all'inizio, il veggie hot dog è disponibile solo nell'IKEA di Malmö. È ancora in fase di sviluppo e perfezionamento, ma il piano prevede la sua diffusione in tutta Europa verso fine anno. Fino ad allora, se per caso vi trovate in Danimarca e avete voglia di un hot dog diverso dal solito, potete sempre attraversare il Ponte di Øresund e completare gli acquisti con una nuova alternativa vegan.

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Quest'articolo è originariamente apparso su Munchies DA.