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Un po' di giovani spiegano perché non usano più Facebook

Facebook sta continuando a perdere utenti tra i giovanissimi, mentre Instagram cresce. Abbiamo chiesto perché ai ventenni che li usano.
16.3.18
Tutte le foto per gentile concessione degli intervistati.

Il fatto che la percentuale di crescita d’utenza su Facebook sia in diminuzione è evidente da anni, ma nella storia del social network non si è mai arrivati a un saldo negativo. Forse il 2018 sarà l’anno in cui questo avverrà per la prima volta: secondo i dati di eMarketer, negli Stati Uniti, Facebook sta continuando a perdere utenti tra i 12 e i 25 anni. E li sta perdendo a una velocità impressionante. Per capire come mai, ho parlato con un po' di under 25 italiani e gli ho chiesto cosa c’è che non va in Facebook. ROCCO, 20 anni, studente di Sviluppo e cooperazione internazionale

VICE: Pensi che Facebook stia diventando noioso?
Rocco: È un social poco dinamico, a volte devi scrollare un sacco prima di trovare qualcosa che attiri la tua attenzione. Personalmente lo uso principalmente per restare informato: nel mio feed ho dato priorità a giornali e pagine che mi interessano, e credo che se non lo avessi fatto probabilmente lo troverei ancora più noioso. Poi, sinceramente, forse Facebook è stato un po’ invaso dai cinquantenni: assomiglia a una cena di famiglia, e questo un po’ scoraggia dal farne un uso spensierato. Senza contare che il tuo profilo Facebook in certi contesti lavorativi viene valutato alla stregua di quello LinkedIn.

Qual è il social che usi di più?
Probabilmente è ancora Facebook, ma perché faccio parte di un sacco di community e gruppi chiusi e gestisco pagine. Poi mi piace conoscere gente nuova con interessi simili ai miei e a riguardo, Facebook non ha concorrenza: una volta che aggiungi una persona e te la ritrovi nel feed impari “conoscerla”. Questo su Instagram non succede, non hai modo di andare troppo oltre l’aspetto più superficiale.

E invece i tuoi coetanei in genere che social usano?
Il predominio è ancora di Facebook, ma Instagram ha rubato a Facebook quella parte del “vediamo cosa fanno i miei amici”—li hai tutti nella barra in alto ed è molto più veloce, anche perché c’è pochissimo testo. È sicuramente più funzionale per i giovani ma forse lo è ancora di più per i giovanissimi, quelli che non sono passati prima da Facebook e che hanno avuto il primo approccio a internet attraverso uno smartphone e non un computer. Ormai le cose interessanti accadono su Instagram.

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MARIANNA, 22 anni, studentessa di Scienza della mediazione

VICE: Facebook sta perdendo un sacco di utenti. Secondo te a cosa è dovuto?
Marianna: Penso sia dovuto allo sviluppo di Instagram, che nell’ultimo anno ha integrato tutte le funzioni dei social network più gettonati—con la differenza, a mio parere, che ha un target più specifico.

Per quanto sia una piattaforma internazionale Facebook nella pratica è confinato ad un contesto locale: non ti svegli la mattina aggiungendo su Facebook qualcuno del Kuwait. Instagram invece ha abbattuto qualsiasi tipo di barriera in questo senso. Nel nostro Facebook abbiamo solo persone che conosciamo o comunque vicine alla nostra quotidianità e orami persino parenti, professori e colleghi, cosa che inibisce la nostra libertà di espressione.

È per questo che preferisci Instagram?
Instagram ormai lo uso anche inconsapevolmente: lo apro di default, guardo le storie, scorro il feed. Forse è la prima cosa che controllo la mattina, ancora prima dei messaggi e della posta. Questo ad esempio non mi succede con Facebook, che apro solo se ho un fine particolare.

I miei amici fanno lo stesso. Ho amici che frequento nel quotidiano e che seguo su Instagram ma che non ho su Facebook, per esempio.

E invece di Twitter che ne pensi?
Ho creato un account su Twitter nel 2008, perché per molto tempo è stato l’unico canale social delle varie celebrity. Ma non l’ho mai usato. Già al tempo eravamo in pochissimi e nemmeno sapevamo come usarlo.

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ENRICO, 19 anni, studente di Scienze politiche

VICE: Ciao Enrico, tu hai Twitter?
Enrico: Mi sa che mi sono iscritto ma non l’ho mai usato. Ok. Secondo te perché i giovani stanno iniziando ad abbandonare Facebook?
Perché nella società contemporanea qualsiasi aspetto della vita è contraddistinto da mode più o meno durature. Il capitalismo è caratterizzato da un’evoluzione continua dei mezzi e dei modi e Facebook non fa eccezione. Secondo me stiamo per assistere a un mutamento da questo punto di vista.

I tuoi amici lo usano ancora Facebook?
Sì e no: lo usano sicuramente meno della media, principalmente per ridere o per restare aggiornati sulla cronaca e sulla politica

E tu? Su che social passi il tuo tempo?
Io in generale non uso molto i social. Forse quello che sto usando di più ora è Instagram. Principalmente perché è più diretto, ci si trovano meno cose inutili e pubblicità ed essendo "esploso" più tardi è ancora abbastanza fresco ed aggiornato. Ma credo che anche Instagram farà la fine degli altri social. Tutto viene sostituito, entro un anno magari nascerà qualcosa di diverso.

CARLOTTA, 20 anni, studentessa di Disegno industriale

VICE: Secondo te perché i ragazzi della tua età si lasciando alle spalle Facebook?
Carlotta: Gli utenti dei social si comportano un po' come l'acqua durante il processo dell'osmosi. Passano da una regione a minor concentrazione verso una regione a maggior concentrazione e quando è satura tendono a spostarsi verso zone più libere. Facebook ormai è saturo di qualsiasi cosa, troverei strano se nessuno migrasse verso altre piattaforme. Tu ad esempio usi meno Facebook ultimamente? Perché?
Perché è pieno di pubblicità, cosa che spesso mi obbliga a vedere cose fastidiose. Ma in generale non penso sia noioso, è solo cambiato: è diventato una piattaforma che mi permette di ricevere informazioni su più o meno qualsiasi cosa. Non a caso lo uso quando voglio avere informazioni su un evento, l'ho usato per trovare casa e se in futuro dovessi cercare coinquilini lo utilizzerei per farmi un’idea su di loro.

Qual è il social che usi di più?
Sicuramente Instagram. Ma credo che tutti i social siano funzionali per il target che si ha. Io ho 20 anni e trovo che Instagram sia funzionale per i miei coetanei o per le persone che seguo.

In questo periodo i gap generazionali sono abissali, spesso trovo "inadeguate" nell'usare i social persone che hanno solo una decina d'anni in più di me.

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