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Music by VICE

Il canale YouTube di Burzum è il posto peggiore di Internet

Abbiamo selezionato il meglio (o il peggio?) dei video complottisti caricati dal pioniere del black metal norvegese/piromane/assassino di chitarristi/suprematista bianco Varg Vikernes.

di Andrea Bosetti
19 febbraio 2018, 10:54am

Screengrab via YouTube.

AGGIORNAMENTO DEL 6/6/19: Il canale ThuleanPerspective di Varg Vikernes è stato chiuso, insieme a molti altri canali di argomento nazionalista, razzista e negazionista, da YouTube dopo un aggiornamento delle politiche anti-diffusione dell'odio da parte del sito. L'azienda ha comunicato la decisione sul suo blog:

“Oggi, facciamo un altro passo avanti nella nostra politica contro l'incitazione all'odio proibendo esplicitamente video che sostengono la superiorità di un gruppo per giustificare discriminazione, segregazione o esclusione sulla base di qualità come l'età, il genere, la razza, la classe sociale, la religione, l'orientamento sessuale o lo stato di veterano di guerra. Questo comprende, per esempio, video che promuovono o glorificano l'ideologia Nazista, che è implicitamente discriminatoria. Infine, rimuoveremo ogni contenuto che nega che eventi violenti ben documentati, come l'Olocausto o la strage di Sandy Hook, si siano tenuti.”

Vikernes ha immediatamente tentato di aprire un secondo canale, ma, al momento in cui scriviamo, è già stato rimosso anche quello.

I metallari sono dei protagonisti nati, delle attention whores della prima ora, lo sanno tutti. Una volta si accontentavano di farsi crescere i capelli e tenere concerti in modo sconveniente, oggi fanno a pezzi Bibbie sul palco, si vomitano addosso mentre suonano e tutta una serie di altre cose bellissime. Perché mai dovrebbe essere interessante uno youtuber. Non fosse che detto youtuber risponde al nome di Louis Cachet, ossia Varg Vikernes.

Di lui avevo già detto qualcosa in altra sede, ma per dovere di cronaca: Varg Vikernes è una delle figure più controverse dell’intera scena black metal, e sicuramente la più controversa ad oggi ancora in vita. Musicista responsabile del progetto Burzum, dopo aver passato buona parte della sua vita in carcere per l’omicidio del suo socio in affari e compagno nei Mayhem Euronymous e per aver dato fuoco a diverse stavkirke sparse per la Norvegia, il buon vecchio Varg si è spostato in Francia, Paese di origine della moglie (sposata durante gli anni di detenzione). La vita del Nostro è costellata di aneddoti meravigliosi, come quella volta in cui dovette cambiare legalmente il proprio nome perché l’anagrafica di Varg Vikernes non veniva accettata per prenotare i biglietti del treno, quell’altra in cui venne arrestato perché sospettato di essere in procinto di organizzare un atto terroristico, o quell’altra ancora in cui venne ritenuto colpevole da una corte di giustizia francese di incitazione all’odio razziale. Nel tempo libero, poi, scrive libri sul retaggio culturale scandinavo e giochi di ruolo basati sui valori europei - ossia dove i bianchi sono i più forti. Reckless life, si dice da noi. Casomai voleste un compendio di tutte queste storie, potete farvi un giro sulla sua biografia ufficiale (da lui stesso redatta, e quindi dall’obiettività tutt’altro che certificata) o sul sito Thulean Perspective, di nuovo gestito da lui direttamente insieme alla moglie Marie. Qui invece, dicevo, si parla di youtubing.

Oltre che musicista, assassino, piromane, ideatore di giochi di ruolo e complottista antisemita, dal suo trasferimento in Francia infatti Varg si è trasformato anche in youtuber aprendo il canale Thulean Perspective, originariamente “un canale con news, storie, piani, anticipazioni, trailer e discussioni relativi a Burzum e MYFAROG”, in breve tempo diventato un guazzabuglio di riflessioni personali del nostro su… Qualsiasi cosa. Letteralmente. Qualsiasi. Cosa. Dal 26 luglio 2012, data di inizio delle attività, il canale ha ricevuto quasi trenta milioni di visualizzazioni e Varg, che nel primo paio d’anni aveva caricato sì e no qualche decina di video, effettivamente dedicati a Burzum e al suo gioco di ruolo MYFAROG, oggi produce in media una decina di registrazioni a settimana. Certo, quelle più viste sono effettivamente quelle che parlano di musica e della sua personale interpretazione dei fatti riguardanti la scena black metal norvegese dei primi anni Novanta, ma quella roba l’abbiamo già sentita tutti, nel corso degli ultimi venticinque anni.

Ben più interessanti sotto il profilo sociologico e antropologico, invece, sono le opinioni di Varg sugli accidenti mondani, sulla vita, l’universo e tutto quanto. Di seguito ne trovate qualcuna, ma il mio personalissimo consiglio è di prendere il coraggio a due mani e buttarvi a capofitto in quei seicentocinquanta e rotti video, perché lì dentro ci sono cose che voi umani non potreste immaginarvi. Quali? Let’s find out!

PRESERVARE LA NATURA

Che a Varg piaccia la natura e ne sia profondamente affascinato lo sappiamo fin dall’inizio, visto che il primo brano del primo, omonimo album di Burzum si chiama nientemeno che “Feeble Screams From Forests Unknown”. Non ci stupisce quindi che viva in una foresta e che a bordo di un “fine piece of Soviet engineering” ci porti a vedere il campo del suo vicino di casa in compagnia del suo assistente (che a 7:30 interrompe maleducatamente la shitstorm anti-pesticidi del Nostro). Ciò che stupisce di più è che secondo le sue teorie, le pratiche di coltura intensiva siano un diretto derivato della cristianizzazione, che porterà l’Europa alla desertificazione. E poi, beh, gli ultimi venti secondi di video sono uno dei punti più alti mai toccati dal black metal.

EDUCAZIONE DOMICILIARE

Non so con precisione come i coniugi Cachet abbiano deciso di educare i propri figli, quello che è certo è che parte della loro istruzione comprende lo studio delle antiche tradizioni scandinave, l’apprendimento di usi e costumi il cui retaggio non deve andare perduto. Nella sostanza: travestirsi da vichinghi e giocare picchiandosi con spade di legno.

ERBORISTERIA

Se vi ferite durante un allenamento di kung fu a piedi scalzi nella tundra o se vostro figlio finisce per cavarsi un occhio con l’ascia bipenne che gli avete regalato per il suo terzo compleanno, niente paura: l’achillea millefoglie è una pianta cicatrizzante. Spalmatevi le sue foglie sulle ferite e non avrete mai più bisogno di un cerotto, parola di Varg®.

SUPREMAZIA BIANCA? MA VA’

No, dai, non dite che Varg è un suprematista bianco. È soltanto un uomo della tradizione che sottolinea aspetti evidenti della varietà umana. I bianchi hanno gli occhi più chiari e ci vedono meglio con poca luce, nei boschi europei. I neri hanno la pelle scura, per cui sopportano meglio il sole. Che insegnamento traiamo da questo incontrovertibile fatto? Che i bianchi devono stare in Europa, e i neri non devono uscire dall’Africa. Logico, no?

SII UN EROE

Perché pensate che nelle fiabe ci raccontino sempre di come l’eroe vinca in sposa la donna più bella? Perché è così che funziona. Sii un eroe, e potrai scegliere la donna più bella della tua razza. Questo dicono le slide a 00:45. Solo a me suona pericolosamente simile a “fatti esplodere, avrai quaranta vergini a disposizione”?

LA POSTA DEL CUORE DI ZIO VARG

Così tante cose in così pochi minuti che non so da dove cominciare. Dal cappello di Gandalf con cui siamo accolti? Dall’audio fuori synch che taglia uno dei let’s find out potenzialmente migliori di sempre? Dal titolo stesso del video che ci consiglia come sedurre le donne GIUSTE? Dal fatto che le donne siano attratte dalle auto veloci perché le auto veloci permettono di estendere l’area di approvvigionamento delle calorie? Dall’apologia dell’adipe, tratto distintivo tra i veri cacciatori europei, in grado di passare l’inverno al caldo e con la pancia piena, e gli africani? La scelta è durissima, la lascio a voi.

CANE NAZIONALISTA

Il cane di Varg ha ucciso un immigrato entrato senza permesso sulla sua proprietà. Parole scioccanti con cui cominciare un video. Ed ecco il plot twist: il cane di Varg ha ucciso un gatto. Da qui parte uno sproloquio filo-para-post-zoologico che vorrebbe provare la tesi che certi gatti non hanno origine europea, e che quindi sono il male, perché non sono parte integrante delle nostre tradizioni secolari. Sporchi immigrati. Dove sono le ruspe quando servono?

SABRINA SALERNO

I Sionisti sono la radice ultima di tutti i nostri problemi, e bisogna superare gli schemi mentali giudaico-cristiani per essere davvero liberi. Da buon goy, Varg lo diceva anche in relazione ai fatti di Utøya, più o meno. Dopo averlo detto e scritto a chiare lettere più e più volte, il nostro barbuto preferito ha iniziato una campagna diffamatoria più sottile e imprevedibile: i suoi video ora si aprono mentre canta qualche hit ottantiana rivisitata in modo personalissimo. Oltre a Cindy Lauper (“goyz just wanna have fun”) e agli Inner Circle (“bad goyz bad goyz, what you gonna do when they come for you”), nel frullatore è finita anche nientemeno che la Sabrinona nazionale con la sua “Boys”. Ah sì, poi ci sono dieci minuti di video di insulti all’imminente Lords Of Chaos e al fatto che nonostante lui si sia dichiarato contrario alla realizzazione del film, abbiano addirittura scritturato un attore che di cognome fa Cohen per impersonarlo.

Queste sono solo alcune piccole perle che, insieme alle pagine di cronaca, non potevano che rendere Burzy il personaggio più meme-izzato del mondo metal. Nonostante tutto, Varg è ancora oggi un uomo che non ha paura di fare le domande più scomode, cui dà delle risposte tutte sue. Per scoprirle, mano a YouTube, canale Thulean Perspective e… Let’s find out!

Andrea è uno dei Lord di Aristocrazia Webzine.

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