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Cultura

La monogamia è ancora più difficile se sei donna

Gli esperti stanno finalmente rimettendo in discussione i preconcetti più radicati su sessualità femminile e infedeltà.

di Justin Lehmiller, PhD; traduzione di Manuela Indelli
02 ottobre 2018, 6:33am

Foto di rawpixel via Unsplash.

È una teoria ampiamente accettata quella secondo cui alle donne la monogamia verrebbe più naturale rispetto che agli uomini. Si tende a dare per scontato che i due sessi siano semplicemente fatti in modo diverso, con le donne che si sono evolute verso la monogamia e gli uomini verso la promiscuità.

C’è solo un problema con questa teoria: non è vera, almeno secondo l’ultimo libro di Wednesday Martin. In UNTRUE: Why nearly everything we believe about women, lust, and infidelity is wrong, and how science can set us free, Martin propone una lettura provocatoria della questione, basata sui più recenti studi di ricerca e sugli interventi di esperti, che ci fa riconsiderare il rapporto tra le donne e il sesso. Nel libro, Martin smentisce una serie di falsi miti sulla sessualità femminile, in particolare quelli che riguardano quando e perché le donne tradiscono.

Ho parlato con Martin di ciò che l’ha spinta a scrivere questo libro e delle cose più sorprendenti che ha scoperto mentre lo scriveva.

VICE: UNTRUE parla soprattutto di infedeltà femminile. Come mai hai deciso di scrivere un libro a riguardo?
Wednesday Martin: Da giovane non ero monogama. Una volta sposata—molto felicemente, aggiungerei—mi sono ritrovata a chiedermi: la monogamia sarà per sempre la cosa più giusta per me e mio marito? Le altre coppie come fanno? Qual è a livello evolutivo la preistoria del legame di coppia—soprattutto dal punto di vista della sessualità femminile—e cosa può dirmi riguardo alle mie attuali tribolazioni? Perciò sicuramente c’era qualcosa di personale. E poi, nei miei lavori sono sempre stata attratta da quelle donne emarginate. L’adultera è una di queste, senza dubbio.

Quanto è comune l’infedeltà femminile negli Stati Uniti? E in confronto all'infedeltà maschile, come si colloca?
Le proporzioni possono variare moltissimo, a seconda di come è posta la domanda e quanto si sente al sicuro la donna nel confessarsi. Ancora oggi esiste uno stigma molto forte sull’infedeltà femminile—che ci porta a pensare che per gli uomini sia più naturale tradire—e quindi le donne tendono a non ammettere l’infedeltà, e ad ammettere piuttosto comportamenti e preferenze che si adeguano alle aspettative sociali.

Alcuni dati suggeriscono che la percentuale di donne che hanno tradito il coniuge sia circa il 13 percento. Secondo altri studi, invece, salirebbe fino al 50 percento. Non mi aspettavo di scoprire, inoltre, che le donne sposate tra i 20 e i 30 anni superassero gli uomini sposati in termini di infedeltà. In più, secondo diversi studi americani, i comportamenti maschili e femminili in relazione al tradimento sono più simili di quanto potremmo pensare.

Nel tuo libro suggerisci che molte delle convinzioni sulle ragioni che spingono le donne al tradimento siano errate. Una di queste è che mentre gli uomini tradiscono per il sesso, le donne tradiscono per una connessione emotiva. Qual è la verità?
Negli Stati Uniti abbiamo fatto nostra questa teoria secondo cui le donne tradiscono per un bisogno di “intimità emotiva”. Ma ricerche di vari esperti, fra cui Alicia Walker, suggeriscono che molte donne tradiscono per la stessa ragione per cui lo fanno gli uomini—per un po' di buon sesso. Vi posso assicurare che le donne che ho incontrato e intervistato ai vari sex party non erano alla ricerca di connessione emotiva: tutte mi hanno detto, "Sono qui per fare sesso senza dovermi legare."

Nel frattempo, però, gli esperti mi hanno spiegato che le dichiarazioni volontarie circa le motivazioni del tradimento possono essere ingannevoli. Le donne a cui è stato sempre detto che le donne tradiscono per una connessione emotiva tenderanno a dichiarare di essere alla ricerca di una connessione emotiva nelle loro relazioni extra-coniugali. Allo stesso modo anche gli uomini a cui è stato sempre detto che gli uomini tradiscono per pura trasgressione sessuale dichiareranno di essere alla ricerca di trasgressione. Liberandoci di questo strato di preconcetti, osserveremmo, come spiega Tammy Nelson, che le motivazioni maschili e femminili si assomigliano molto più di quanto abbiamo riconosciuto finora.

Quali altre convinzioni sulla sessualità femminile sono diffuse pur non essendo vere?
Molti pensano che se una donna è felice in coppia, non tradisce. In realtà, in uno studio, più di un terzo delle donne infedeli avevano descritto il proprio matrimonio come “felice” o “molto felice”. Di solito pensiamo che le donne siano di natura più abitudinarie e affettuose, e che quindi abbiano bisogno di questi elementi per essere sessualmente appagate. Tuttavia, Cynthia Graham e i suoi colleghi hanno rilevato che più del doppio delle donne rispetto agli uomini ammettono di aver perso interesse nel sesso dopo un anno di relazione. Piuttosto che dare per scontato il solito "perché alle donne il sesso piace meno," molti esperti stanno iniziando a considerare che le donne abbiano bisogno di varietà, novità e avventura quanto o forse addirittura più degli uomini. Se non ne ottengono, tendono a chiudersi sessualmente.

Secondo alcuni studiosi di scienze sociali la monogamia sarebbe però più “naturale” e semplice per le donne, rispetto che per gli uomini. Qual è la tua posizione a riguardo?Quando si parla di sesso, non ha troppo senso parlare di “naturale”. Non c’è un tipo di sesso che siamo evolutivamente portati a preferire a un altro. Siamo una specie evoluta con una grande flessibilità sessuale e una finissima capacità di strategie sociali. È uno dei motivi per cui non ci siamo ancora estinti.

Quando Darwin ha osservato che le femmine di molte specie erano naturalmente schive, selettive e remissive, e che i maschi erano naturalmente competitivi e promiscui, ha aperto una strada che ha in gran parte distorto la nostra visione del comportamento umano.

La grande antropologa e comparativista Sarah Hrdy sostiene che in molte specie, inclusa quella umana, per secoli la madre migliore era quella che, in circostanze particolari ma non rare, era promiscua. In questo modo si difendeva dal rischio di infertilità maschile, alzava le probabilità di una gravidanza sana e di una prole forte, e creava attorno a sé una rete più ampia di supporto legandosi a due o tre maschi che potevano credersi gli effettivi padri.

In alcune culture, come ad esempio i Bari in Sud America, in cui è presente il concetto di paternità multipla, si crede che il neonato sia frutto dello sperma di diversi uomini, e le donne monogame sono considerate frigide, e delle cattive madri. Brooke Scelza ci spiega che presso gli Himba in Namibia l’infedeltà femminile è in grado di apportare benefici alla donna e ai suoi figli, così come per i Pimbwe in Tanzania. Quando analizziamo il comportamento sessuale femminile attraverso culture diverse e presso alcuni primati, ci troviamo costretti a mettere in dubbio molte delle nostre confortanti certezze su chi sia e come sia fatta una donna.

Nonostante i dati scientifici smentiscano il pensiero comune su donne e sesso, le persone continuano a fraintenderlo. Come mai continua ad accadere? Cosa possiamo fare a riguardo?
I preconcetti distorcono il nostro modo di vedere le cose, e limitano le cose che riusciamo a vedere. In questo momento c’è un cambio di rotta nelle scienze sociali che stanno iniziando a capire che la sessualità dipende da biologia e contesto. Quando finalmente accetteremo il fatto che la sessualità femminile dipende dal clitoride e dal contesto culturale, saremo in grado di riconoscere tutte le sue varietà d'espressione, piuttosto che presumere che sia “per natura” fatta in un modo o in un altro. Credo che in questo modo potremmo risparmiare a donne, uomini e persone che non si identificano in questi due generi, di vivere secondo un copione non vero.

Justin Lehmiller è ricercatore del Kinsey Institute e autore del blog Sex and Psychology. La sua pubblicazione più recente è Tell Me What You Want: The Science of Sexual Desire and How It Can Help You Improve Your Sex Life. Segui Justin su Twitter.

Questo articolo è comparso originariamente su Tonic.

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