Pandolce Genovese Vegano

Come hackerare il classico Pandolce Genovese rendendolo succulento anche per i vegani.
4.12.17
Foto Marta Giaccone

Porzioni: 16 (in tutto 2 pandolci)
Preparazione: 1 ora
Totale: 1 ora + 3 ore e mezzo per la lievitazione

Ingredienti per il Pandolce Genovese Vegan

  • 500 g di farina (io ho usato un mix di farine con farro, avena e segale)
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 25 g di lievito fresco (un panetto)
  • 125 g di zucchero (io ho usato quello di canna)
  • 150 g di olio di semi di buona qualità (spremuto a freddo)
  • 50 g di pinoli
  • 200 g di uvetta (ammollata in acqua calda per qualche minuto, poi strizzata)
  • 40 g di scorze di arancia candita
  • 40 g di scorze di cedro candito
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio (io li ho pestati)
  • 1 cucchiaio di acqua di fiori d’arancio
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di vaniglia

Preparazione

  • Sciogli il lievito in circa 200 ml di acqua tiepida. In una ciotola ampia versa metà della farina (250 g) e aggiungi il lievito. Mescola il composto con una forchetta, trasferiscilo su un piano infarinato e continua a lavorarlo, aggiungendo poca farina, finché non si attacca più alle mani. Dovrai ottenere un impasto omogeneo e morbido, ma ancora umido.

  • Copri l’impasto con un canovaccio pulito e lascialo lievitare in un luogo caldo per almeno 3 ore o fino a che non raddoppi in volume.

  • Pesa tutti gli altri ingredienti e metti l’uvetta in ammollo in acqua calda per qualche minuto, poi strizzala. Se vuoi far sprigionare meglio l’aroma dei semi di finocchio, schiacciali in un pestello.

  • Riprendi l’impasto, ormai lievitato, e lavoralo sul piano infarinato aggiungendo il resto della farina (250 g). Quindi aggiungi, poco alla volta, zucchero, sale, vaniglia, pinoli, canditi, uvetta, semi di finocchio e acqua di fiori d’arancio. Questo processo sarà un po’ difficile, si tratta di ripiegare e schiacciare l’impasto con i pugni man mano che si integrano gli ingredienti, ma con un po’ di pazienza ci si riesce. Alla fine aggiungi l’olio, poco alla volta. Puoi iniziare a mischiare aiutandoti con una forchetta, poi continua con le mani. Impasta fino a che sia tutto incorporato.

  • Lascia nuovamente lievitare l’impasto in un luogo caldo per 30 minuti, coprendo con un canovaccio.

  • Preriscalda il forno a 180°. Ricopri una teglia con carta da forno, dividi l’impasto in due parti, dagli una forma tondeggiante e leggermente schiacciata e, se vuoi, pratica un taglio a forma di triangolo sulla parte superiore con un coltello dalla punta ben affilata. Se il forno è ventilato metti la teglia nel centro, se a gas mettila in alto e aggiungi una ciotolina di acqua per mantenere l’ambiente umido (io l’ho appoggiata in un angolo della teglia). Se hai un forno grande potrai cuocere entrambi i pandolci insieme, io ho fatto due infornate. In questo caso tieni il secondo in attesa coperto con un canovaccio.

  • Inforna per circa 50-55 minuti. Perché il calore si diffonda uniformemente, ogni 20 minuti fai ruotare la teglia (facendo attenzione alla ciotolina con l’acqua e aggiungendo altra acqua se sarà evaporata). Per verificare la cottura usa uno stuzzicadenti: se, inserito nel centro, esce asciutto, il pandolce sarà cotto.

  • Lascia raffreddare completamente prima di servire.

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