Burger King ha trollato i suoi clienti per spiegare che cos'è la net neutrality

In questa nuova pubblicità, la catena di fast food usa i suoi Whopper per spiegare ai propri clienti cosa significa non avere la net neutrality.
25.1.18
Immagine: Screengrab, Youtube

Il mio lavoro è spiegare in modo semplice complicate questioni tecniche e di policy, e credo di essere piuttosto brava a farlo, ma questa nuova pubblicità di Burger King in cui viene spiegata che cos'è la net neutrality mi ha praticamente umiliata:

Nella pubblicità, Burger King ha creato una "fast lane" per i propri Whopper che permetteva ai clienti che pagavano di più di avere i loro hamburger più velocemente. Senza le norme sulla net neutrality che la Federal Communications Commission americana ha abrogato lo scorso anno, le aziende che forniscono internet potrebbero far pagare di più i propri clienti per avere un accesso più veloce a determinati contenuti online, proprio come accade per la fast lane del Whopper. Potrebbero dare priorità a certo contenuti anziché altri (panini al pollo anziché Whopper, per esempio) e potrebbero rallentare alcuni servizi per alcuni utenti (come una consegna dell'ordine molto, molto lenta).

Non voglio fare la corte ai brand, ma alla fine della giornata l'obiettivo di Burger King è fare gola ai millennial informati per vendere più hamburger. Nel fare ciò, però, ha prodotto una spiegazione molto efficace che reindirizza i suoi spettatori ad una petizione online che possono firmare per richiedere di cambiare la legge.

Ah, e nel caso ve lo foste persi, alla fine del video c'è pure una frecciatina al capo della FCC Ajit Pai:

Immagine: Zach Gibson/Bloomberg via Getty Images and Youtube

Well done, Burger King PR team, well done.