FYI.

This story is over 5 years old.

crisi dei migranti

I telefoni satellitari avrebbero salvato la vita a 385 migranti

In totale, le persone salvate nella giornata di domenica nel Canale di Sicilia sono state circa 600.
1.2.16
Grab da YouReporter

Segui VICE News Italia su Facebook per restare aggiornato

Nelle giornata di domenica, nel canale di Sicilia, sono state tratte in salvo 385 persone in tre distinte operazioni di ricerca.

I migranti, su tre gommoni e in forte difficoltà, avrebbero richiesto soccorso grazie a dei telefoni satellitari.

La prima ad arrivare è stata la nave Ludwigshafen, per conto del dispositivo Eunavfor Med—un'operazione militare lanciata dall'Unione Europea in risposta ai naufragi delle imbarcazioni di migranti in arrivo dalla Libia, nell'aprile del 2015.

Pubblicità

Alla fine, è riuscita a salvare 134 migranti.

È stata la nave Dattilo, poi, a salvare in due battute i migranti a bordo degli altri due gommoni, traendo in salvo prima 133 e poi 118 persone.

Leggi anche: Cos'è cambiato dopo un anno di bombardamenti contro lo Stato Islamico?

Nella tarda serata della giornata di ieri, a Lampedusa, sono poi arrivati altri 214 migranti provenienti da Senegal, Gambia, Nigeria e Guinea Bissau, a bordo di motovedette della Guardia Costiera.

In totale, le persone salvate nella giornata di domenica nel Canale di Sicilia, in sole 24 ore, sono circa 600.

Lo sbarco dei 600 migranti arriva in una giornata caratterizzata dalle criticate dichiarazioni del ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian, secondo il quale "quando sul Mediterraneo c'è bel tempo, c'è il richio che [i miliziani dello Stato Islamico] possano fare una traversata, mescolandosi ai migranti" che viaggiano dalla Libia a Lampedusa.

Le parole del ministro francese sono poi state utilizzate come spunto da alcuni politici e giornali italiani.

Buongiorno — Vincenzo Marino (@wyncenzo)February 1, 2016

Secondo il portavoce dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), Joel Millman, nel corso del primo mese del 2016 sono stati 244 i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo.

La maggior parte di loro, 218 persone, sono annegate nel tentativo di attraversare il mar Egeo per dirigersi dalla Turchia verso le coste greche, mentre le altre hanno perso la vita proprio sulla rotta che porta dalla Libia all'Italia.

Leggi anche: Cos'è cambiato dopo un anno di bombardamenti contro lo Stato Islamico?


Segui VICE News Italia su Twitter e su Facebook

Immagine d'apertura: grab da YouReporter