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scultura

Questa artista ripara gli oggetti mettendoli tra le api

Aganetha Dyck porta il natural design alle sue conseguenze più poetiche.

di Anna Marks
13 giugno 2017, 2:35pm

Queste sculture incrostate di nidi d'ape sembrano stampate in 3D o realizzate dalle sapienti mani di uno scultore, invece sono state fatte dai designer più efficienti presenti in natura: le api. L'artista canadese Aganetha Dyck è la donna dietro questi oggetti ricoperti di cera, ottenuti grazie a una collaborazione ventennale con apicoltori, scienziati e centinaia di api.

Il lavoro di Dyck riflette l'evoluzione del design contemporaneo, in cui grazie all'avanzamento tecnologico possiamo usare la natura come uno strumento per produrre dei lavori elaborati. Dyck ha un interesse per i pezzi da collezione e le porcellane, e il suo lavoro rispecchia questa fascinazione. La sua collezione ricoperta di nidi d'ape è un insieme di oggetti che includono soprammobili, elmetti, scarpe e attrezzature sportive che sembrano essere stati appena acquistati in un mercatino delle pulci.

Dyck ha detto a Creators che "gli oggetti di questo tipo mi sono sempre interessati. Mi piaceva pensare a queste statuette ricoperte di polvere e alle vetrine che le contenevano. Quando ero piccola erano fuori dalla mia portata, e ora che sono grande anche." Ma la scelta estetica di Dyck è, in parte, anche politica: "le attrezzature sportive sono una reazione alle discussioni della stampa sull'importanza degli sport e del loro finanziamento pubblico, cosa che non viene mai sostenuta per l'arte e la cultura." Con queste sculture, Dyck esplora la relazione tra il mondo naturale e l'umanità, l'interdipendenza con le specie da cui dipende la nostra sopravvivenza. Sono una rappresentazione di questo rapporto.

L'artista sceglie oggetti rotti di seconda mano e copre specifiche aree del pezzo per attirare le api prima che vengano messe nell'alveare. Dice che le api fanno attenzione ai dettagli mentre "riparano" le parti danneggiate, e che "lavorando con le api ha scoperto le loro tecniche di costruzione e la loro capacità di arginare le rotture con parti di alveare, cera e propoli. Pensavo alla quantità di sculturine danneggiate nei negozi di antiquariato e sapevo che le api erano esperte di riparazione, allora ho combinato le due cose. Ero sorpresa dal fatto che, dopo la riparazione, gli oggetti fossero ancora più belli."

Questo metodo richiede un sacco di pazienza e comprensione, ci ha detto Dyck. "La pazienza è dovuta alle api stesse. Hanno la loro routine, non devono essere disturbate più del necessario e soltanto per pochi minuti alla volta." Questi pezzi fanno anche riflettere sullo stile di vita occidentale, sulla facilità con cui gettiamo via le cose rotte. Non abbiamo più pazienza.

Per vedere altri lavori di Dyck, andate qui.

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