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Design

Ecco i Simpson convertiti in CSS

I cittadini di Springfield ora esistono anche dentro il vostro browser, e non ci stiamo riferendo allo streaming.
1.7.14

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La città dei Simpson, Springfield—che sta proprio a metà tra i confini di  Ohio, Nevada, Maine e Kentucky—adesso esiste anche dentro il vostro browser (no, non stiamo parlando di streaming). Grazie al lavoro dello sviluppatore Chris Pattle, i fan dei Simpson in tutto il mondo adesso possono scaricare la maggior parte dei personaggi principali del cartone in CSS.

I personaggi sono stati decodificati a mano nel linguaggio di programmazione che dice alla gran parte dei browser come dovrebbero apparire i loro contenuti—e che praticamente è "l'impalcatura" di Internet—e sembrano davvero usciti proprio dalla penna di Matt Groening. Basta una scomposizione per vedere che ogni personaggio è composto di lettere, numeri e simboli assemblati e manipolati per creare i volti della nostra famiglia preferita. I folti boccoli di Homer, per esempio, sono formati da una "M" e da qualche ovale. E le orecchie? Una semplice lettera "G" (hehe).

Proprio per creare i codici personalizzati, Pattle ha esaminato attentamente i Simpson, e ha poi fatto un riferimento incrociato tra le sue conoscenze di CSS e i volti dei cittadini di Springfield. Una volta capito quali simboli CSS avrebbero potuto formare le facce dei personaggi, ha composto il codice manualmente, fino ai dettagli più piccoli. Ogni viso è formato da centinaia di righe di codice. Homer è fatto di 450 linee, Bart di quasi 600 e Marge tocca quasi il migliaio. L'abbiamo sempre saputo che Marge era un personaggio più complesso di Homer—e adesso ne abbiamo la prova. Pattle ha spiegato più a fondo il processo creativo che sta dietro al progetto nel suo blog.

Nel sito di Pattle potete trovare altri suoi lavori, oppure potete guardare il suo codice direttamente sul suo Github. h/t Reddit