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Quattro mangiatrici professioniste spiegano come gestire i pranzi di Natale

Il Natale esiste per un unico scopo: mangiare fino a scoppiare, e poi continuare a mangiare. Abbiamo chiesto qualche consiglio a quattro ragazze che lo fanno di professione.
22.12.16

La gente dice che le vacanze di Natale servono per passare del tempo con amici e famiglia, ma non è vero. Esistono per un solo e unico scopo: mangiare fino a scoppiare, e poi continuare a mangiare.

Come è scritto sulla bibbia, "Va', mangia con gioia il tuo pane, bevi il tuo vino con cuore lieto, perché Dio ha già gradito le tue opere." Inoltre, sempre nella Bibbia: "Allora Abramo corse nella tenda, da Sara, e disse: 'Presto, tre staia di fior di farina, impastala e fanne focacce'."

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Ovviamente queste cose vanno in interpretate in senso lato. Non bisogna prendere tutto alla lettera e impastare farina e fare focacce. A Natale basta mangiare.

Magari alcuni di voi diranno, "Non ho voglia di abbuffarmi fino a star male" o addirittura, "E se diventa un'abitudine?" (Non lo diventerà.) Come prima dei matrimoni, è normale avere un po' di paura, o anche temere di entrare di petto nella stagione senza via d'uscita dell'ingrassamento.

Per aiutarvi a calmare i vostri animi, ho contattato alcune mangiatrici professioniste. Non fatevi ingannare dal loro aspetto. Per un piatto di alette di pollo non sorvegliato rappresentano ciò che Serena Williams rappresenta per un servizio debole: un vortice che ti masticherà e risputerà (scherzo, come regola delle competizioni devono ingoiare.)

Kate Ovens, che una volta ha battuto la star dei reality britannici Scott T in un eating contest di sandwich Quando hai ingurgitato cibo per venti minuti consecutivi, diventa difficile gestire il senso di pienezza. Prenditi il tuo tempo, e mastica bene. Se il cibo nel piatto è ancora molto e tu ti senti pienissimo, non vale la pena finirlo qualora quei pochi bocconi extra ti portino solo a stare male. Non fraintendermi—fai del tuo meglio—ma non devi arrivare al punto di vomitare, e smettere è una scelta legittima. Se pensi che ti sentirai male, smetti di mangiare e respira. Esci e prendi una boccata d'aria in un posto in cui non senti né vedi cibo.

Michelle Lesco, mangiatrice professionista

Prova a rilassarti e a concentrarti solo sul cibo che hai davanti. Visualizzare il mio obiettivo e la tattica che voglio mettere in atto mi aiuta a mandare giù il cibo in modo più efficiente. Alcuni alimenti richiedono più tecnica, quindi mi esercito esclusivamente con ciò che effettivamente mangerò. Quando devo mangiare merendine, mi esercito a mangiare merendine. Gli hot dog sono diversi: mi esercito con un sacco di frutta, e poi con i wurstel per acquisire la tecnica giusta.

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Quando cominci a sentirti pieno, ricordati che la mente è più forte della materia. È un po' come correre una maratona. Dai il massimo, il corpo continua a dirti di smettere, sei pieno di dolori, è dura, ma tu lo ignori. Come recita il vecchio adagio, "Il dolore è temporaneo; la gloria è per sempre." Se non sei disposto a dare il massimo, probabilmente non dovresti proprio sederti a tavola. Ma se senti di aver davvero riempito fino all'ultimo centimetro del tuo stomaco, o cominci ad avere riflessi faringei, concentrati su obiettivi piccoli—un ultimo hot dog, un'ultimo cucchiaio di minestra, ingoia i bocconi uno a uno e non mollare fino alla fine.

Quando è finita, vai dietro il tavolo e siediti a terra finché non smetti di sentirti una bomba a orologeria.

Nela Zisser, modella e mangiatrice professionista

Cerca di rilassarti. Più sei rilassato, meglio te la caverai. Devi entrare in quel mondo in cui tutto quello a cui pensi è mangiare il più in fretta possibile. Non tutti ce la fanno, ma di sicuro si può imparare, nella maggior parte dei casi. A me aiuta stare aggrappata a qualcosa di solido mentre mangio, per esempio il tavolo. Il momento di fermarsi è quello in cui il tuo corpo si rifiuta di deglutire. Riconosci i tuoi limiti e non oltrepassarli.

Una volta finito, la cosa migliore è sdraiarsi in una stanza arieggiata e bere un sacco d'acqua.

Miki Sudo, tre volte campionessa al Nathan's Hot Dog Eating Contest

Il mio stomaco è naturalmente più spazioso di quello della maggior parte delle persone sulla terra, quindi non ho bisogno di una preparazione speciale. Evita i cibi che ti piacciono e che mangerai nei giorni prima del pranzo di Natale, in modo da sentirti felice al primo morso.

Se mangi cibi con l'osso, cerca di mangiare anche il grasso, perché è più facile da deglutire. Nel caso degli hot dog, è tutto molto standard. Mangia due hot dog alla volta; poi prendi un pezzo di pane, bagnalo e mettilo in bocca.

Vestiti in modo adeguato. Ricordati, è una gara di cibo, non di bellezza. Indossa pantaloni morbidi e cose elasticizzate. Io lascio sempre molto spazio alla zona addominale.

Se senti che non ce la fai più, fermati. Devi conoscere il tuo corpo e i tuoi limiti. Nessuno vuole vederti vomitare a tavola.

Questo articolo è tratto da Broadly