Attualità

L'incredibile storia della 'micronazione' nata durante un altro blocco del canale di Suez

Durante l'ultimo blocco del canale di Suez, nel 1967, 14 navi sono rimaste ferme per otto anni, decidendo di creare una società parallela con tanto di Olimpiadi.
31.3.21
marinai bloccati a Suez
Un momento di vita

L’ormai famigerata Ever Given è stata la nave più grossa ad essersi incagliata nel canale di Suez, ma non è stata l’unica. Qualche decennio fa, infatti, 14 imbarcazioni erano rimaste bloccate nel Grande Lago Amaro, un lago salato collegato al canale, per ben otto anni—dal 1967 al 1975.

Non potendo lasciare la “flotta gialla,” com’è stata ribattezzata per la sabbia del deserto che aveva ricoperto le navi, gli equipaggi avevano formato una specie di “micronazione” con i suoi francobolli e perfino una propria versione delle Olimpiadi tenutesi nel 1968, in concomitanza con quelle ufficiali di Città del Messico.

Pubblicità

La storia—raccontata dall’autrice Cath Senker nel saggio Stranded in the Six-Day War—inizia nel 1967, allo scoppio della cosiddetta “guerra dei sei giorni” tra Israele e Egitto. Quest’ultimo decise di chiudere il canale, bloccando le quattordici navi di vari paesi che in quel momento lo stavano percorrendo.

Nonostante la breve durata del conflitto, il blocco proseguì avanti per diverso tempo; il presidente egiziano dell’epoca, Nasser, voleva evitare che Israele potesse mettere le mani sul canale di Suez. La situazione era piuttosto paradossale: le compagnie potevano far ruotare l’equipaggio delle navi per mantenerle a galla, ma non lasciare il canale.

Olympic games at sea

Nel corso degli anni i marinai fondarono così la Grande Associazione del Lago Amaro, e svilupparono un sistema per garantirsi approvvigionamenti e sconfiggere la noia, che era diventata il problema principale. Secondo un articolo del TIME del 1969, ogni nave aveva una funzione: in una c’era la chiesa, in un’altra c’era la stamperia di francobolli, in un’altra ancora un campo da calcio improvvisato. Tutte avevano “grandi quantità di birra nella stiva.”

Nel 1968, come accennato all’inizio del pezzo, la Grande Associazione del Lago Amaro organizzò anche le proprie Olimpiadi. Si tennero gare di tuffi, salto in alto, pallanuoto, e l’equipaggio di una delle navi realizzò delle medaglie per la cerimonia di premiazione. Ai giochi partecipò persino un cane, Bullbul, anch’esso premiato.

Dopo il conflitto dello Yom Kippur, nel 1975 il canale di Suez venne riaperto e le navi furono liberate—anche se molte, nel frattempo, si erano deteriorate e hanno dovuto essere trainate. Per celebrare l’evento, l’associazione pubblicò un apposito set di francobolli.

In seguito alla chiusura prolungata del canale, spiega Senker in Stranded in the Six-Day War, ci fu un forte incremento nella richiesta di petroliere e navi più grandi e con una maggiore capacità di carico. Paradossalmente, insomma, le conseguenze di quel blocco hanno portato—cinquant’anni dopo—all’incidente della Ever Given.