La prima hit del 2020 viene da Brescia: "Beef" degli Slings

Si chiamano Princethegoat e Ibratheboy, sembrano 21 Savage ma sono di Brescia, e la loro "Beef" spacca i muri.
16 gennaio 2020, 11:45am

Uscito a dicembre, "Beef" dei bresciani Slings è un pezzo semplicissimo. Ha un ritornello che si ripete ossessivo e si ficca subito in testa. Il video è ridotto all’osso, ma a volte basta mettersi per strada con gli amici e inventarsi un balletto per azzeccare tutto.

I due ragazzi che la cantano si chiamano Princethegoat e Ibratheboy. Non fanno acrobazie, ma sanno usare bene le pause e la cadenza per dare peso alle loro parole. Il loro rap è monocorde, parlato, un po’ come quello di 21 Savage o Blueface.

Il testo è fatto di bragging, provocazioni e citazioni dagli americani, ma con attenzione per i dettagli—come il doppio riferimento a Michael Jackson nelle due strofe. Ti sto portando sulla luna come fossi Michael Jackson / Porto una bandana come fossi nato a Compton”, rappa Princethegoat. “Sto ballando sulle punte, faccio come Billie Jean / Non sono mica nato ricco come tutti quelli lì”
gli fa eco Ibratheboy.

La produzione, a cura di Chosen1, usa pochi elementi ma lo fa alla perfezione. Una linea di basso che fa tremare i muri, quattro note che si ripetono, altre quattro che gli si appoggiano sopra per dare ritmo alla melodia. Nel momento in cui scrivo, il pezzo ha più di 400.000 views. Se ne meriterebbe ancora altre.

Consiglio di ascoltare anche “Ci sta”, il loro singolo precedente, e date un’occhiata anche al “Django Freestyle”, che a vedere il cavallo e il cappello da cowboy dell’anteprima sembra quasi un omaggio a “Walker Texas Ranger” di DaBaby o a “Old Town Road” di Lil Nas X. Solo che poi arriva un beat switch, e tutto cambia.

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