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Bruce Schneier: Forniranno un database di sorveglianza. Creerai tutti questi dati, che verranno archiviati da qualche parte da una società. La vera preoccupazione è chi potrà accedervi. Google non lo fa per il bene della società, venderanno tutto ai pubblicitari. I dati saranno disponibili se richiesti dalla legge. Negli Stati Uniti, almeno, c’è un livello molto più basso di privacy dei dati [rispetto al Regno Unito], quindi è possibile abusarne. In altri Paesi gli standard sono ancora più bassi.
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Non si può! Non è che puoi farlo o non farlo. Cioè, come faresti a scegliere? Non è assolutamente possibile. Questo è il motivo per cui la gente sostiene di non voler entrare in un ristorante in cui qualcuno li stia indossando, o il perché alcuni locali stiano preventivamente vietando l’accesso a tutti coloro che indossano un paio di Glass.Ma non è un po' come una telecamera a circuito chiuso nei luoghi pubblici? La gente non sembra preoccuparsi di venire ripresa da telecamere tutto il giorno. Che differenza c’è con i Glass?
La differenza è che i dati generati dai Glass sono aggregati; e sono tutti nelle mani di un’unica società: Google. Se vieni ripreso da 1.000 telecamere al giorno—e tu vivi a Londra, quindi è così—quei filmati vengono sparpagliati tra diverse società. Ma se venissi filmato da altre 1.000 telecamere e tutti i filmati venissero dati alla stessa società? Sarebbe ben diverso.Grazie per il chiarimento, Bruce.
Uno dei video promozionali dei Glass, che dimostra quanto siano utili mentre sei sul trapezio o stai scolpendo del ghiaccio.
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Michael Valvo: Abbiamo inserito dei segnali nel dispositivo in modo che le persone possano capire cosa sta facendo l’utente che li indossa—per esempio, se sta scattando foto o girando un video. I Glass oltretutto non hanno la sola funzione di scattare foto e registrare filmati, sono in grado di indicarti la direzione da seguire usando delle mappe mentre ti muovi, ti permettono di ricevere e rispondere ai messaggi—ogni genere di cosa.
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Non esiste alcun software di riconoscimento facciale sui Glass e non stiamo programmando di aggiungerlo. Abbiamo dichiarato con insistenza che non aggiungeremo alcuna funzionalità di riconoscimento facciale al nostro servizio finché non ci saranno degli importanti cambiamenti sulle politiche di protezione della privacy.E tutti questi dati che vengono raccolti, archiviati e venduti da una società, ossia Google?
Come è chiaro nei Termini di Uso e Servizio, “Ciò che appartiene a te, resta tuo.” Possiedi i tuoi file e controlli la loro condivisione, semplice e chiaro. Proteggere la privacy e la sicurezza dei dati dei nostri clienti è una priorità per Google. Per raggiungere tale scopo è importante offrire dei controlli di semplice utilizzo, che permettano alle persone di gestire le informazioni che archiviano con Google. Possiedi il controllo delle foto e dei video che scegli di catturare con i Glass—vengono caricati sul tuo account, dal quale decidi se condividerli o cancellarli.Grazie, Michael.Con le reazioni all’attacco alla privacy dei cittadini da parte della NSA e della GCHQ che arrivano a frotte, le risposte di Michael Valvo sembrano piuttosto discutibili. Tuttavia, è importante creare un dialogo eloquente. Perché se i colossi di internet possono non essere pubblicamente responsabili, gli Stati Uniti e gli altri governi del mondo certamente lo sono.Altro sul tema:C'è davvero da sorprendersi se l'America ci spia?
