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Il sesso occasionale mi faceva sentire usata. Poi ho imparato a chiedere quello che voglio

All'inizio, il sesso non era un gran problema per me. Ero più disposta a fare sesso con un ragazzo anche solo una o due volte. Col passare del tempo, però, la mia attitudine rilassata ha cominciato a svanire.
16 aprile 2015, 3:09pm

Qualche settimana fa ho scritto un articolo sul perché non faccio pompini. A quanto pare, ho colpito nel segno: ho ricevuto più messaggi di odio in seguito a questo articolo che per qualsiasi altra cosa abbia mai fatto, per lo più da parte di uomini eterosessuali. Ho anche peggiorato le cose raccontando la mia attuale situazione: ho un uomo che, senza alcun obbligo legale, viene a casa mia per leccarmela.

Cerchiamo di essere chiari su una cosa: questa situazione è perfetta, ma non è permanente. Non è che non voglio più essere penetrata. Il motivo per cui le cose stanno come stanno è che mi sono ripromessa di non avere più rapporti sessuali completi finché non troverò qualcuno di cui mi posso fidare.

Per anni sono stata coinvolta in rapporti occasionali che raramente mi hanno fatto sentire bene. All'inizio, il sesso non era un gran problema per me. Non intendo dire che davo a ogni idiota con un gran sorriso e un preservativo accesso alle mie mutande, ma ero più disposta a fare sesso con un ragazzo anche solo una o due volte.

Col passare del tempo, però, la mia attitudine serena ha cominciato a svanire. Mi sono ritrovata prigioniera di uno schema che prevedeva che uscissi con uomini che mi interessavano veramente, facessi sesso con loro, e poi venissi sempre scaricata con la stessa frase: scusa, non voglio una storia seria.

L'esempio più memorabile è un ragazzo che chiamerò Daniel, che mi ha scritto diverse volte su OkCupid. Ho ignorato il primo messaggio, perché non ero interessata. Ho risposto al secondo, ma ero ancora dubbiosa se incontrarlo davvero. Dopo tre settimane di silenzio, mi ha scritto di nuovo. Gli ho risposto e siamo usciti.

Daniel era molto più affascinante nella vita reale, e alla fine ci siamo trovati bene, nonostante non avessimo molto in comune. Siamo usciti di nuovo quella stessa settimana, ed è stato lì che sono caduta in tentazione e sono andata a letto con lui. Il giorno dopo, mentre stavo barcollando al supermercato ancora ubriaca, ho ricevuto un suo messaggio. Diceva che stava pensando di iscriversi a un master e che siccome il master probabilmente sarebbe stato in un altro stato, non era una buona idea fare sul serio. Sai, nel caso in cui l'avessero preso un anno dopo.

Che diavolo stava succedendo? Il sesso occasionale stava cominciando a farmi sentire meno potente, e più usata. Stava diventando sempre più difficile considerare gli uomini come esseri umani di cui potersi fidare; e sono diventata triste e arrabbiata. La mia ansia aveva innescato sentimenti di rimpianto e di paura. E la cosa peggiore era che, dopo tutti questi rifiuti e manipolazioni, quasi nessuno riusciva più a farmi raggiungere l'orgasmo.

Come ho detto nel mio precedente articolo, la maggior parte delle donne non raggiunge l'orgasmo grazie alla sola penetrazione. Io sono una di quelle donne. Prima di riuscire a prendere in mano la situazione, lasciavo che fossero gli uomini ad avere il controllo nel sesso. Piuttosto che chiedere apertamente, mi limitavo a sperare che si preoccupassero del mio piacere. Ma non succedeva mai.

La mia reazione iniziale è stata un totale rifiuto del sesso. Non vedevo il senso: perché sottopormi a così tanto scompiglio mentale per così poco, se non zero, appagamento fisico?

Poi, ovviamente, dopo tre drink di fianco a un ragazzo carino, ci ho ripensato: il sesso è fantastico. Anche se non vengo, fare sesso con un'altra persona è meglio che tornare a casa da sola, masturbarmi, e addormentarmi davanti a un film. Se non fosse così, sono abbastanza sicura che il problema della sovrappopolazione mondiale sarebbe già stato risolto.

Ma allora perché avevo così tanti problemi a chiedere quello che volevo? Al di fuori del sesso, sono una donna schietta. Esprimo sempre il mio parere. Non ho alcun problema a essere considerata una "stronza" se è per ottenere ciò che voglio, e non me ne potrebbe fregare di meno di ciò che pensano gli altri di me. Perché non era così quando si trattava di sesso?

Forse perché si dà per scontato che i desideri degli uomini debbano essere soddisfatti, mentre le donne sono quelle incaricate della soddisfazione. E questo è particolarmente vero quando si tratta di sesso occasionale: se un uomo fa del suo meglio per far venire la donna, viene considerato un partner eccezionale. Mentre è una cosa normale che una donna faccia venire il suo partner. Questo è il motivo per cui la gente mi ha augurato la morte per aver ammesso pubblicamente che odio fare pompini: il piacere di un uomo non è più la mia preoccupazione maggiore.

So che la mia esperienza non è universale, e sono certa che il mondo sia pieno di donne eterosessuali che non hanno mai subito questo trattamento. Come sono certa che sia pieno di uomini che non si comporterebbero mai così. Ne conosco addirittura alcuni. Tuttavia, posso basare le mie considerazioni solo sulle mie esperienze personali, e gli anni mi hanno insegnato che la cultura del sesso occasionale necessita di un cambiamento. Mi ero stancata di fare sesso con uomini che non erano aperti all'idea di impegnarsi, ma convinti che dopo la prima volta non avrei voluto fare altro che stare con loro per sempre. Non voglio sposarmi—voglio solo arrivare al secondo appuntamento!

Forse è questo il mio vero problema con il sesso occasionale. Per questi uomini, il sesso occasionale equivaleva a una sola notte insieme, ma per me non era così. Personalmente, non avrei mai potuto fare sesso con qualcuno da cui non ero attratta. È per questo che non ho più intenzione di avere rapporti completi finché non troverò qualcuno con cui sono completamente a mio agio—fino a quel momento, avrò solamente rapporti sessuali che privilegino la mia soddisfazione.

Ed è qui che entra in scena il mio patto unilaterale. Mantenere le cose come stanno è molto equo: mi assicura di venire, e anche se non faccio pompini, posso comunque ricorrere ad altri mezzi affinché anche il mio partner venga. Senza la penetrazione, mi sento più a mio agio. E mi sento più predisposta a evitare coinvolgimenti emotivi, e penso che sarò meno incazzata nel ricevere il temuto messaggio "Mi piaci, ma..."

Fondamentalmente, ora posso dire quello che penso. Ho finalmente capito cosa voglio dal sesso, e se dovesse presentarmisi l'occasione di fare del sesso occasionale, farò in modo che sia alle mie condizioni.

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