FYI.

This story is over 5 years old.

Vice Blog

La storia del sesso dalla A alla Z: I come Incesto

i
di it
19.4.10

"Non so quanti di voi abbiano baciato con la lingua vostra madre. Dio, è qualcosa di incredibile. Dopo siamo passati al sesso orale, ma mi ci sono voluti anni perché mi lasciasse entrare," dice Jersey nel forum "Incesto Consensuale". L'incesto ha una pessima reputazione, ma pensateci un attimo, è davvero così male? Sì, avere figli dai parenti più stretti e cari può generare un neonato con tre braccia, ma per una sorprendente quantità di persone farsi i propri parenti è naturale come per noi altri non farceli.

MLN dal New Mexico dice, "Ci sono molti di noi che sono amanti delle proprie sorelle o delle proprie figlie. Io sono vedovo e mia figlia ha sostituito mia moglie come partner sessuale. Abbiamo anche una bellissima bambina di 2 anni e mezzo." Il forum offre diversi consigli su come conquistare tuo padre (pare vada forte il wrestling), o a che età sia più appropriato fare un pompino al proprio figlio. Una madre difende la sua relazione di tre anni con il figlio dicendo che non ha avuto rapporti sessuali con lui finché non ha compiuto 18 anni. Un'altra ragazza ha fatto sesso con tutti i suoi tre fratelli, ma ora si vogliono molto bene e hanno felici relazioni non-incestuose, quindi qual è il problema? Incestboard.com ha più di 59.000 utenti registrati che accedono a contenuti video, foto e alla chat. Probabilmente alcuni di loro stanno solo fantasticando sull'incesto come ultimo tabù da infrangere, altri invece si stanno scopando l'intero albero genealogico.

Pubblicità

Secondo il grande antropologo Claude Levi Strauss, il tabù dell'incesto è alla base della civilizzazione, perché obbliga l'essere umano a cercare un compagno al di fuori della propria casa. Altre persone sostengono che ci sia un fondamento genetico, per abbassare le incidenze delle malattie congenite causate dalle unioni fra consanguinei.

Comunque, scoparsi uno di famiglia è così comune nella storia che ogni popolo ha la sua leggenda a riguardo. Re Artù ha avuto un bambino, Mordred, con sua sorella Morgause. Gli dei egizi Osiris e Iris erano amanti e fratelli. Gli dei greci Zeus e sua moglie Era erano fratello e sorella, come i loro genitori, Crono e Rea. Il più famoso scopatore di madri è ovviamente Edipo; anche se quella storia è finita male per tutte le persone coinvolte.

Nell'antico Egitto, l'incesto era consigliato nelle famiglie nobili per preservare il sangue reale. Erano dei, e gli dei non se la fanno coi mortali. Cleopatra VII ha sposato due dei suoi fratelli più giovani. Sua madre e suo padre, Cleopatra V e Tolomeo XII, erano a loro volta sorella e fratello. Anche le famiglie nobili inca e hawaiane praticavano l'incesto. Nel censimento romano-egizio, i matrimoni tra fratelli e sorelle erano più del 20% di quelli elencati. Anche se in alcune zone era illegale, questo non ha fermato l'imperatore Caligola dal fare sesso con tutte e tre le sorelle, Giulia Livia, Drusilia e Agrippina - anche se era un famoso psicopatico sessuale, quindi non prendete il suo comportamento come standard.

Pubblicità

Mentre il tabù dell'incesto è esistito nella maggior parte delle comunità della storia, la definizione di che cosa sia definibile come incesto cambia. In alcune società amerinde della zona artica, le madri facevano abitualmente seghe ai propri figli senza che questo venisse considerato un atto sessuale, ma era assimilabile all'allattamento al seno. Per centinaia di anni, gli accoppiamenti fra consanguinei erano inevitabili in Islanda, a causa dell'isolamento e dello scarso numero di abitanti. Nel X secolo, Papa Giovanni XII disse di avere sua nipote e sua madre come amanti.

Per quanto certi antropologi dicano che il tabù dell'incesto è fondamentale per la natura umana, pare che la gente in realtà ne abbia sempre avuto a che fare. Freud disse che il primo desiderio sessuale di ogni uomo si sviluppa verso un componente della famiglia, mentre Melanie Klein considera le relazioni sessuali tra fratelli virtualmente come la norma. Forse, il vero tabù è dire che questo non è affatto un tabù.

Lo storico Lloyd DeMause disse che l'incesto è universale. Citò esempi provenienti da tutto il mondo. Citò un vecchio proverbio indiano ("Se a 10 anni una ragazza è ancora vergine, allora non ha né fratello, né cugini, né padre") come esempio di quanto fosse comune l'incesto. La sua lista di esempi è infinita e internazionale. Tribù dove esistevano dormitori adibiti al sesso in cui tardo-adolescenti iniziavano le giovani sorelle al sesso; case in cui i genitori integravano i figli nella propria routine sessuale, in una felice orgia di famiglia; padri che sposavano figlie quando la madre moriva, e figli che sposavano le madri quando morivano i padri. Non posso controllare tutte le affermazioni e citazioni di DeMause, ma la cosa sta diventando vagamente più ardua del semplice "dai un bacio al nonno!".

Il recente caso della coppia tedesca, Patrick e Susan, due fratelli separati da piccoli che in seguito si sono incontrati e innamorati, ha fatto molto scalpore. Sono stati insieme per nove anni e hanno avuto quattro bambini, tre dei quali sono sotto tutela. Lui ha passato il tempo in prigione a lottare per il diritto di amare sua sorella. Mentre la mia reazione spontanea è "questa cosa è disgustosamente assurda", mi chiedo, ma perché è illegale? La risposta ovvia è che aumenta le possibilità di passare pessimi geni. Ma con questo presupposto, per tutti quelli che hanno una malattia genetica dovrebbe essere vietato il sesso – il che è assurdo. In effetti, ciò che ha portato all'Atto Punitivo dell'Incesto del 1908 era proprio questo: non a caso, i promotori di questo atto erano gli stessi che chiedevano la "sterilizzazione" per i "deboli di mente".

I fratelli di solito non ci provano fra di loro, anche grazie a quello che viene chiamato "effetto Westernak", ossia il fatto per cui crescere insieme forma legami non-erotici. Ma se ti stuzzica l'incesto, sappi che non sei solo. Anche se questo non significa che tu non faccia schifo a tutti noi altri.

CAMERON KING

Immagine presa da Il giardino di cemento, del 1993, che tratta, tra le altre cose, di farsi la propria sorella. Quella che vedete è Charlotte Gainsbourg, nel ruolo della sorella.