
Le fanciulle bianche amano la cocaina. Niente di più semplice. Tutte le spogliarelliste che vale la pena scoparsi hanno tra i 18 e i 28 anni, il che significa che le loro mamme erano o cocainomani discotecare di fine anni Settanta o cocainomani paninare da anni Ottanta. In ogni caso, hanno trasmesso il gene della cocaina (e della zoccolaggine) alle loro figlie. Quando vi chiederanno se vi andrebbe una lap dance, rispondete: “No, voglio uscire e farmi una sniffata. A che ora stacchi?” Questo di solito dovrebbe garantirvi il successo, ma per essere sicuri al 100 per cento potreste prenderla da parte, rovesciarvi un po’ di polverina bianca sul pugno e dargliela come prova che fate sul serio. (Non comprate della merda. Le spogliarelliste che amano la cocaina conoscono quella buona, quindi non fate i furbi.) LE SPOGLIARELLISTE BIANCHE (TATUATE E/O CON I CAPELLI ROSA)
Queste ragazze possono trarvi in inganno perché amano le pillole, e dire che a qualcuno “piacciono le pillole” è come dire che a qualcuno “piace la musica”. Potete scegliere a caso tra un ampio spettro di possibilità (stimolanti, antidepressivi, sedativi o antidolorifici) sperando che Dio ve la mandi buona o potete farvi furbi e comprare tutto quello che il mercato farmaceutico ha da offrirvi, in modo da avere il culo parato. Non c’è niente di peggio che attirare l’attenzione di una ragazza solo per capire che va pazza per lo Xanax mentre voi avete le tasche piene di Ritalin. È un po’ come se doveste andare a pesca e vi ritrovaste con una borsa per l’attrezzatura vuota. Avrete bisogno di un po’ di tutto: esche, ami, galleggianti eccetera. E poi, le pillole non costano molto. Offrite una pillola alla prima ragazza che vedete. Se la prende, lo andrà a dire alle altre. Date 10 mg ad ogni ragazza del locale. 10 spogliarelliste = 10 pillole = 50 euro. Non male, no? Se ne avete abbastanza per ogni ragazza del locale, una di queste avrà abbastanza cervello da capire che è probabile che ne abbiate delle altre. Sarà proprio lei a chiedervi: “Che fai più tardi?” LE SPOGLIARELLISTE NERE
Le spogliarelliste nere non sono prede facili, soprattutto per un bianco. La loro droga di fiducia, l’erba, è la più conveniente sul mercato e anche la più facile da procurarsi. Questo potrebbe renderle la scopata più a buon mercato, ma dovete compensare al fatto di essere bianchi. Qui la posta in gioco comincia ad alzarsi. Non preoccupatevi, la cosa è ancora del tutto fattibile. Per prima cosa, cominciate con le mance. Non date di matto, bastano un paio di dollari ogni tanto per farle capire che siete interessati. Questo vi metterà automaticamente davanti a ogni protettore nero del locale, perché si sa che i neri non danno mance nei locali di spogliarelliste.* La mossa successiva è procurarsi della roba buona. Alle ragazze piace l’erba che profuma, proprio come per i fiori. Può aiutarvi raccontarle che ve l’ha data il vostro spacciatore di fiducia, e che è l’erba preferita di Snoop Dogg. È importante essere convincenti, quindi magari dite di conoscere Snoop Dogg e che glielo presenterete la prossima volta che capiterà in città. A questo punto dovreste essere a cavallo. Per dare un tocco di stile, mi piace mentire e dire che registro basi musicali e chiederle se vuole venire nel mio studio dopo il lavoro. Questo mi aiuta sia a farle bere meglio la bugia sia a risparmiare i soldi dell’albergo. Prima assicuratevi di conoscere uno studio di registrazione. Noleggiare una sala vi costerà tra i 75 e i 150 dollari circa all’ora, sempre meno di una camera d’albergo decente. Assicuratevi di portare con voi il nuovo cd di Usher e dirle che avete curato la base della sua canzone preferita. Poi girate una delle manopole di quel grande mixer che avete davanti e date inizio alle danze. LE ALTRE SPOGLIARELLISTE
Proprio così, metterò insieme le spogliarelliste asiatiche, sudamericane, pachistane ed europee. Nella sua varietà, questa è la categoria su cui scommettere tutto, in particolare per le ragazze europee, perché vogliono solo qualcuno che le ami e si prenda cura di loro. E quale droga sprigiona più amore dell’Ecstasy? La verità è che potreste anche propinare loro della mescalina e la butterebbero giù senza fiatare.* Un trucco con le straniere è farle sentire le benvenute. Per farlo, potete adularle dicendo loro che non hanno alcun accento, che parlano la vostra lingua in un modo eccellente e che, in sostanza, capite e siete d’accordo su qualsiasi cosa vi dicano, nonostante in realtà riusciate a decifrare solo una parola su quattro. Per riuscire ad essere convincenti, dovete esercitarvi. Accendete lo stereo e mettete su qualche pezzo rap di cui non riuscite a capire il testo (più o meno qualsiasi pezzo rap va bene), alzate un pochino il volume, poi andate in bagno e chiudete la porta. Dovreste sentire solamente un eco confuso di bassi. Fissate lo specchio, aprite le orecchie e cercate di decifrare le parole senza sembrare titubanti, senza aggrottare la fronte e strizzare gli occhi. Se siete in grado di convincervi che conoscete ogni parola di una canzone di Ghostface servendovi solo dei vostri occhi e delle espressioni del volto, sarete in grado di far cadere ogni straniera ai vostri piedi. Usando la droga come esca, ovviamente. Prima che vi becchino, ci sono ancora un paio di cose che dovreste sapere quando cercate di condurre questo gioco. La prima, e la più importante, è che voi non dovete drogarvi. Se siete dipendenti dalle droghe tiratevene fuori, perché finireste per farvi al posto della ragazza e potreste addirittura essere arrestati per averla picchiata dopo che ha toccato la roba senza chiedervelo. Una volta che se ne sarà andata potrete farvi quanto volete, ma mentre siete con lei dovete far finta di sniffare, andate a pisciare quando è il vostro turno per fare un tiro, nascondetevi le pillole in tasca e fate finta di ingoiarle. Può sembrare stupido, ma dovete assolutamente avere il pieno controllo della situazione. Ve lo dico per esperienza, le spogliarelliste sono furbe, al vostro minimo segno di debolezza rischiate di svegliarvi senza mutande, senza portafoglio e senza droga. In secondo luogo, rendetevi bene conto che avete solo un’occasione per stanarla dal locale. Se non succede quella notte, non succederà mai. Non prendetevi in giro dandole il vostro numero, non lo prenderà. Consideratelo un fallimento, andate a casa e drogatevi. Per ultima cosa, e aprite bene le orecchie, non ditele dove vivete. Se potete, portatela in un albergo (o nello studio di registrazione). Se avete speso tutti i soldi per la droga e siete costretti a portarla a casa vostra, prendete la strada più tortuosa e incasinata che potete. Una volta che avete finito, datele altra droga per rincoglionirla ancora un po’ e infilatela in un taxi (mi raccomando, dite all’autista di prendere una strada alternativa e ancora più assurda). Da bambini avrete sicuramente fantasticato a lungo su cosa vi sarebbe piaciuto che accadesse nelle vostre vite, e sono piuttosto sicuro che una pazza bramosa di droga che bussa alla vostra porta alle 4 del mattino non rientrava nei vostri programmi. *Tutte le ricerche sono state condotte e raccolte esclusivamente da Nieratko e si sono rivelate essere vere al 100 percento. Per ogni perla come questo pezzo di Nieratko, riceviamo dieci stronzate che trattano lo stesso argomento in un modo totalmente differente. (È divertente leggere articoli scritti da gente ritardata che cerca di pensare.)
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Lamentarsi del prezzo dei cocktail in uno strip club è come lamentarsi se non vi lasciano attraversare la frontiera con una maglietta che inneggia alla liberalizzazione delle droghe leggere.Perché ci fa schifo:Se fate i pidocchiosi su 5 dollari, figuriamoci come siete con le donne.CONVERSAREQuesto è quasi sempre il punto più delicato. Siete in uno strip club, per amor del cielo. Quando entrate dal fruttivendolo, vi aspettate che vi regali la verdura solo perché vi vantate di quanta ne mangiate?Il vostro cazzo, le storie di sesso e i vostri successi finanziari sono NOIOSI. Quindi, inventatevi qualcos’altro.
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Spogliarellista: Cucino tua madre.
Tizio: Che cosa vuoi dire?! (Piuttosto incazzato.)IL RAGAZZO SENSIBILE4- Dulcis in fundo, ieri notte mi è capitato questo:Tizio: Posso avere il tuo numero? O magari vuoi venire a casa mia.
Io: Senti, bello, non ho alcuna intenzione di scoparti.
Tizio: (moralista) Chi ha parlato di scopare? Magari volevo solo fare due chiacchiere e bere un caffè. (Poi ha fatto una faccia triste veramente ridicola.)(Erano le 3 e mezza del mattino.)A MAI PIÙBe’, buona fortuna. Se riuscite in qualche modo a rimorchiare una spogliarellista, preparatevi a una vita di racconti su come un tizio le ha toccato il culo a lavoro mentre era distratta.Sicuramente non sarò io.