Elon Musk e lo strano caso degli unicorni che scorreggiano

Ancora una volta, il fondatore di Tesla si è dimostrato un po' stronzo usando l'illustrazione di un artigiano di tazze senza pagarlo.

Il fatto stesso che il pomo dell'ultima discordia legata a Elon Musk sia l'illustrazione di un unicorno che scorreggia energia elettrica credo sia sufficiente a umiliarlo. Ma visto che si tratta di uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo, e che il caso di oggi sottolinea la sua avarizia e la sua faccia tosta, può valere la pena ricostruire la vicenda.

Tutto è iniziato nel febbraio dell'anno scorso, quando l'artigiano Tom Edwards ha visto uno strano incremento di ordini delle sue tazze che hanno come soggetto un "unicorno che scorreggia elettricità". Ha poi scoperto che era per via di un tweet di Elon Musk che le indicava come le sue preferite: "Arcobaleni, unicorni e auto elettriche," era scritto nel tweet entusiastico.

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Quello che all'epoca Edwards non poteva sapere, però, è che quel tweet era un modo sotteso di annunciargli che presto il fondatore di Tesla avrebbe rubato l'illustrazione senza avvisarlo né tantomeno ricompensarlo. Edwards lo ha scoperto grazie a un amico che, dopo aver acquistato una Tesla, ha notato che il tenero unicorno non solo era una delle icone dello sketch pad della sua auto — sì tutte le Tesla ce l'hanno — ma era anche presentato come parte del sistema operativo.

Edwards ha pensato bene di consultare un avvocato e contattare Tesla, ma non ha ricevuto risposta. "Stiamo tirando la corda in maniera amichevole," ha dichiarato alla testata locale Westword. "Voglio solo essere pagato per la mia illustrazione." La risposta da parte di Musk è arrivata però ieri su Twitter, dopo un tweet della figlia di Edwards in cui accusava "il ragazzo di Grime" di aver rubato l'illustrazione del padre.

"Ho chiesto al mio team di usarlo come ispirazione e procedere. Posso dargli dei soldi se vuole, ma è da sfigati. Almeno tutta questa attenzione ha incrementato la sua vendita di tazze," ha risposto sfrontatamente Musk — il quale, nel dubbio, ha già cancellato tutti i tweet in cui fa riferimento all'unicorno.

La speranza è che la vicenda si concluda con un risarcimento milionario al modesto artigiano della ceramica, o almeno con una fornitura a vita di energia elettrica per la Tesla che gli regaleranno. Tanto "l'energia elettrica è magica", non costa niente, la producono gli unicorni.