Il comando dei vigili del fuoco della base militare di Comiso [Vincenzo Leone/VICE News]
Il corridoio dell'asilo, nella cittadella della base [Vincenzo Leone/VICE News]
Barriere forzate [Vincenzo Leone/VICE News]
"Nel 1985 c'erano 1278 soldati americani assegnati a Comiso," si legge nei documenti passati in esclusiva a VICE News da Laura Simich, ricercatrice al Vera Institute of Justice di New York e autrice nel 1988 di una tesi di dottorato alla Columbia University sulla base.Leggi anche: Siamo andati in Sicilia a vedere come la Nato si sta preparando alla prossima guerra
Il Comando Generale [Vincenzo Leone/VICE News]
L'interno degli alloggi della base [Vincenzo Leone/VICE News]
Le residenze della base [Vincenzo Leone/VICE News]
La chiesa, oggi [Vincenzo Leone/VICE News]
L'esterno del teatro [Vincenzo Leone/VICE News]
La cosiddetta Area Gama [Vincenzo Leone/VICE News]
"L'ordine di lancio sarebbe dovuto arrivare da un sistema di comunicazione molto complesso che connetteva quattro centri di comando, inclusi Casa Bianca e i comandanti statunitensi in Europa," si legge nei documenti di Laura Simich. Ma la telefonata che arriva l'8 dicembre del 1987 è un'altra.A Washington, il presidente Ronald Reagan aveva firmato insieme al presidente dell'URSS Michail Gorbachev un accordo—il trattato INF—che prevedeva lo smantellamento dei rispettivi missili nucleari a medio raggio. Sono 2.692 missili in tutto, si legge sul sito del Dipartimento di Stato.Leggi anche: Siamo entrati a Parco Verde, il ghetto più inaccessibile e violento d'Italia
All'interno del Comando Militare [Vincenzo Leone/VICE News]
Gli esterni della struttura [Vincenzo Leone/VICE News]
L'asilo [Vincenzo Leone/VICE News]
La biblioteca della chiesa [Vincenzo Leone/VICE News]
[Vincenzo Leone/VICE News]
Segui VICE News Italia su Twitter e su FacebookSegui Vincenzo Leone su Twitter: @VinceTheLovable