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Tech by VICE

Ho allevato dei 'crypto-gattini' sulla blockchain di Ethereum

I CryptoKitties vogliono trasformare la tecnologia blockchain in un gioco.

di Daniel Oberhaus
11 dicembre 2017, 12:06pm

Immagine: CryptoKitties

Provare a spiegare Ethereum a qualcuno che non ha normalmente a che fare con l'argomento è un po' come somministrare un'anestesia. Cominci spiegando che cos'è una blockchain e vedi gli occhi dei tuoi interlocutori chiudersi lentamente. Quando arrivi a parlare degli smart contract e delle ICO stanno tutti russando beatamente. Quando hai finito e riprendono conoscenza, non si ricordano nulla.

Tutto questo per dire che imparare a conoscere Ethereum — spesso definito come una piattaforma di calcolo distribuito e basata su un registro pubblico — può essere incredibilmente noioso. Nel tentativo di rendere la tecnologia blockchain quantomeno un po' più divertente, un'azienda canadese chiamata Axiom Zen ha creato CryptoKitties, un gioco in cui i giocatori allevano e si scambiano gatti, utilizzando degli smart contract sulla blockchain Ethereum.

"I gattini dovrebbero essere parte di questa rivoluzione e dovrebbero contribuire a portare la blockchain alle masse," mi ha spiegato per mail Benny Giang, product manager di Axiom Zen. "Moltissime grandi aziende stanno sviluppando tecnologie incredibili che il mondo rischia di non comprendere. Siamo come baluardi per il resto di questo ecosistema, vogliamo che le celebrità associno i gattini al network Ethereum."

Una versione di prova di CryptoKitties è stata rivelate qualche settimana fa durante ETH Waterloo, il più grande hackathon Ethereum del mondo. È stata accompagnata da una gara di allevamento, dove i partecipanti si sfidavano, facendo accoppiare determinati gattini con tratti fisici specifici; alla fine, i vincitori sono stati ricompensati con ether (la valuta digitale che fa girare le app sul network Ethereum).

In quanto gattaro e persona interessata a Ethereum, quando ho saputo dell'esistenza di questo progetto ho pensato immediatamente di voler provare ad allevare e moltiplicare qualche micetto.

CryptoKitties è stato ufficialmente pubblicato l'1 novembre: ora i giocatori possono spendere soldi reali (convertiti in ether, ovviamente) per allevare, collezionare e vendere gattini digitali. Se non siete del tutto convinti, potete provare il gioco sulla network test Rinkeby. Funziona esattamente come il network Ethereum, ma gli ether generati su Rinkeby non hanno valore e servono solo a testare la funzionalità di una app prima che venga pubblicata.

Prima di poter iniziare ad allevare e moltiplicare i miei gattini, ho dovuto scaricare Metamask, un plug-in per il browser Chrome che ti permette di interagire con le app sulla blockchain di Ethereum. Dopo aver generato un portafoglio e averlo riempito con un po' di ether di Rinkeby, ero pronto a mettermi a sfornare gattini. Purtroppo, tutti i gatti generati per la gara di hacking erano già stati presi, per cui ho dovuto chiedere a qualcuno nella chatroom di CryptoKitties di spedire un paio dei loro gattini al mio portafoglio Ethereum.

I miei due cripto-gattini adottivi, Mother e Board. Immagine: CryptoKitties

Ora che avevo i miei primi due gattini — che ho chiamato Mother e Board — ero pronto a iniziare a moltiplicarli. Per quanto potessi far accoppiare entrambi i miei cripto-mici con uno qualsiasi delle migliaia di altri gatti che sono stati generati su CryptoKitties, ho scelto di far accoppiare Mother e Board tra di loro. Il genoma di ogni gattino è fatto di un numero a 256-bit e farli riprodurre prevede — in breve — mescolare i rispettivi numeri insieme per produrre un nuovo numero a 256-bit, che rappresenta un nuovo gatto con caratteristiche fisiche uniche.

Una volta che ho selezionato Mother come la dama e Board come il sir, li ho fatti accoppiare generando un cosiddetto smart contract, che in pratica determina quanti ether invierò al portafoglio CryptoKitties per il privilegio dell'accoppiamento e quanti ether voglio pagare per eseguire questo smart contract sulla blockchain di Rinkeby (ovvero: il gas). Dato che stavo partecipando a una versione di prova del gioco, ho pagato zero ether a CryptoKitties e un millesimo di ether per il gas che alimentasse la transazione.

Dopo aver registrato lo smart contract sulla blockchain di Rinkeby, lo status di Mother sul sito di CryptoKitties era cambiato in "incinta." Se volevo farle partorire un nuovo gattino, dovevo generare un altro smart contract come quello di poco prima. Se fossero stati soldi veri, far nascere questo gattino mi sarebbe costato 1,50 dollari. Appena lo smart contract di nascita è stato eseguito sul network Rinkeby, è comparso un nuovo gattino sul mio profilo. L'ho chiamato Motherboard:

Vi presento il mio gattino digitale, Motherboard. Immagine: CryptoKitties

CryptoKitties è un'applicazione piuttosto unica sul network Ethereum, ma la domanda vera è: qualcuno davvero la usa? Per quanto il gioco sia super accessibile anche a chi ha meno familiarità con la tecnologia blockchain, non riesco a concepire l'idea di usare soldi veri per allevare gattini digitali. Poi per carità, magari sono io che non mi ricordo più come ci si diverte.

Anni fa, le persone sono impazzite per oggetti privi di qualsiasi valore apparente come i Beanie Baby, le carte dei Pokémon o il Tamagotchi. Molti di questi prodotti sono poi stati rivenduti per somme di denaro oscenamente alte, perché c'era un numero di persone entusiaste a riguardo sufficiente per creare un mercato dedicato. Nel lanciare il suo gioco, CryptoKitties fa leva sul desiderio di collezionare oggetti unici, anche se questi oggetti sono solo stringhe immutabili di codice sulla blockchain.

Non è la prima volta che torna a galla l'idea di programmare momenti di scarsità sulla blockchain col fine creare oggetti collezionabili: i Memelord hanno sfruttato lo stesso principio per registrare Pepe rari sulla blockchain e una compagnia chiamata Larva Labs ha creato avatar da blockchain chiamati CryptoPunks che sono a loro volta collezionabili.

Messa a confronto con queste altre app, la forza di CryptoKitties sta nell'essere un ottimo modo per gli inesperti totali per imparare come funzionano gli smart contract di Ethereum.

"Tutti capiscono che la tecnologia [blockchain] ha il potere di cambiare il modo in cui governi, banche e organizzazioni centralizzate operano," mi ha detto Giang. "Ma non afferrano il punto ultimo, cioè fare in modo che al resto del mondo freghi qualcosa. Noi abbiamo deciso di provarci sfruttando i gattini, almeno per ora."

Se il cripto-mondo può rastrellare migliaia di dollari per qualsiasi assurdità, dalle Goatse coin ai Fuck Token, immagino che abbia posto anche per un paio di migliaia di gattini digitali.