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Questo formaggio egiziano ha 3.200 anni e ha dentro un batterio letale

Il formaggio, fatto sia con il latte di mucca che con quello di capra, è contaminato con dei batteri infetti.

di Becky Ferreira
20 agosto 2018, 9:06am

Immagine: Metropolitan Museum of Art

Gli amanti del formaggio sanno che i formaggi più saporiti spesso sono stagionati per mesi o anche per anni. Ma qualunque cosa voi abbiate mai provato non è nulla in confronto al disgustoso residuo di formaggio che degli archeologi hanno trovati nella di Ptahmes, sindaco della città egiziana di Menfi nel 13esimo secolo avanti cristo, che a quanto pare amava così tanto il formaggio da aver chiesto di farsi seppellire con esso.

Risalente a 3.200 anni fa, il residuo è uno degli esempi di formaggio più antichi mai identificati, secondo uno studio sulla scoperta pubblicato su Analytical Chemistry.

Questo latticino è stato ritrovato circa cinque anni fa, durante degli scavi nell'enorme tomba di Ptahmes, che contiene diversi scompartimenti e camere. Questa antica struttura è stata scoperta per la prima volta nel 1885, ma in un colpo di scena da fiaba, la tomba è stata persa per oltre un secolo dopo che il deserto l'ha sommersa. È stata riscoperta nell'area del cimitero di Saqqara e gli archeologi hanno cominciato ad esplorare il sito ancora una volta.

Un diagramma illustrato del processo di analisi chimica. Immagine: American Chemical Society

I resti del formaggio sono stati trovati all'interno di un barattolo in una delle due camere durante la stagione di scavi del 2013-2014. Il cibo era racchiuso in un pezzo di tessuto che potrebbe essere stato usato per aiutare la preservazione del formaggio.

Per comprendere i suoi componenti chimici, un team guidato da Enrico Greco, un chimico italiano dell'Università di Catania, ha dissolto il residuo nei suoi peptidi costituenti e li ha esaminati usando uno spettrometro di massa e una cromatografia liquida. Queste tecniche hanno rivelato che il formaggio è stato realizzato a partire da una mistura di latte di mucca e di capra.

Anche se può sembrare appetitoso, assaggiarlo potrebbe essere una pessima idea. Il team di Greco ha trovato anche delle tracce che questo snack avanti-Cristo è contaminato con il batterio della Brucella melitensis.

Questi batteri causano la malattia infettiva chiamata brucellosi, conosciuta anche come febbre di Malta, che è contratta a partire dai prodotti latticini non pastorizzati o dalla carne cruda. I sintomi della brucellosi includono sudori notturni, dolori muscoli e anche la morte se non viene curata con degli antibiotici. Infatti, questo agente patogeno è così devastante che l'esercito americano ne aveva sviluppato un'arma biologica presso l'arsenale di Pine Bluff durante gli anni '50.

In altre parole, lasciamo che Ptahmes si tenga il suo formaggio scaduto.

Questo articolo è apparso originariamente su Motherboard US.

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