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Salute

Ho provato a mangiare e bere solo prodotti al CBD

Se il CBD fa davvero così bene, nutrirsi di solo CBD dovrebbe essere una panacea, no?

di Justin Caffier
19 settembre 2018, 8:34am

Tutte le foto per gentile concessione dell'autore. 

Il cannabidiolo (o CBD) è senza dubbio la grande rivelazione nel fiorente mercato internazionale della cannabis. È utilizzato per alleviare il dolore, curare depressione, insonnia e ansia, e recentemente la FDA ha approvato un farmaco a base di CBD per la cura di alcune forme di epilessia. Il composto, che non ha nessuno degli effetti psicotropi del THC, è sempre più considerato una sorta di panacea a tutti i mali.

In California, dove l'erba è sempre più diffusa grazie alla sua legalizzazione per scopi ricreativi, il CBD si sta insinuando progressivamente nel mercato gastronomico, che già pullula di prodotti a base di THC. Ora, visto che i prodotti a base di CBD hanno letteralmente invaso gli scaffali del supermercato di zona, mi sono chiesto: cosa succederebbe se per una settimana intera mangiassi e bevessi solo quelli? Se il CBD fa davvero così bene, nutrirsi di solo CBD dovrebbe essere una panacea, no?

Per evitare di finire inavvertitamente nel più stupido coma della storia mi sono rivolto a un medico, Allan Frankel, fondatore dei Greenbridge Medical Services ed esperto di cannabis terapeutica, per analizzare i possibili effetti collaterali della mia dieta a base di CBD.

"Non c'è nessun rischio," mi ha rassicurato Frankel una volta appresi i miei piani. "Solo, non scegliere prodotti che vengono dalla Cina o dalla Slovenia, perché contengono dosi considerevoli di metalli pesanti."

Alcuni prodotti per l'esperimento.

Nessun problema, i prodotti a base di CBD che ho selezionato per l'esperimento li ho trovati tutti grazie alla mia ricca rete di contatti nel mondo della cannabis, e la purezza è garantita.

Il primo giorno di esperimento inizia come qualsiasi altro giorno della mia vita: al posto della colazione ingerisco abbondanti quantità di caffeina che mi daranno la forza di arrivare a pranzo. Però, invece del solito caffè prendo un beverone al melograno, bacche di acai e cannabis che dovrebbe darmi cinque ore di pura energia. Ignoro senza ritegno le istruzioni sulla bottiglietta che consigliano di sorseggiare la bevanda e ne trangugio buona parte in due sorsi, in attesa di vedere quali effetti (tragici o miracolosi) avrà sul mio organismo. Morale? Cambia poco o nulla, mi sento un pochino meno stanco. Ma in realtà tutti i giorni a quest'ora mi sento così, quindi boh... lo considero un successo?

Olio al CBD su avocado toast.

Per il primo pasto, condisco il mio avocado toast con dell'olio al CBD. Dal momento che sul mercato non ci sono abbastanza alimenti sostanziosi al CBD, ma principalmente snack, per avere un'alimentazione corretta devo preparare cibo normale e aggiungervi olio al cannabidiolo oppure, quando l'olio non legherebbe bene, della polvere al CBD fornitami da Mondo Meds, che ha più o meno lo stesso effetto. Se non altro questo metodo mi permette di seguire un'alimentazione equilibrata e con il giusto apporto di calorie e CBD.

Quando mi viene sete nel corso della giornata, bevo un'acqua speciale con infuso di CBD. Faccio ancora fatica a distinguere la mia sonnolenza naturale dai possibili effetti dei prodotti.

Arrivato a sera, mi concedo metà barretta di cioccolato al CBD per cercare disperatamente di sentire anche il minimo effetto tangibile della mia nuova dieta—chissà, magari mi aiuta a dormire. A differenza di tutti gli altri prodotti, la barretta di cioccolato contiene anche del THC, ma solo in minima parte e per compensare il CBD, senza sovrastarlo. O almeno questo è quanto mi hanno detto amici e colleghi che conoscono già questo tipo di prodotti. Dopo il dolce, mi metto a letto e mi sento abbastanza bene, ma più passa il tempo più mi sento fatto, anche nel sonno. A un certo punto, nel bel mezzo di un sogno, attraverso fasi di totale lucidità in cui all'inizio mi rendo conto di stare sognando, poi realizzo di essere fatto mentre sogno, alla fine mi ricordo il perché e mi chiedo se il fatto di sognare a occhi aperti possa essere uno degli effetti del CBD e se io sia stato uno dei primi a riscontrarlo (wow), il tutto mentre dormo. La mattina dopo mi sveglio meno riposato del solito, ma felice di aver comunque provato qualcosa.

I tre giorni successivi sono molto simili al primo, in cui mi nutro di cibi normali con aggiunta di olio o polvere al CBD mentre cerco di cavarmela in questo mondo di persone lucide. Quando sento un po' di appetito mi concedo uno snack alla frutta o una bibita al CBD, ma per quanto siano prodotti deliziosi iniziano a essere anche un po' noiosi, visto che gli effetti tardano a manifestarsi. Basta, serve un approccio più drastico se voglio davvero raggiungere la gloria di corpo e spirito.

Il quarto giorno, oltre alla mia solita routine, porto con me uno spray al CBD che mi vaporizzo in bocca di tanto in tanto. Non ha l'effetto dei tradizionali spray per l'alito fresco, ma mi anestetizza leggermente. Dentro di me so che si tratta solo di un effetto superficiale, ma mi preoccupo lo stesso. In ogni caso, non ottengo nulla di nuovo.

Convinto che il metodo dell'olio e della polvere sul cibo possa essere il vero problema, decido di cercare aiuto esterno—siamo al giorno cinque del mio esperimento. Vado da Moon Juice, uno dei negozi new-age più conosciuti di Los Angeles, e acquisto uno dei loro succhi a dieci dollari, con dentro una dose da sei dollari di CBD. Purtroppo, neanche questo sortisce alcun effetto se non quello di rendermi più povero. La cosa assurda è che la preoccupazione di fallire nell'esperimento mi sta facendo venire l'ansia.

Dopo l'ennesimo passo falso, torno al mio dosaggio iniziale e anche il giorno sei fila liscio e senza sconvolgimenti. Il tempo stringe e devo giocarmi tutto l'ultimo giorno, anche se questo vuol dire andare contro le indicazioni del dottor Frankel e delle aziende produttrici di cibi al CBD. Devo assolutamente sentire qualcosa di diverso, o morire nel tentativo.

Overdose di CBD.

Abbandonata ogni pretesa, l'ultimo giorno tra un boccone e l'altro mi metto della polvere al CBD direttamente sulla lingua e mando giù. Nemmeno questo basta a farmi sentire vagamente stordito, e allora passo alle maniere forti: mando giù tutta la boccetta d'olio in una sola volta. Finalmente, anche la mia proverbiale tolleranza alla sostanza vacilla, e la droga si fa sentire. La testa diventa pesante, lo stomaco brontola insistentemente e io inizio a sentirmi irritabile e nervoso, una sensazione che si prolunga ben oltre la dormita che mi faccio subito dopo. Possiamo considerarlo un successo?

Nonostante la mia settimana non abbia dato grandi risultati, non vogliono nemmeno schierarmi con chi sostiene che il CBD sia una cavolata. Personalmente, non l'ho utilizzato per curare dei sintomi specifici. Ci sono molte persone che hanno riscontrato effetti positivi, ma nel mio caso, la sostanza non ha migliorato il mio stato di salute. Il suo cugino cattivo, invece, il THC, rimane sempre tra i miei preferiti.

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