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Cosa ho imparato dopo 2 mesi sui gruppi di Facebook che recensiscono prodotti del discount

Ho deciso di entrare in tre gruppi di Facebook dove gli utenti, oltre a scambiarsi opinioni sui prodotti del discount, forniscono un sacco di dati sensibili alle grandi aziende.

di Camilla Lucia Rebecca Dalla Bona
21 gennaio 2019, 9:51am

Foto screen via Facebook

E se Facebook diventasse un enorme motore di ricerca di recensioni di prodotti e, prossimamente anche un grandissimo e-commerce?

No, state tranquilli per il momento non accadrà, anche se è abbastanza chiaro come il social network di Mark Zuckerberg sia diventando il nuovo spazio per esprimere il proprio parere sui prodotti della grande distribuzione. Dopo aver esplorato gli eventi di cibo più stupidi a cui puoi partecipare su Facebook, mi sono addentrata in un altro luogo della perdizione: i gruppi dove si recensiscono gli articoli di discount e supermercati.

Nella fattispecie mi sono concentrata sui gruppi dedicati ai prodotti di Lidl, Eurospin e MD Discount.

Messaggio pinnato: gruppi Facebook recensioni supermercati
Il messaggio pinnato si basa sul concetto di 'porta un amico', proprio come nelle migliori sette.

I gruppi Facebook sono una realtà sommersa: sai che sono lì, ma non ti addentri mai perché sembrano delle "sette", e in effetti è proprio così. Sono da esplorare, ma attento a non metterci troppo il naso potrebbe essere la fine.

Assomigliano molto ai cari vecchi forum, ma senza nickname imbarazzanti e brutte gif animate. Anche i gruppi di Facebook nascono come spazi dove appassionati di settore si scambiano opinioni, litigano e forse, chissà, riescono pure a farsi dei nuovi amici.

Prima di iniziare a perdere pomeriggi a scrollare le bacheche di questi gruppi sulle recensioni dei prodotti da supermercato - ben due mesi fa -, credevo di aver sotto controllo l'assortimento dei miei supermercati del cuore, ma mi sbagliavo di grosso. Per esempio, lo sapevate che Lidl il mese scorso ha messo in commercio una bilancia che conta i macro nutrienti degli alimenti? L'ho trovato affascinante e inquietante allo stesso tempo, e non capivo come potesse funzionare, poi grazie ad alcune recensioni ho capito che gli alimenti erano semplicemente registrati in un database interno alla bilancia: un fail!

Nella fase iniziale, con un certo scetticismo, pensavo che iscrivendomi avrei trovato solo persone di una certa età e, invece, gli iscritti - che per alcuni gruppi sono quasi 200 mila - sono una fantastica commistione generazionale: c'è la ragazzina infognata per le offerte, fino al casalingo un po' frustrato.

Noodles lidl recensione
Un utente presenta un prodotto e la sua preparazione. Screen via Facebook

Ma per spiegarvi al meglio come funzionano questi interessantissimi gruppi Facebook, ho deciso di raccontarvi tutto fase dopo fase.

Fase 1: L'iscrizione

La cosa che noto subito, appena iscritta, è che c'è poco spazio per l'ironia: il tono è maledettamente serio. Recensire una scatola di pelati - o come nella foto qui sotto un budino - è una cosa importante, un servizio che si fa per il bene della comunità e va fatto senza mezzi termini.

Riso latte lidl recensione
521 reaction e 214 commenti sotto ad un semplice budino

C'è chi paragona prodotti di grandi marchi con quelli del discount, chi chiede pareri per utilizzare alimenti che non ha mai utilizzato, chi segnala offerte imperdibili e, ancora, chi mostra le proprie creazioni vantandosi di utilizzare solo il monomarca del supermercato del cuore.

Panino con solo prodotti lidl
Un utente condivide un piatto fatto con solo prodotti monomarca "Tutto Lidel".

Per rendere l'idea: pare un po' come leggere le recensioni sotto i prodotti su Amazon. Alcune fanno parecchio ridere.

Dopo aver passato quasi due mesi a seguirli assiduamente posso dirvi che ne sono uscita e che questi sono i risultati che ho ottenuto, come in un esperimento sociologico.

Fase 2: godere dei lati positivi

Scoprire sconti e offerte senza troppi sbattimenti. Sì, perché non sempre i volantini delle offerte arrivano a casa tua o, semplicemente, non avevi fatto caso che il tuo detersivo per piatti preferito fosse in offerta per ancora pochissimi giorni. Il mio consiglio, se fossi infognata davvero, è quello di iscriversi a più gruppi possibili, così da confrontare offerte e avere sempre sotto controllo tutto come un vero malato del risparmio.

Volantini supermercati: Gruppi recensione supermercati su Facebook

Capire se un prodotto vale la pena di essere comprato: no, questi gruppi non ti aiuteranno a capire se vale la pena un acquisto, ma di sicuro otterrai qualche info in più. Molto utile nel caso di prodotti per la cura del corpo o elettrodomestici, per esempio, dove si cerca di essere abbastanza oggettivi nel feedback.

Confronto prodotti: gruppi recensioni supermercati su Facebook
Un utente confronta due prodotti simili, ma di marche diverse.

Gli iscritti sembrano davvero entusiasti di condividere le proprie impressioni, giusto per essere membri attivi del gruppo, e non solo utenti passivi (come me). Infatti, la parte di Facebook relativa ai gruppi, ha da poco introdotto una sorta di gamification: le persone che fanno più post o intervengono più spesso all'interno delle conversazioni, vengono premiate con delle specie di badge-emoticons, che appaiono affianco al nome come una sorta di medaglie al valore.

Fase 3: ti accorgi dei lati negativi

Come sempre accade su Facebook, quando si esprime un'opinione, è facile, se non inevitabile, trovare un fiume di commenti ricchi di frustrazione e odio gratuiti. Fate come me: non scaldatevi se qualcuno definisce immangiabili i vostri cereali preferiti, rispondete con messaggi d'amore e spiegate che le noci pecan nei cereali sono il futuro.

Gruppi recensioni supermercati facebook

Ma tolto l'odio e alle liti nei commenti, questi gruppi hanno un grandissimo problema: per capire se i prodotti della Lidl o dell'Eurospin sono buoni, e quali sono le promozioni in corso, gli iscritti pagano ovviamente con la privacy, donando fior fiore di dati personali alle grandi aziende, che ovviamente monitorano le discussioni.

Non tutti gli iscritti si rendono conto che ogni giorno producono una quantità esorbitante di materiale utilissimo ai direttori marketing, a caccia di feedback e impressioni su i prodotti come se fossero oro. Con questi gruppi non devono nemmeno scomodarsi troppo, il materiale è tutto lì, gratis e aggiornato.

Fase 4: dopo 2 mesi potresti diventarne dipendente

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Se siete assidui frequentatori dei supermercati - come nel mio caso- potrebbe rivelarsi uno strumento utile per risparmiare (anche se prediligo altri metodi) e per trovare prodotti nuovi.

Per il resto, come ben immaginate, diffido da chi basa la propria alimentazione su prodotti confezionati e/o precotti, che sono poi i veri protagonisti delle discussioni. Sono fermamente convinta che tutta quella miscela di conservanti, addensanti e zuccheri che si trovano in tanti prodotti confezionati, ad una certa ti appiattiscano le papille gustative.

Il mio consiglio è di visitarli, ma di non farvi coinvolgere troppo, altrimenti potreste ritrovarvi in una dinamica contorta. La setta del consumismo è dietro l'angolo e vive su questi gruppi Facebook, usateli con moderazione.

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