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'Gol Goatha Project' cancella il confine tra reale e virtuale

Il 'Gol Goatha Project', presentato nello spazio SBODIO32 durante la Design Week di Milano, è un'esperienza con un visore in realtà aumentata che unisce elementi di teatro, meta-realtà ed esplorazione sensoriale.
19.4.16

The Gol Goatha Project: Hybrid VR Theater Performance. Reactions. di dennison bertram su Vimeo.

Il 'Gol Goatha Project', presentato nello spazio SBODIO32 durante la Design Week di Milano, è un'esperienza con un visore in realtà aumentata che unisce elementi di teatro, meta-realtà ed esplorazione sensoriale. La settimana scorsa, incuriosita dalla definizione, ho deciso di provare l'esperienza. Mi sono ritrovata in uno stanzino delimitato da una pesante tenda nera dove mi aspettavano tre uomini e una donna. Dopo aver firmato una liberatoria, sono stata invitata ad accomodarmi in una vasca da bagno e a indossare un visore 3D.

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La mia testa era posizionata tra due casse da cui fuoriuscivano dei suoni coordinati con il filmato a 360° che vedevo, mentre ai lati due uomini mi tenevano ferma per le spalle. Nel visore vedevo una scena che rappresentava esattamente la stanza in cui mi trovavo. La donna che mi aveva accolta batteva violentemente oggetti di metallo contro la vasca e versava un liquido misterioso nella bacinella che avevo sulla pancia.

Il lato innovativo dell'esperienza—in definitiva molto creepy—è stata la commistione tra reale e irreale: la vasca vibrava sotto i colpi degli strumenti di metallo, e la bacinella diventare sempre più pesante man mano che il liquido veniva versato. Le persone che mi avevano accolta nella realtà erano le stesse che mi circondavano minacciose nel filmato e la paura che volessero farmi del male non era del tutto infondata.

"Il partecipante è esposto a una meta-realtà che gli fa mettere in discussione gli input del mondo reale, la percezione di cosa sia sicuro e cosa no" mi spiega Dennison Bertram, uno dei curatori del progetto. "Il tutto si fonda sull'idea che il panico, la claustrofobia e la paura siano i sentimenti più potenti che si possano provare. Il nostro intento è quello di esplorare i diversi livelli di suggestione psicologica a cui la realtà virtuale deve rivolgersi per essere efficace."

Visitate il sito di SBODIO32 per saperne di più sulle sue iniziative in realtà aumentata.