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"È come lavare i piatti coi guanti" - Il difficile rapporto tra ragazzi italiani e preservativi

Qualche giorno fa è uscita una ricerca secondo cui quattro italiani su cinque non usano il preservativo. Abbiamo chiesto a un nostro campione di rispondere al sondaggio, e spiegarci il loro rapporto coi preservativi.

di Redazione
01 aprile 2016, 7:59am

Foto di Miki Yoshihito

via Flickr.

Qualche mese fa il presidente dell'Associazione Italiana di Sessuologia ed Educazione Sessuale ci aveva detto che l'Italia, in fatto di sesso, è il regno della disinformazione. In particolare, aveva spiegato il dottor Marco Rossi, "il luogo comune più sbagliato che c'è in Italia, oltre a quello che una gravidanza indesiderata non sia così facile, è che le malattie sessualmente trasmissibili siano solo quelle moto gravi, come l'AIDS." Se avete più di otto anni e non venite dallo spazio, saprete che il metodo numero uno per stare al riparo da gravidanze indesiderate e MST è il preservativo. Ma quanti se lo ricordano o se ne interessano al momento di fare sesso?

Secondo un sondaggio appena diffuso e condotto da una nota casa di profilattici, per esempio, solo un italiano su cinque userebbe il preservativo, e solo il 14 percento lo utilizzerebbe regolarmente. Se per il 45 percento degli uomini il preservativo ridurrebbe il piacere, le donne da parte loro sembrerebbero intimorite all'idea di chiedere che venga usato o di manifestare le proprie pretese.

A prima vista, forse perché ci eravamo illusi che tutto quel gran parlare di MST, educazione sessuale e ritorno dell'AIDS avesse centrato almeno qualche bersaglio, questi dati ci sono sembrati strani—perciò abbiamo deciso di chiedere a un campione di persone che conosciamo, di diverse età, situazioni sentimentali e preferenze sessuali, qual è il loro approccio alle questioni di salvaguardia genitale.

GIORGIO
22 anni, fidanzato, non usa il preservativo

VICE: Quali sono stati i primi approcci col preservativo?
Giorgio: La mia professoressa di scienze alle medie era in fissa con l'educazione sessuale. Oltre alle classiche lezioni ci ha portati tutti al consultorio, dove una tizia ha srotolato un preservativo su una banana, e ci ha anche fatto vedere Philadelphia, spiegandoci che il distributore fuori dalla farmacia ti evita l'HIV. Quindi, in sostanza, avevo l'ansia delle malattie sessuali ancora prima di iniziare a masturbarmi.

Quindi poi hai sempre usato il preservativo?
Ho una relazione da qualche anno, perciò non uso il preservativo da parecchio. Dopo qualche mese è venuto naturale. È una questione di fiducia, anche se l'inculata può essere dietro l'angolo. La mia regola è solo una: farlo senza, ma solo con chi conosci.

Perché conosci la situazione malattie, immagino. Da cosa deriva secondo te tutta quest'insofferenza nei confronti dei preservativi?
Dai, è un po' come quando lavi i piatti coi guanti. Nel primo caso è un bene, nel secondo per niente: a livello fisico non ci sono "ultrasottili" che tengano. Ma se mi capitasse di ritrovarmi senza preservativo con una persona di cui non so il nome, la tizia con la banana e Philadelphia me lo farebbero ammosciare subito.

ILARIA
28 anni, single, usa il preservativo

VICE: Hai detto di usare i preservativi. Lo fai da sempre, e come lo consideri rispetto al rischio di gravidanze e MST?
Ilaria:
Superate le prime volte in cui ero terrorizzata dalla possibilità di una gravidanza, per un periodo sono stata più incline al rischio e capitava di fare senza. Poi per problemi ormonali ho cominciato a prendere la pillola, e ho anche avuto un ragazzo fisso—di cui conoscevo lo stato di salute—per buona parte dell'adolescenza, quindi ho passato indenne l'età dell'imbecillità. La consapevolezza vera e propria delle MST però è subentrata verso i vent'anni.

E ora quali sono le tue politiche con il preservativo?
Prendo tuttora la pillola, ma con le persone che "non conosco" lo uso. Sarei bugiarda se dicessi che non è più bello senza. Ma appunto, se non è una relazione stabile in cui tutto è sul tavolo il fattore MST è sempre lì, e voglio fare il possibile per evitarmelo. A molti per esempio il preservativo non piace perché, al di là del chiaro limite fisico, "è un'interruzione". Ma scusa, se cambi posizione o stanza o che non è un'interruzione?

E se sul momento l'altra persona non vuole usarlo?
Be', ci sono altre cose che possiamo fare.

Foto di @venusina.

MARCO
26 anni, single, non usa il preservativo

VICE: Parlaci delle tue prime esperienze con il preservativo.
Marco: A 14 anni, notando la mia ormai quasi maniacale attenzione per le ragazze, mio padre decise di introdurmi alla questione facendo terrorismo psicologico. Da buon cagasotto quale sono, perciò, i primi rapporti sono stati protetti. Poi è iniziato il mio controverso rapporto con il lattice.

Ovvero?
Non uso il preservativo perché mi intralcia e annulla il piacere. I preservativi di misure normali mi stringono e i preservativi XL sono scomodi e li devo sistemare ogni dieci secondi. E poi sono circonciso, quindi la mia sensibilità è già alquanto ridotta: con uno strato ulteriore non si può proprio fare. Ma cambia tutto anche a livello psicologico—per dirti, mi dà noia persino guardare i porno dove si usa il preservativo. Lo percepisco sempre come un ostacolo.

Le ragazze a cui proponi di farlo senza cosa dicono?
Cerco di comunicare il prima possibile le mie difficoltà col preservativo—per essere onesti, molto spesso la butto sul vittimismo: "Ma non provi pena per il mio pene costretto in un involucro plastificato?"

E con le MST e la gravidanza come la metti?
Tendenzialmente vado a letto con ragazze che conosco da un po', compresa presenza o meno di MST—diciamo che non sono uno scopatore seriale. Il rischio di paternità precoce invece mi spaventa molto, ed è per questo che ringrazio la scienza per aver dato al genere umano metodi contraccettivi diversi.

LUCA
27 anni, single, usa il preservativo

VICE: Il preservativo è sempre stato una costante nella tua vita sessuale?
Luca: Nonostante alle prime esperienze mio padre mi avesse obbligato a comprare uno stock intero, per tutta la bassa adolescenza avrò usato il preservativo una volta ogni dieci—ovvero quando mi ricordavo di portarlo dietro.

E poi?
A 17 anni mi sono beccato la candida per la prima volta, con quella conseguenza fisiologica fastidiosa che dalle mie parti si chiama "cazzo-canotto"—da allora cominciai a utilizzarlo sempre, all'inizio di una relazione. A vent'anni poi la mia ragazza mi rivelò che nel caso fosse rimasta incinta avrebbe tenuto il bambino, perché sognava di diventare madre presto. Da quel momento ho utilizzato sempre il silenziatore, tranne in relazioni stabili in cui lei prendeva la pillola. A livello di sensazioni non sarà il massimo, però beccarsi una malattia è peggio.

E le ragazze come si comportano in merito?
Le ragazze che ho frequentato non sono mai state troppo attente al problema. L'impulso di usarlo è sempre venuto da me, e spesso avevo l'impressione che se non l'avessi usato non avrebbero protestato.

Poi io non so, ho una convinzione in proposito: se il vostro partner sessuale si prende male per questa piccola interruzione significa che è un individuo "emozionale ed emotivo", e quindi non solo non dovreste farci sesso, ma nemmeno frequentarlo.

VERONICA
24 anni, fidanzata, non usa il preservativo

VICE: Quale è stato il tuo approccio alla questione sesso-preservativo?
Veronica: Il mio primo rapporto è stato a 17 anni, sapevo che sarebbe stato meglio usare il preservativo ma mi sono lasciata guidare dal mio partner, che aveva alle spalle svariate esperienze e preferiva non usarlo. Risultato: mi sono presa la candida almeno cinque volte in un anno. Comunque non l'ho quasi mai utilizzato, anche se ho cominciato a farmi controlli e test dell'HIV più spesso.

E continui a non usarlo?
Ho un partner fisso da un anno e mezzo e non usiamo il preservativo, ma ci siamo entrambi fatti il test dell'HIV e altri controlli.

Per quale motivo non lo usi? Secondo te peggiora il rapporto?
Sì, il preservativo è una barriera fra il tuo corpo e quello dell'altra persona. E poi non mi viene proprio in mente in quel momento. Un altro fatto, per le ragazze, può essere che ci si sente imbarazzate a chiederne o pretenderne l'uso—soprattutto durante l'adolescenza. E se poi lui ti dice che non vuole usarlo? "Penserà che sono una cagacazzi."

PAOLO
29 anni, coppia aperta, non lo usa sempre

VICE: In generale qual è il tuo approccio al preservativo?
Paolo: Ho sempre fatto una gran fatica a metterli, mi danno fastidio e creano interruzioni di atmosfera orrende. Nell'adolescenza e nei primi vent'anni ho avuto perlopiù relazioni monogame con ragazze che prendevano la pillola, perciò non lo usavo. Però devo dire di averlo usato pochissimo anche nei casi di rapporti occasionali.

E oggi?
Non lo uso se non in rapporti occasionali, per gli stessi motivi di quando avevo 18 anni: a livello fisico cambia tantissimo, la sensibilità è azzerata. A livello psicologico, il momento dell'indossamento mi causa scazzo e imbarazzo. Se lo uso è prevalentemente per evitare le MST, il problema paternità non si pone in quanto per venire di solito mi ci vogliono dalle due alle tre ore.

Quali sono le reazioni delle ragazze con cui vai a letto? Ti è mai capitato di cercare di convincere qualcuna?
Non cerco mai di convincere una persona a non usarlo. La mia partner fissa (odio questa parola) non ha problemi perché ci fidiamo reciprocamente.

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