Questa famiglia ha venduto tutto per usare solo Bitcoin

"Per essere davvero felice, devi avere il coraggio di lasciarti alle spalle ciò che ti tiene ancorato."
14.11.17

Didi Taihuttu ha venduto la casa, i mobili, tre auto e una moto. Ha tenuto con sé soltanto il minimo indispensabile: gli album di foto, alcuni oggetti a cui era particolarmente affezionato e il computer. Con sua moglie Romaine e i tre figli, il brillante imprenditore vive in una bella casina nei pressi di un camping olandese, non lontano dal confine con la Germania.

Un particolare: le sue tasche contengono soltanto Bitcoin. Il 39enne vuole vivere insieme alla sua famiglia speculando sulla criptovaluta per i prossimi tre anni. Ma l'obiettivo della coppia non è soltanto quello di arricchirsi, la cosa più importante per loro è gestire la propria vita come meglio credono. Per raccontarla, hanno aperto un sito dal bellissimo nome YoloFamilyTravel.com.

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Il sostentamento della famiglia dipende dall'attività di daytrader del padre – ovvero da speculatore, che giorno dopo giorno investe una quantità di valuta che promette rendite molto alte. Abbiamo parlato con lui del suo lavoro, e di cosa vuol dire lasciarsi tutto alle spalle con una famiglia di cinque persone.

MOTHERBOARD: Sta arrivando il freddo. Dove vi trovate in questo momento?
Siamo nel bungalow di un campeggio; è molto piccolo e piuttosto freddo. 50 metri quadri per cinque persone. Ho realizzato solo ora che sono dieci metri quadri a persona. (Ride.)

Molti stanno scrivendo di voi. Che effetto fa?
Sì va avanti da qualche settimana. Il piccolo quotidiano locale ci ha intervistati, e da quel momento è stato un susseguirsi di cose folli. Persino Business Insider ha scritto di noi. Siamo sulle home page di tutto il mondo, Australia, Germania, USA. Riceviamo chiamate di giornalisti tutti i giorni.

Quanto tempo ci vuole per prendere una decisione così importante? Immagino abbiate riflettuto a lungo.
In realtà no. Eravamo di ritorno da un lungo viaggio a Bali, a luglio, e ci siamo detti: "cambiamo le nostre vite!" Siamo tornati in Olanda, abbiamo venduto la casa e abbiamo cambiato le nostre vite.

Davvero? Avrei giurato che mi avreste risposto qualcosa come "era il nostro sogno da anni."
Certo, ci pensavamo da anni, ma era un pensiero latente. La decisione vera è propria l'abbiamo presa soltanto quattro mesi fa. Non volevamo continuare a vivere nella paura, è una cosa che ti uccide i sogni. Per essere davvero felice, devi avere il coraggio di lasciarti alle spalle ciò che ti tiene ancorato.

"Quello che ti tiene ancorato"… Vuol dire casa, auto, moto…
E la macchina del caffè da 800 euro che ci si è rotta, e tutte le cose che richiedono tempo per poter essere usate, tempo che potrebbe essere investito in tutt'altro modo. Non volevo più saperne di questo materialismo, volevo essere più vicino alla mia famiglia. Inoltre, non mi manca niente, e nemmeno ai miei figli: quando abbiamo dato via i giochi, hanno visto che i bambini che li hanno presi erano felici di recuperarli. Per loro è una cosa molto bella. Gli oggetti, le cose materiali, non ti rendono mai felice. Sono delle distrazioni, niente di più.

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Avete venduto persino l'azienda, che andava molto bene.
La nostra passione più grande è viaggiare e incontrare persone. All'epoca avevo lanciato la mia attività tutto solo da un computer installato nella mia tana. Insegnavo alle persone come usare il computer, era divertente. E poi la mia piccola azienda è diventata grande, sempre più grande. Alla fine avevo 16 dipendenti, non facevo altro che da supervisore, 80/90 ore a settimana. Non avevo più il tempo di viaggiare.

Avete tre figlie. La scuola a domicilio nel vostro paese è vietata, ma voi siete tutto il tempo in viaggio, non rischiate di procurare loro dei problemi?
Abbiamo fatto il giro del mondo con le nostre figlie nel corso di nove mesi, sappiamo quello che rischiamo. Di certo dovremo pagare una multa.

Avete paura che le autorità vi portino via i vostri figli?
Sì, questo ci fa davvero paura. Ma a parte ciò, facciamo molta attenzione all'educazione delle nostre bambine. Insegniamo loro molte cose durante i nostri viaggi, da quando siamo tornati se la stanno cavando molto bene a scuola. La più piccola è persino la migliore della classe a leggere e scrivere. Il governo si deve assicurare che i cittadini ricevano una buona educazione, ma appunto per questo dovrebbero essere più flessibili valutando di caso in caso. Penso che i Paesi Bassi facciano troppo poco per i loro nomadi digitali, che sono sempre più numerosi e soffrono per le restrizioni. Noi amiamo il nostro paese ma forse saremo costretti a lasciarlo, se le cose continuano così.

Da cosa è scaturita la decisione?
Mio padre è morto nel gennaio 2016, aveva 61 anni. Mia madre è morta a 48. Lui era giocatore di calcio professionista, era la sua passione. Era contento della sua vita perché faceva ciò che amava. Dopo tutto, passiamo tutta la vita a rimandare le cose belle. Per mio padre non c'è più stato tempo. Il fatto che i miei siano morti così giovani mi ha davvero aperto gli occhi: ho 39 anni, chi mi dice che avrò ancora del tempo?

OK. Diciamo che non avrete più tempo. Ma non avete paura di perdere tutto quello che possedete, a causa della speculazione?
Ho ancora delle cose da imparare, per quanto riguarda il trading. Ma anche se perdiamo tutto, non è questo il punto. Andrà tutto bene finché siamo insieme. Se necessario, troverò un nuovo lavoro e ricomincerò da zero. E se le cose andranno davvero bene? E se arriviamo all'indipendenza finanziaria, ottenendo tutto ciò che volevamo? A volte fare un passo indietro è la cosa peggiore da fare. Altre volte, con un po' di fortuna, si possono fare tre passi in avanti.

Il padre di Didi con le tre nipotine. Immagine : Sharon Mafficioli

E se diventate ricchi, cosa volete fare?
Continueremo con la nostra vita semplice. Se dovesse succedere, forse continuerei a viaggiare per aiutare le persone bisognose e cambiare le loro vite grazie alle criptovalute. Quasi tre miliardi di persone non hanno accesso diretto a un conto in banca. Grazie alla blockchain tutti possono trasformare il proprio computer in una banca.

Perché sentivate il bisogno di investire in criptovaluta? Perché non in azioni, o buoni?
Le banche fanno un lavoro sporco. La situazione è talmente degenerata che non si guadagna quasi niente, risparmiando. Si deve addirittura pagare per avere un conto corrente. E ancora, noi in Europa del nord ce la passiamo bene, ma guardate la Grecia, la Bolivia, il Venezuela. Sono tutti paesi in cui i soldi non valgono più niente. E poi, di colpo, non potete ritirare più di 25 euro dei vostri stessi soldi. Roba folle. Credo che le valute digitali siano una buona alternativa a queste istituzioni.

Ma non ci potete comprare quasi niente. i prodotti come le carte di credito che potrebbero cambiare la situazione sono ancora da venire. Come fate quando andate dal panettiere?
Paghiamo in contanti. Finora abbiamo comprato tutto in euro. Abbiamo affittato un garage dove teniamo tutte le nostre cose. Tutti i giorni cerchiamo di venderne una, a volte in cambio di euro a volte in cambio di bitcoin.

E come vi vedete in futuro? Pensate che le criptovalute sostituiranno le valute normali ?
Non credo che i contanti spariranno. Ma credo che arriveremo al punto in cui la ricchezza sarà divisa in egual misura tra moneta tradizionale e bitcoin. La tecnologia continua a svilupparsi, ma le valute comuni non sono da meno.

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