Ho testato il cibo più strano che puoi ordinare online in questo momento in Italia
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Ho testato il cibo più strano che puoi ordinare online in questo momento in Italia

Snack con insetti, certo, ma anche pesto che non scade, cioccolato alle alghe e baby ortaggi da fare crescere in cucina. Il cibo di dopo-domani che si può già acquistare online.
9.7.18

Comuni mortali dell'Anno Domini 2018, ancora lì a mangiare chips bisunte, cupcake color arcobaleno, bibite gassate al fruttosio e avocado distruggi-foreste? Vi godete la vita belli belli, sgranocchiando corbellerie gourmet davanti a Netflix e ascoltando le playlist di Spotify, voi che siete appena 7,5 miliardi sul vostro pianeta blu…

Noi qua invece, nel futuro, siamo 11 miliardi e ormai la nostra alimentazione è cambiata radicalmente: carne, pesce e uova create in laboratorio da cellule staminali, acqua dissalata alla perfezione dal mare, alghe e meduse, germogli selvatici sul balcone, insetti allevati in casa e ragnatele come fonte proteica, cibo liofilizzato e creato da stampanti 3D, e altre pietanze che le vostre nonne manco si sognano negli incubi più perversi.

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Ma noi uomini del futuro vi vogliamo bene e, per darvi qualche spoiler sul cibo del domani (meglio del dopo-domani!), abbiamo spedito dal futuro il nostro esperto di cibo, l'ippocefalo Carlo Spinelli che, navigando in qualche vostro e-commerce gastronomico, ha deciso di testare i primi prodotti innovativi del vostro tempo, quegli ingredienti nuovi che qualche azienda sta faticosamente iniziando a immettere nel mercato.

Ecco le sue recensioni, e per voi sarà una sorpresa gigantesca.

Iniziamo con gli insetti, così si rompono subito gli indugi del pathos schifiltoso. Capisco chi è allergico ai crostacei che gli insetti non li deve neanche vedere ma voi altri, diffidenti uomini del 2018, ancora lì a pensare che una bistecca di bovino sia più nutriente e legittima di una manciata di scarafaggi… Razzisti reazionari ed egocentrici!

Ecco qualche prodotto per farvi cambiare idea.

Le Crickelle di CrickéFood sono eccezionali, sono dei cracker in senso classico nella croccantezza e nel suo sesto gusto “farinoso” ma in più arricchite proteicamente dalla farina di grillo Acheta domestica, sesamo e olio extravergine d'oliva. Il sapore degli insetti non si sente (peccato!) ed è davvero buono. Le bruschette del futuro.

A sinistra le barrette alla farina di grilli e a destra gli insetti per l'aperitivo aromatizzati

La collezione di barrette energetiche Jimini's, Eat Grub e Gryö sono altrettanto gustose, soprattutto quella con farina di grillo, albicocca, semi di chia e bacche di goji. Anche il “dark choco” con pistacchio rinvigorisce lo spirito e la fame, un ottimo spuntino che Wolverine potrebbe usare per i suoi muscoli. Gli insetti aromatizzati di Jimini's invece possono diventare una droga per il palato, prendendo per esempio il posto dei popcorn o le patatine durante gli aperitivi.

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Cavallette alla paprika, larve di scarafaggi all'aglio ed erbe e grilli al gusto barbecue sono da paura e delirio, meravigliosi con una birretta fresca o un gin tonic al rosmarino.

E per chiudere il discorso entomofagico, la pasta con le farine d'insetto.

Quella con la farina di grillo di Bugsolutely non è male, molto morbida e granulosa allo stesso tempo. Viene prodotta in Thailandia e ha il 43% di proteine (una bomba!), e con le verdure è la morte sua.

Sulla sinistra prove di assaggio, a destra la pasta con farina di tarma

Oppure la pasta con la farina di tarma Alphitobius diaperinus di Jimini's: anche questa non male, forse un po' più “solida”, come le paste integrali, ma pur sempre appetitosa. Viene prodotta in Francia e ha 36,6g di proteine per 200g di prodotto. Pasta perfetta per un bel sugo rosso di pomodoro e basilico.

E ora qualcosa di completamente diverso: le iper-proteiche alghe spirulina, dal colore sgargiante, dal sapore ittico/vegetale delicato e dal basso impatto ambientale.

ApuliaKundi è un'azienda pugliese che lavora la spirulina in modo molto serio. La sua pasta è morbida, sexy e dal retrogusto leggermente “farinoso e pescioso”, mentre i suoi cristalli sono croccanti, marini e dal consistente sapore umami. Al naso ricordano il pesciolino fritto. Mi sono fatto una pasta con la spirulina, pomodoro e insetti per essere un terrestre figo. Ora mi sento un macho del futuro.

Il cioccolato con la spirulina di The Algae Factory è invece bizzarro, una bontà che non ti aspetti.. Il dubbio alla base è: potrà mai stare bene il cacao con le alghe? Sì, e molto. Sembrerà un'eresia ma il cioccolato al latte con spirulina può diventare uno snack cult. È il dessert delle sirene, dei titani e di SpongeBob.

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Rimanendo in tema vegetale, dalla Puglia con amore è arrivato anche un bastimento carico carico di microgreens, ovvero di micro-ortaggi nella loro fase post-germoglio. Appare una definizione ancora complicata, ma alla fine sono delle verdure nello stadio intermedio tra il germoglio, appunto, e il vegetale cresciuto.

Queste “insalate del futuro”, dalla forte componente vitaminica, minerale e nutritiva, crescono in casa nel loro substrato di terra e si possono tagliare al momento per pranzi, merende o cene consumate al volo. Ho provato i microgreens di lenticchia d'Altamura, grano Senatore Cappelli, di melissa, di carote di Polignano, di cime di rapa e di piselli, di amaranto e di foglie shiso. Sto piangendo, allora gli umani del 2018 sono sulla buona strada!

A proposito di vegetali ho ordinato anche il mix di farine d'erbe Your Superfoods, una sorta di tè matcha polverizzato ma fatto con piante dalle facoltà miracolose per il nostro sistema immunitario: erba di grano e di orzo, la iperproteica pianta tropicale moringa, il baobab e le due alghe spirulina e chlorella. Un paio di cucchiaini da tè al giorno e questa magica polvere vegan entra in circolo come un'iniezione di poteri sovrumani!

E per finire il cibo futuristico di Tartuflanghe: il pesto liofilizzato. Una tecnica dell'avvenire la liofilizzazione per un presente gastronomico di alto livello, anche per voi umani viziati del 2018. Il pesto è davvero funzionale: si può lasciare fuori dal frigo, è un concentrato di sapore e si può mettere a fine cottura sulla pasta come il Parmigiano!

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Questi cibi possono scatenare sorpresa, orrore, sbigottimento o curiosità, ma resta il fatto che saranno veramente gli ingredienti del vostro prossimo futuro insieme a quelli soliti che conoscete da migliaia di anni. Non fate gli schizzinosi ragazzi, vi deve molto interessare il futuro perché è lì che passerete il resto della vostra vita gastronomica. Buon appetito antenati

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