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Attualità

Questi foulard di seta sono stati colorati con dei batteri

Date un'occhiata agli esperimenti di bio-design di Chieza e ai suoi pigmenti cheap ed ecosostenibili.
15.12.14
A bacteria-dyed scarf from Studio Natsai Audrey's collection, The Fold. Images via

Una sciarpa colorata con colonie batteriche della collezione The Fold dello Studio Natsai Audrey. Immagini via

Il problema dell'inquinamento nell'industria tessile potrebbe avere trovato la sua Pietra Filosofale: i batteri. Con dei bio-design sperimentali lo Studio Natsai Audrey ha creato The Fold, una linea di sciarpe di seta, colorate una per una da colonie di batteri. Come parte di una serie di progetti sperimentali dal titolo Faber Futures, la linea prende il nome dal processo di piegatura stile origami effettuato dalla fondatrice dello studio, Natsai Audrey Chieza, perché ognuna delle sciarpa riuscisse a essere inserita all'interno di una scatola Petri del diametro di 150 mm.

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In occasione della conferenza Biofabricate 2014, Chieza ha suggerito che i batteri potrebbero essere una soluzione sostenibile ad alcuni problemi dell'industria tessile, creando al contempo un'estetica nuova e originale. “Mi ha molto interessato il modo in cui avremmo potuto prendere i batteri e dar loro un nuovo scopo manipolando la crescita su una superficie, cambiando la temperatura di incubazione, il tipo di superficie, e il periodo di crescita, e mi ha affascinato il modo in cui siamo stati in grado di cambiare effettivamente i colori risultanti,” ha affermato nel corso della presentazione. Realizzati in collaborazione con il professor John Ward dello University College di Londra, gli esperimenti di Chieza utilizzano i batteri non patogeni del tipo Streptomyces (da non essere confuso con lo Streptococco) che produce naturalmente pigmenti.

Le fantasie risultanti ricordano le colonie microbiali che alcuni di noi ricordano dagli esperimenti di scienze delle medie, e fungono da “testimonianza di cosa voglia dire vivere e morire, in sette giorni,” afferma la descrizione del progetto di The Fold. I foulard sono stati relativamente semplici da piegare in un piccolo piatto di Petri, e Chieza, per il suo prossimo progetto ha intenzione di realizzare un'intera collezione di abiti, ognuno dei quali documenterà il ciclo vitale delle sue colonie batteriche.

Una sciarpa colorata con colonie batteriche della collezione The Fold dello Studio Natsai Audrey. Immagini via

Una sciarpa colorata con colonie batteriche della collezione The Fold dello Studio Natsai Audrey. Immagini via

Una sciarpa colorata con colonie batteriche della collezione The Fold dello Studio Natsai Audrey.

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Date un'occhiata agli esperimenti di bio-design di Chieza nella sezione Faber Futures sul suo sito.