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In North Dakota la polizia userà i droni armati di taser

In North Dakota, grazie ad un magheggio legislativo, è da oggi possibile armare i droni della polizia con armi non letali come spray urticanti e taser.
01 settembre 2015, 4:31pm

Il cyberpunk non è morto, si sta semplicemente avverando e in questi giorni abbiamo fatto un altro piccolo passo verso un futuro in stile Judge Dredd. È uscita infatti in queste ore la notizia che in North Dakota la polizia potrà dotare i droni di taser, spray urticanti e proiettili non letali.

Tutto ciò è stato reso possibile con un semplice trucchetto politico attuato da Bruce Burkett, lobbista statunitense con saldi legami con le forze di polizia. Il disegno di legge originale presentato dal deputato Rick Becker, prevedeva solo l'autorizzazione all'uso di droni per la ricerca di eventuali prove da utilizzare in una corte di giustizia e proibiva l'uso di qualunque tipo di strumento letale o non letale. Peccato che Burkett abbia ottenuto il permesso di modificare il decreto, inserendo la possibilità di equipaggiare i droni con qualunque tipo di arma non letale.

E tutto questo alla faccia della crescente preoccupazione per l'eccessiva militarizzazione delle forze di polizia statunitensi e il fatto che i taser hanno causato dalla loro introduzione circa cinquecento morti. E se da una parte l'uso di veicoli privi di pilota può rendere più sicura la vita degli agenti, dall'altro potrebbe incentivare ancora di più l'abuso di strumenti che, anche se non letali, di sicuro non aiutano a rendere più disteso il clima tra agenti e popolazione. Intervistato da Daily Beast Becker ha espresso preoccupazione proprio per quest'ultimo punto, che era alla base della sua scelta di escludere ogni tipo di arma letale o non letale.

Becker si è dichiarato estremamente arrabbiato per questa introduzione e ha promesso di impegnarsi per rimuovere questa delega nel 2017, quando il decreto sarà nuovamente analizzato, ma per adesso la situazione rimarrà tale.

Il servizio di RT America a riguardo.

È molto probabile che la scelta del North Dakota non sia casuale, in questo stato infatti i droni hanno il permesso di volare sopra una quota di 365 metri e possono essere utilizzati anche di notte. Inoltre è uno dei sei luoghi in cui i ricercatori americani stanno ricercando nuove metodologie per far coesistere il traffico aereo normale e quello privo di pilota.

Nonostante lo scandalo e i dubbi sulla sicurezza, per il momento è molto probabile che questo decreto non cambierà più di tanto la situazione attuale. I droni sono oggetti costosi, bisogna saperli guidare e rischiano di essere inutilizzabili in aeree ricche di ostacoli, quindi è molto probabile che i veicoli senza pilota continueranno ad essere utilizzati al massimo con scopi di sorveglianza e non di attacco. Tuttavia i costi potrebbero non rappresentare un problema perché, sempre nell'articolo di Daily Beast, leggiamo che lo sceriffo della contea di Grand Forks ha noleggiato due droni dotati di telecamera da un produttore locale

Questo ovviamente non vuol dire che in circolazione non ci siano già alcuni prototipi funzionanti e che l'idea di equipaggiare un drone con una mitragliatrice pesante e mandarlo in guerra non sia già stata vagliata dal DARPA o da qualche altro laboratorio di ricerca militare. Inoltre, in passato abbiamo visto non solo droni equipaggiati con taser, ma anche dotati di pistola, oppure utilizzati per contrabbandare droga e altri oggetti vietati all'interno delle prigioni, per ricattare i coltivatori di cannabis, porno con i droni e così via. Possiamo quindi affermare con relativa certezza che anche se oggi non vediamo ancora su COPS uno spacciatore di crack immobilizzato da un drone è solo questione di tempo.

Questo decreto legge apre inoltre la porta a diversi scenari interessanti: le aziende che si occupano di droni o difesa svilupperanno droni ad hoc? Verranno formati corpi speciali per la gestione e la guida dei droni? Cosa succederà se un drone-poliziotto ha un malfunzionamento e cade su una persona innocente o dà un colpo di taser per sbaglio? Come gestire il fatto che un robot possa uccidere una persona? Ma soprattutto, dobbiamo aspettarci una sorta di guerra aerea tra droni poliziotto e droni dei trafficanti di droga? Se sì, voglio assistere.