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Il tuo Internet of Things fatto in casa

Questi piccoli sensori ti permettono di mettere in comunicazione i tuoi oggetti, anche se non sai niente di elettronica.
7.10.14
Immagine: Victoria Turk

Più l'Internet delle Cose si sviluppa, più aumentano le preoccupazioni per la sicurezza delle informazioni, soprattutto nei confronti delle compagnie che si occupano di archiviarle. Questo rende l'idea di un assemblaggio fai-da-te di una rete dell'Internet of Things molto interessante.

L'ultimo tentativo di combinare l'Internet delle Cose con il movimento dei maker è SAM, un kit elettronico che si vanta di essere tanto semplice da costruire da non richiedere alcuna conoscenza in materia di elettronica, ingegneria o programmazione.

I creatori di SAM puntano molto sull'aspetto educativo del kit, ma ci sono anche aspetti che interessano agli adulti; puoi mettere insieme il tuo prototipo di termostato Nest-style, per esempio, o creare il tuo sex toy controllato a distanza.

"È il prototipo di uno strumento davvero efficiente e rapido; è completamente connesso a Internet e connesso wireless al tuo computer, così che tu possa farlo funzionare molto velocemente," mi ha detto Joachim Horn, CEO dei SAM Labs. SAM ha tranquillamente passato il suo obiettivo di 50.000 sterline su Kickstarter a soli tre giorni dall'inizio della campagna di finanziamenti.

Kevin Haughan,sinistra, e Joachim Horn, destra.

Il kit consiste sostanzialmente in un set di piccoli sensori e attuatori (la maggior parte dei quali misurano circa 2 cm quadrati) che possono essere interconnessi con il wireless grazie al software in dotazione. Puoi connettere un bottone a una luce LED, per esempio, in modo che quando lo premi la luce si accenda.

Horn e Kevin Haughan dei SAM Labs hanno entrambi 23 anni, hanno rispettivamente un background in ingegneria elettronica e meccanica, e stanno lavorando in uno spazio a East London procuratogli da Microsoft Ventures, un'iniziativa per start-up che fornisce ai team spazi di lavoro e aiuti, ma non finanziamenti.

Una volta che tutto è stato collegato è questione di secondi prima che si stabilisca una semplice connessione. Sullo schermo viene presentato uno spazio drag-and-drop dove cliccare su un'icona che corrisponde al tuo dispositivo nel mondo reale e che, attraverso un circuito, permette di connetterlo con un altro. Non è richiesta alcuna programmazione, e i pezzi si connettono attraverso Bluetooth a bassa energia, il che significa i dispositivi possono trovarsi fino a 20 metri di distanza.

Se si vogliono complicare le cose, con delle conoscenze in ambito di programmazione, c'è un'opzione "custom code" e Haughan mi ha mostrato come usarlo per emulare alcune delle funzioni del termostato Nest. Lo ha settato in modo che, quando un sensore termico misura temperature oltre i 28 gradi, si azioni un attuatore vibrante. Ho respirato sul sensore, e il quadrato vibrante ha iniziato a muoversi sulla scrivania.

L'attuatore è ovviamente quello che ispira il concetto di sex toy wireless fai-da-te; installate il piccolo aggeggio in qualcosa di sexy, connettetelo a un telecomando, et voilà. Ovviamente la distanza tra i due componenti per ora è limitata, ma Horn ha affermato che hanno in progetto di elaborare un sistema che supporti distanze maggiori.

Haughan mi ha spiegato che stanno lavorando anche all'incorporazione di tecnologie wireless mesh, "così sarà presente in tutta la vostra casa, almeno finché vi è un modulo ogni 10 metri circa," questo significa che potreste mettere insieme il piccolo network SAM che avete assemblato nella vostra casa smart fai-da-te

Al momento questa funzionalità è limitata anche dalla breve vita della batteria; il pulsante del sensore dura circa 3 settimane, e il motore funziona circa 30 minuti prima di aver bisogno di essere caricato attraverso micro USB.

Gli altri utilizzi di questo kit dipendono interamente dal tipo di componenti che si vogliono usare; tra i sensori ce ne sono alcuni che misurano la pressione, la prossimità e il colore, e i reattori includono anche un ventilatore, e c'è un modulo di software Twitter cosicché tu possa installare un pulsante per mandare un tweet, ad esempio.

Thanks @VickiTurk for sending a tweet with SAM!

— SAM (@poweredbySAM) September 30, 2014

Dato che le parti sono piccole, wireless, e (il duo mi ha assicurato) robuste, sono facilmente incorporabili nei dispositivi tecnologici indossabili. Puoi implementare un sensore che misura la pressione nella tua scarpa, o installare un LED nella tua giacca in modo che si illumini ad ogni passo che fai.

Horn e Haughan attualmente stanno usando i propri soldi per il progetto, e sperano di mantenere questa attitudine "popolare" grazie al sistema del crowdfunding, anche perché non hanno elaborato altre forme di finanziamento per SAM.

Dal momento che stanno semplicemente vendendo le parti per costruire quello che si vuole, non hanno alcun piano di raccolta di informazioni personali, come accade in altri casi dell'Internet of Things o di dispositivi indossabili. E per quanto riguarda la sicurezza Horn ha affermato che, dal momento che la tecnologia Bluetooth è criptata "non c'è modo di intercettare alcunché dal sistema."