Tech by VICE

Questo batterista ha tre braccia—due umane, uno robot

Cinque, sei, sette, otto.

di Rachel Pick
22 febbraio 2016, 10:56am

Gli ingegneri della Georgia Tech hanno sviluppato un arto robotico che si comporta come un terzo braccio e potenzia le capacità creative dei batteristi.

In questo video potete vedere il terzo braccio in azione mentre tiene il tempo e si cimenta in una serie di posizioni sulla batteria: è perfettamente coordinato con i movimenti delle braccia umane del batterista. "Crediamo che, amplificando certe caratteristiche umane tramite la tecnologia, le persone possano imparare a fare molte più cose," dice il direttore del Center for Music Technology, Gil Weinberg. "Pensiamo che la musica [possa essere] un ambito fantastico da cui cominciare."

Il "braccio intelligente" robotico si attacca alla spalla del batterista ed è in grado di rispondere sia ai suoi movimenti che alla musica che sta suonando. Un annuncio del Georgia Tech spiega che il robot ha imparato come si muove il corpo umano e, in base al movimento, percepisce che cosa ha intenzione di fare il batterista il momento successivo. Se il robot sente che il batterista si sta muovendo verso il charleston, lui si sposta verso il ride. Se il batterista si muove verso il rullante, si concentra sul tom-tom.

Al momento, Il gruppo di ricerca sta conducendo esperimenti per integrare la tecnologia dell'elettroencefalogramma (EEG), così che i prossimi robot possano—in teoria—leggere le onde celebrali del batterista e percepirne le intenzioni.

Il progetto, finanziato dalla National Science Foundation, è una dimostrazione impressionante di coordinazione. Il robot deve interpretare le azioni umane e tradurle in una posizione precisa sulla batteria, usando accelerometri per valutare la distanza dagli oggetti. Se il tempo dato dal batterista umano rallenta o accelera, il robot sta al passo.

Questa ricerca è legata a un progetto dell'anno scorso del Georgia Tech, in cui è stato creato un arto robotico per un uomo che aveva perso un braccio in un incidente. Anche in quel caso, dato che il braccio robotico riusciva a tenere in mano due bacchette da solo, si è parlato di batterista a tre mani.

Il robot non ha il talento di John Bonham, almeno non ancora; intanto, però, si è dimostrato abbastanza bravo con gli assoli da laboratorio.