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Vice Blog

Gattitudine in fiera

22 ottobre 2008, 6:13pm

Non so voi, ma io amo i gatti. Sono di gran lunga il mio animale da compagnia preferito di sempre. Ok, forse non li amo tanto quanto li ama Nina Kotova, ma abbastanza da andare, lo scorso fine settimana, alla fiera organizzata dall'Associazione Nazionale Felina Italiana di Milano, aka la fiera delle pallette di pelo pelosone. Una due giorni non-stop di concorsi di bellezza, conferenze sui felini sacri di Birmania, presentatrici travestite da cat woman de noantri, bambini urlanti, donne single sui 35, cucce in lana mohair da 350 euro, shampo e balsamo 2 in 1 per peli lisci e fluenti, e tanti, tanti piccolissimi teneroni pelosi a quattro zampe. Una volta tornata a casa, mi sono chiesta se forse la mia passione per i gatti non fosse un tantino eccessiva. Poi sono andata su questo sito e ho scoperto che c'è chi sta messo peggio di me. E poi alla fine, chissenefrega! I gatti sono il meglio.

Ho passato due ore in piedi circondata da bambini urlanti e signore che non facevano altro che emettere versi come "Ooohh" e "Wooow" e "Noooo" ogni volta che un giudice sollevava in aria una delle bellezze partecipanti al concorso. Quando Finist Dykaya Krassa of Siberian Baikal (giuro) è stata ripescata al secondo turno, devo ammettere di aver applaudito, solo un pochino.

I gattini erano chiusi in piccole gabbie decorate a festa. Tutte ricoperte da strati di retine trasparenti, per evitare che i visitatori entrassero con le loro manine avide di coccole. Tranne quella di La Douce On the Sun, che si è sorbita 48 ore di ditate sul muso.

Quasi tutti i mici, nonostante fossero assaliti continuamente da centinaia di persone urlanti, se la dormivano tranquillamente. Ho aspettato per venti minuti davanti alla cuccia di Tivial Nutella perché si degnasse di aprire gli occhietti.

Ci sono stati dei momenti di tensione tra le bellezze partecipanti al concorso. In particolare Narnia del Mistero del Gatto ha avuto da ridire con un paio di persiani. Alla fine lo steward che l'aveva pettinata e posizionata con tanto amore è stato ripetutamente graffiato su collo e braccia.

Il Devon Rex Ice of King Oberon era nettamente il più pauroso di tutti. I Devon Rex sono i gatti più ricercati. Totalmente uomo-dipendenti e troppo pigri per spostarsi da un appartamento. Hanno il pelo simile ad una pecorella. Pare che siano dei coccoloni, ma quando Oberon ha cominciato a fissarmi ho cominciato a sudare ovunque.

Il Maine Coon è diventato il mio nuovo gatto preferito. Pare che sia il re dei gatti, perchè è ENORME (Mascalzone Felino pesa 14 chili) e pelosissimo. Viene anche chiamato gatto procione, per via della coda lunghissima e folta. E poi è il gatto più chiacchierone in assoluto.

L'ESILARANTE presentatrice del concorso.

Barone Rosso No Regrets è entrato in finale direttamente dal primo turno. Fa parte della razza dei gatti esotici, che sono un incrocio tra i persiani e i gatti americani a pelo corto. Barone Rosso è arrivato secondo, e si è portato a casa una cuccia come premio di consolazione.

Il vincitore, Finist Dykaya. Proprio lui, ripescato dal pubblico dopo un'ingiusta eliminazione al primo turno, ha sbaragliato la concorrenza di altri sette pelosoni profumati, e si è portato a casa una cuccia nuova e una coccarda colorata.

SARA CANTARUTTI