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La seconda vita dell'ex pornostar un tempo conosciuta come Belladonna

Da tempo i fan di Belladonna si interrogano sulla sua vita dopo il porno.
12 gennaio 2015, 1:27pm

Nel 2012 ho lavorato con Michelle Sinclair per una puntata di Skinema, la mia serie su VICE. Oggi Sinclair è una delle attrici di Vizio di forma (Inherent Vice), il nuovo film di Paul Thomas Anderson, ma allora era più conosciuta come Belladonna. All'epoca, la sua vita era a una specie di bivio. Con il nome di Belladonna è stata probabilmente una delle pornostar più famose di sempre, ma all'epoca del documentario la sua carriera a luci rosse stava volgendo al termine, così come il suo matrimonio con Aiden Riley, suo collaboratore storico e padre della figlia. Abbiamo parlato a lungo, durante e dopo le riprese, della direzione che avrebbe preso la sua vita e di tutte le possibilità che le si stavano aprendo di fronte.

Dopodiché siamo rimasti in contatto, scambiandoci consigli da genitori e storie sui nostri figli. Un giorno, dal nulla, mi ha scritto: "Ho delle grandi novità. Non ci crederai." Così mi ha raccontato di come avesse ottenuto un ruolo nel nuovo film di Paul Tomas Anderson, che mi piace descrivere come un prequel immaginario del Grande Lebowski con Joaquin Phoenix come protagonista.

Così, ho deciso di chiamare la star di capolavori come Dick Sauce e My Ass Is Haunted per parlare di questo nuovo capitolo della sua carriera.

VICE: Alla fine dell'episodio di Skinema ti allontani nel tramonto, incerta sul tuo futuro. Oggi come stai? Come sei finita in un film di Paul Thomas Anderson?
Michelle Sinclair: Be' sto bene, mia figlia sta bene e ho un compagno fantastico. Nella nostra ultima intervista abbiamo parlato di come desiderassi vivere una storia d'amore, e non avrei mai pensato che sarebbe stato così. Sento di aver trovato un compagno di vita.

Per quanto riguarda Vizio di forma, Joaquin Phoenix è un mio amico. Un giorno mi ha mandato un messaggio che diceva: "Sto lavorando al tal progetto. Posso dare il tuo numero alla responsabile dei casting? Vorrebbe scritturarti per una parte nel film." Gli ho risposto, "Certo, va bene." Quando mi hanno chiamata ho scoperto che era per un film di Paul Thomas Anderson e sono rimasta un po' così. Poi ho chiesto di che tipo di scena si sarebbe trattato, e ovviamente è venuto fuori che sarebbe stata una scena di sesso. Dato che a quel punto non mi interessava più stare nuda di fronte a una telecamera e fare il genere di cose che mi hanno resa famosa, ho detto che la parte non mi interessava ma che sarei stata disponibile se si fosse trattato di qualcosa di diverso. Paul non era d'accordo, "Che dici? Questa è una grande produzione. Sei impazzita?" Il fatto è che volevo davvero recitare in quel film—si tratta pur sempre di Paul Thomas Anderson, un grande regista! Così ci ho pensato un po', ho capito che non sarebbe stata una scena porno ma una cosa più soft, con più buon gusto, e che avrei potuto farla. E ho accettato.

Che differenze ci sono tra i provini di Hollywood e quelli che si vedono nei porno?
[_ride_] Be', penso che dipenda dal provino. No, scherzo, è stato molto professionale. Del mio si è occupata una donna che si chiama Cassandra, che mi ha filmato mentre leggevo il copione per il personaggio di Clancy Sherlock.

Ed eri nuda?
No! È stato solo un dialogo, anche molto lungo a dire il vero. Poi c'era un pezzo in cui Joaquin entra e trova me e Tariq che scopiamo nel suo ufficio. Una cosa molto veloce. Non si sarebbero concentrati sul fatto che stessimo facendo sesso, e questa è stata un'altra delle ragioni che mi hanno spinto ad accettare la parte. Alla fine ho letto il copione, a Paul è piaciuto il provino e mi ha fatto fare un'altra scena.

Ne ho girata una insieme a Joaquin e un altro tizio, Mars Crain, che è venuta molto bene. Erano tutti contenti perché ero molto preparata e ho recitato bene. Alla fine però Mars Crain è stato sostituito e abbiamo dovuto girarla di nuovo.
La seconda volta non c'è stato molto dialogo, e alla fine la scena di sesso è stata tagliata. Ci sono un sacco di scene in cui faccio sesso su internet. Non posso cancellare quello che ho fatto prima di oggi, ma almeno in questo caso se qualcuno guarderà il film senza sapere chi è Belladonna vedrà solo un'attrice come tante. Se uno spettatore non sa chi sono, ho la possibilità di essere diversa. Di essere Michelle Sinclair.

Forse sei mesi fa mi hai detto che stavi pensando di insegnare educazione sessuale.
Da quando ho lasciato il porno la mia vita è cambiata parecchio. Non so se sia così per tutte le attrici che lasciano quel mondo, fatto sta che ora voglio trovare me stessa. Voglio trovare il mio posto nel mondo ed è difficile perché le mie certezze vengono costantemente messe in discussione. Per cui sì, ho riflettuto sulla possibilità di insegnare educazione sessuale, ma ci ho pensato come ho pensato a un sacco di altre cose. Sento di essere arrivata a un punto a cui la maggior parte della gente arriva quando finisce l'università, in cui devo decidere cosa fare della mia vita. Solo che io ci sono arrivata in ritardo.

Insomma invece che essere la classica spogliarellista che lascia per andare all'università tu sei una ex pornostar che lascia per trovare la sua strada nella vita.
Sì. E finora è stato molto difficile. Ho lasciato il liceo, non sono andata all'università... il porno era la mia vita, la mia carriera, tutto quello che avevo. Sono stata molto fortunata ad aver avuto il successo che ho avuto in quell'ambiente, perché sono passata dal non avere nulla ad avere tutto. Lasciare quel mondo è stato molto difficile, ma l'ho fatto con piena consapevolezza. Vorrei poter dire di aver avuto sempre ben chiaro in testa quello che avrei fatto, ma non è così. Oggi sono una mamma molto responsabile e devota e questa è la mia priorità assoluta. Oggi il mio lavoro è questo.

Pensi mai di tornare a fare porno?
No. Mai. Sai che cosa cercavo quando ero nel porno? La novità. Il viaggio. La recitazione. Ho sempre amato recitare. Mi manca questo, ballare o fare acrobazie con i tessuti aerei di fronte a un pubblico. Mi piaceva molto. Mi piaceva incontrare gente e avere a che fare con le persone. Oggi mi manca, e penso che sia ciò che più mi piace della recitazione.

Anche ora che è diretta da Aiden Riley, il tuo ex marito, nelle produzioni della Evil Angel si sente molto l'influenza di Belladonna. Tu c'entri qualcosa?
No. Lui continua a produrre un film al mese come prima, e penso che a livello economico se la passi bene. Però credo che per lui non sia più così divertente, perché non ha più la sua musa—ossia io—come direttore creativo. Prima io avevo le idee e lui le trasformava in realtà. Oppure ci lavoravamo insieme. Era bello lavorare con uno come lui.

È mai capitato che ti portasse degli scatoloni pieni di lettere dei tuoi fan che ti implorano di tornare a fare porno? I fan scrivono ancora lettere o lasciano solo commenti su Twitter e Instagram?
[_ride_] No. Non so se Aiden riceva mail di quel tipo. E se le ricevesse, non penso che me le girerebbe. Sa che voglio allontanarmi da quel mondo. Per tanto tempo non ho avuto né Twitter né Instagram, e a volte nemmeno internet. Per tre mesi sono stata persino senza cellulare, ed è stato fantastico. Sono stata davvero bene in quel periodo.

In Vizio di forma c'è un piccolo rimando al tuo passato, quando il tuo personaggio dice di preferire fare sesso con due uomini contemporaneamente. Che reazione hai avuto quando l'hai letto nel copione?
Non ho reagito. Mi sono limitata a pensare, Be', se sai chi è Belladonna ha senso. È perfetto. Anzi, quanto l'ho letta per la prima volta mi è venuto da ridere.