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Vice Blog

La scienza rivaluta gli allucinogeni come “medicina esistenziale”

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di it
27.4.10

Un articolo del New York Times convalida finalmente quello che sapevamo tutti dai tempi del liceo: gli allucinogeni hanno effetti positivi. Il Times riporta che nuovi protocolli e disposizioni di sicurezza hanno finalmente permesso agli scienziati di studiare gli allucinogeni e il loro possibile utilizzo nel trattamento di problemi psichici.

Recenti studi hanno dimostrato gli effetti positivi della psilocibina e di altri allucinogeni nel trattamento di depressione, disturbo ossessivo compulsivo, stress post traumatico, ansia e dipendenze. Il Times riporta i risultati di un esperimento della Johns Hopkins University condotto da Roland Griffiths, professore di biologia comportamentale, che esplora gli effetti della psilocibina su soggetti malati di depressione a causa del cancro. John Tierney scrive:

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"In uno dei primi studi del Dr. Griffiths su 36 persone non affette da particolari problemi fisici o emotivi, si è scoperto che la psilocibina può indurre quella che la maggior parte dei pazienti ha descritto come un'esperienza spirituale profonda, con effetti positivi a lungo termine. Nessuno di loro aveva avuto altre esperienze con gli allucinogeni, e nessuno era certo che gli venisse somministrata la sostanza.

L'esperimento era "doppio cieco", ovvero una tipologia di studio in cui né i pazienti né gli esperti che li monitoravano sapevano a chi venisse somministrato un placebo, a chi la psilocibina e a chi altre sostanze quali Ritalin, nicotina, caffeina o metanfetamine. Anche se i veterani della cultura psichedelica degli anni Sessanta faticheranno a crederci, il dr. Griffiths assicura che neanche i più attenti osservatori potevano decifrare dalle reazioni dei pazienti chi fosse sotto effetto della psilocibina e chi del Ritalin."

Nelle interviste raccolte da Griffith nei mesi a seguire, i soggetti che avevano ricevuto la psilocibina hanno riportato miglioramenti significativi sul proprio umore e una maggiore soddisfazione per la propria vita. Coloro che avevano assunto funghi hanno valutato l'esperienza come una delle cinque più significative della loro vita. Griffith ha dichiarato al Times che le descrizioni dei diversi viaggi mostravano similitudini con le esperienze mistiche.

L'articolo cita anche il Dr. Charles S. Grob, psichiatra coinvolto in un esperimento della U.C.L.A, che descrive l'allucinogeno come una "medicina esistenziale" utile per bloccare le paure, il panico e la depressione. "Sotto l'influenza degli allucinogeni," scrive Grob, "gli individui trascendono l'identificazione primaria con il proprio corpo e sperimentano uno stato libero dall'ego, prima che arrivi il momento del totale decesso corporeo, finché non tornano in se stessi con una profonda accettazione della principale costante dell'esistenza: il cambiamento." L'articolo non si interroga sull'eventualità che il Dr. Grob abbia passato del tempo nel suo laboratorio a testare in prima persona questi meravigliosi effetti.

I ricercatori di tutto il mondo si sono incontrati settimana scorsa in California per il MAPS 2010 (Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies): la più grande conferenza sulle sostanze psichedeliche degli ultimi 40 anni. Tra i presenti anche Dr. Weil, Stanislav Grof, David Nochols e i fondatori di Erowid.org, i signori Fuoco e Terra Erowid.

Possibili effetti indesiderati derivanti dalla partecipazione ad esperimenti sugli allucinogeni sono i seguenti: brevi momenti d'ansia, ricerca spasmodica di poster di Jimi Hendrix su internet e desiderio inspiegabile di cambiare il proprio nome in "Fuoco" o "Terra".

JAMES KNUTILA