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La mia amica indosserà Abercrombie & Fitch per un anno

La differenza rispetto alle ragazzine delle medie è che lei lo fa come performance.
27.5.13

La mia amica Amanda Schmidt, che indosserà capi di Abercrombie & Fitch per un anno intero.

Quando andavo alle superiori evitavo Abercrombie & Fitch come la peste. Mi sembrava che praticamente tutti quelli che odiavo (o ero costretto a tollerare) indossassero qualcosa di quella marca, riconoscendosi in un'identità che creava non poco disagio a me e i miei baggy della JNCO. Non è che i vestiti in sé siano tanto brutti. Il mio problema con i Fitchisti era che il solo portare quegli indumenti sembrava cancellare tutti i loro eccessi razzisti e omofobi, regalandogli un perenne aspetto da figli di papà inaccessibili alla Risky Business.

Qualche mese fa, durante una festa, ho notato una t-shirt A&F addosso alla mia amica Amanda Schmidt. Credevo si trattasse di un outfit ironico e non ci ho fatto troppo caso—è una musicista, si occupa di arte e cura una fanzine, quindi è probabile che quando eravamo più giovani e vulnerabili venissimo terrorizzati esattamente dalle stesse persone. Poi l’ho incontrata qualche giorno dopo, stavolta con una felpa A&F.  Incuriosito le ho chiesto cosa stesse succedendo, e lei mi ha risposto che aveva deciso di indossare Abercrombie & Fitch per un anno intero come parte di una performance artistica/progetto di vita, e che stava documentando l’intero processo su un Tumblr creato ad hoc—Abercrombie And Fitch Fierce.

Scorrere il Tumblr di Amanda è un perfetto rimedio all’insonnia: lei è praticamente identica in ogni immagine, a malapena sorridente e orgogliosamente infilata in un capo A&F. Ma per un anno? Un anno intero, di giorno, di sera, sempre con Abercrombie? Ho riflettuto su quest’idea per settimane. E anche se provo un sincero disgusto per coloro che indossano questa marca, devo dare ragione ai Lyte Funky Ones, I like girls that wear Abercrombie & Fitch. Non posso farci nulla, è come la sindrome di Stoccolma. Messi da parte i miei pregiudizi, ho deciso di fare il terzo grado ad Amanda per capire cosa cavolo l’abbia spinta a infliggersi questa pena.

VICE: Ciao Amanda. Seguo il tuo Tumblr da un po’ e penso sia il momento di parlarne. Da dove viene questa idea?
Amanda Schmidt: Un pomeriggio, l’estate scorsa, stavo camminando in centro e ho incrociato un ragazzo che indossava una maglietta di Abercrombie & Fitch. Se ne vedono tanti, ma per qualche strana ragione quella volta mi colpì e pensai, “E se indossassi magliette di Abercrombie & Fitch ogni giorno, per un anno?” Era un pensiero comico e mi è rimasto in testa. Ho iniziato il progetto a novembre 2012 e l’ho chiamato “Fierce (Untitled),” come la colonia di A&F. Continuerò fino a novembre di quest’anno.

Quali sono le regole?
Ogni giorno indosso una maglietta di A&F e la loro colonia. Fierce è il profumo che spruzzano all’interno dei negozi. Le magliette sono tutte nuove. Al momento ho sei t-shirt e tre felpe. Ogni tanto indosso anche una t-shirt o una felpa non A&F, ma le porto in modo che il prodotto A&F sia sempre visibile.

Per rispettare l'idea di progetto, nel resto del mio outfit punto a non somigliare al cliente abituale di Abercrombie. Dopo anni di estensiva ricerca sul campo, ho scoperto che per evitarlo devo limitare alcuni indicatori, come le righe orizzontali spesse, il tartan, i jeans floreali, Ugg, infradito, shorts di jeans, i soliti jeans aderenti, o ogni paio di jeans che richiami i toni della terra. Ho anche evitato le scarpe di tela, perché ogni commesso di sesso maschile della catena le indossa.

Ho accoppiato le magliette con abiti più alternativi, come roba presa in negozi dell'usato e capi dalle stampe sgargianti. In questo modo, la maglia A&F appare come una scelta cosciente, compiuta in opposizione alla fidelizzazione a un singolo brand o stile di vita. Ho anche decontestualizzato la maglia e isolato la pratica del branding per poter trascendere dalla specificità di A&F. Come puoi vedere dalle fotografie, alcuni abbinamenti risultano più efficaci di altri. Devo rivederli per l’arrivo dell’estate. E prendermi un po' di tempo per curare i capelli.

Che cosa rappresenta Abercrombie per te, o per la nostra cultura in generale?
Abercrombie & Fitch è il caposaldo della cultura teenager da centro commerciale, quindi per me rappresenta una forma di elitarismo poco colto. Lo associo anche alla mattina presto del giorno di inizio dei saldi.

Indossavi Abercrombie quando eri più giovane? 
Il mio più grande dramma da adolescente era che avrei voluto, ma non potevo permettermelo. La gerarchia era Abercrombie, American Eagle e Hollister. Hollister era fico perché non aveva un’insegna fuori dal negozio, ma A&F restava il migliore. Forse c'entra la fragranza. O i modelli.

Che genere di abiti indossavi prima di iniziare a vestire solo Abercrombie?
Nelle giornate buone, vestiti tenui. Nelle giornate normali, vestiti noiosi. La mia uniforme era composta da pantaloni neri Urban Outfitters e una maglia oversize. Quindi questo cambiamento va ben oltre la mia comfort zone.

Nessuno ti guarda o tratta in modo diverso da quando hai iniziato l'esperimento?
Alcune persone notano la mia maglietta e molte donne lanciano occhiatacce agli elementi più sgargianti che indosso, ma dipende da qual è la parte dell’abbigliamento che risulta più fuori luogo. Un paio di persone mi hanno chiesto cosa stesse succedendo alle mie magliette, ma a parte qualche attenzione in più, nulla di speciale.

Quelli di Abercrombie & Fitch ne sono al corrente? Vorresti che lo fossero?
Sì, vorrei che sapessero cosa sto facendo! Magari potremmo pensare a una sponsorizzazione. Spero che i miei tweet quotidiani ricevano una risposta, o almeno che mi mandino una maglietta gratis, ma per ora niente.

Il progetto ha migliorato la tua vita? 
Sì. Mi sono avvicinata per la prima volta alla teoria della moda e la cosa mi ha aperto un mondo tutto nuovo. Questa rivoluzione del mio guardaroba mi ha aiutato a sentirmi meno a disagio che mai.

Non ti sei ancora stufata?
No, sarò triste a esperimento terminato. Tutti gli indumenti sono una scelta a livello di performance, ma non vestirsi più per un progetto specifico sarà noioso.

Perché non hai scelto un’altra marca?
Abercrombie è la più onnipresente. È per giovani e non è troppo chic. La marca doveva implicare una regressione alle scuole medie. Al codice di abbigliamento della scuola. Perché farlo ora che è passato del tempo? Nel mio giro di conoscenze, superate le scuole medie nessuno ha badato più alle marche o al fatto di indossarle o meno, ma buona parte del resto della popolazione sembra farlo. Tutti ci ricopriamo di marche, in qualche modo, e non si può sfuggirne. Questo aspetto mi interessa molto.

Se volete vedere tante, tante altre foto di Amanda che indossa Abercrombie, potete seguire il suo Tumblr, AbercrombieAndFitchFierce

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