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Le gare di schiaffi esistono e sono lo sport più bello del mondo

Dopo aver visto questi video dalla Russia non sarete più gli stessi.
25 marzo 2019, 6:56am
gare di schiaffi
Pelmen che fa il suo. Foto via Dmitry Kotov.

Il video che mi ha rubato il cuore inizia in maniera piuttosto semplice, con due uomini uno di fronte all'altro, separati da un tavolo.

Da una parte c'è un tizio massiccio con una felpa blu; dall'altra, un mingherlino in giacca e sciarpa. I due si avvicinano al tavolo sotto lo sguardo trepidante del pubblico e stabiliscono un contatto visivo. Un terzo uomo (l'arbitro?) posa le mani sulle spalle di entrambi e le ritira subito. È il via. Parte un tango di schiaffi, forti ma distribuiti con gentilezza, prima da uno e poi dall'altro.

Alla fine l'uomo con la giacca incrocia le mani dietro la schiena e aspetta, mentre l'omone porta indietro il braccio destro e ricompensa l'avversario della sua impertinenza con una delle cinquine più grandi che la storia ricordi. Il mingherlino indietreggia, poi cade.

Questa meravigliosa arte è parte del Campionato di schiaffi maschile tenutosi di recente nella città siberiana di Krasnoyarsk, all'interno del Siberian Power Show—un evento sportivo comprendente diverse discipline, dal bodybuilding al powerlifting, da gare di ballo ad abbuffate di ravioli.

Le regole delle gare di schiaffi, che si svolgono anche in altre località della Russia, sono così fatte: ti avvicini al tavolo, aspetti il via e prendi a sberle l'avversario. Se lui decide di restituirti lo schiaffo, ti prepari a riceverlo. E così via, finché uno dei due non si ritira, per volontà propria o per incapacità di rispondere a un colpo particolarmente ben assestato. A quanto pare ci si mette pure il gesso sulle mani (fa il suo effetto).

Alla competizione di Krasnoyarsk, il vincitore di schiaffi—Vasily Pelmen—si è portato a casa 30.000 rubli (circa 411 euro).

Anche se il funzionamento è piuttosto semplice, i risultati—proprio come una bistecca cotta alla perfezione o la presenza rilassante di un gatto che fa le fusa—superano questa semplicità per entrare nel reame della bellezza.

Secondo il video qui sopra, da dove arrivano tutte le gif di questo pezzo, Pelmen ha superato senza troppa difficoltà gli avversari, togliendosi la felpa via via che scalava la classifica e limitandosi quasi a un buffetto nei casi in cui aveva ormai capito di avere la vittoria in pugno.

Ci sono buoni colpi anche da uomini che non sono Pelmen, ma nessuno di questi ha il je ne sais quoi che il nostro omone possiede con tanta grazia.

Dalle immagini si capisce facilmente quando la sfida è tra professionisti.

Come nella gif qui sotto, con l'uomo con la polo. Il suo braccio non prende troppa rincorsa prima dello schiaffo—avendo guardando abbastanza video a questo punto sono in grado di dire che è un segno di esperienza: non c'è troppa torsione—ma non può comunque nulla contro Pelmen.

A volte intervengono anche i medici—come nel caso qui sotto, dopo che il presunto arbitro ha incrociato le braccia per segnalare la fine dell'incontro.

Non ci è dato sapere se a quel punto gli avversari fossero semplicemente finiti o i giudici abbiano deciso che non avrebbero dato altri uomini in pasto a Pelmen. Ma il caro, possente uomo ha vinto, e io sono felice.

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