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Sette persone raccontano le cose peggiori che hanno fatto in vacanza ad Amsterdam

"Ero al supermercato. Ho iniziato a ridere a crepapelle, non riuscivo a fermarmi. Mi sono pisciata sotto. Sul serio."

di Redazione
19 luglio 2018, 6:10am

A maggio del 2018, la città di Amsterdam ha annunciato che avrebbe iniziato a punire i turisti incivili con multe salate. Se ti beccano a fare pipì nel canale, per esempio, rischi una multa da 140 euro, mentre per ebbrezza molesta in luogo pubblico dovrai sborsare 95 euro. Le multe non sono altro che un tentativo dell'amministrazione pubblica di arginare i comportamenti barbari che Amsterdam sembra suscitare in alcuni turisti.

La campagna Enjoy & Respect si rivolge in particolare ai cittadini britannici e olandesi, maschi, tra i 18 e i 34 anni—apparentemente sono loro i turisti meno educati di tutti. Oltre ai tradizionali messaggi di sensibilizzazione online e in città, attraverso notifiche push sul cellulare, i potenziali vandali riceveranno un esplicito invito a un comportamento civile non appena si avvicineranno al quartiere a luci rosse, alla stazione e alle zone più movimentate durante la notte.

Per darvi un'idea della piaga che sta combattendo la città, abbiamo chiesto a un po' di persone di raccontarci delle cose più insensate che hanno fatto nella capitale olandese.

NICK

Stavo facendo un Interrail con degli amici dopo la fine del liceo e Amsterdam era la nostra ultima tappa. Avevamo tutti preso dei funghetti, fumato una canna a testa con l'erba più forte che avevamo trovato—da veri idioti—e ci eravamo messi a vagare per il centro facendo casino: camminavamo sui binari del tram, vomitavamo nei canali e andavamo addosso ai ciclisti. Eravamo esattamente quel tipo di imbecilli che ti immagini quando pensi ai turisti fattoni di Amsterdam, con i cappellini New Era, la tuta e un ingiustificato ottimismo rispetto ai nostri limiti di tolleranza.

ABDI

Ho attraversato il quartiere a luci rosse, completamente fuori di me, gridando, "DEVO SCOPARE! HO BISOGNO DI SCOPARE! DEVO SCOPARE!" Un orrore.

JOHN

Ero con degli amici alla festa per il King's Day quest'anno. Abbiamo iniziato a bere a mezzogiorno, a pippare cocaina alle due del pomeriggio e ora delle quattro ballavamo e saltavamo come matti sulla barca di un povero cristo. Lui è uscito, ma stranamente era tranquillo. Non ci ha chiesto di andare via, né niente. Ci ha detto solo di fare attenzione. A ripensarci, forse non ci ha detto nulla perché aveva paura di come avrebbero potuto reagire sei ragazzi così ubriachi. Poveraccio.

Foto via Unsplash.

CHLOE

Sono andata al supermercato strafatta con delle amiche, alla ricerca di qualcosa da mangiare e da bere prima di rientrare in hotel. Mentre cercavamo il succo, una mia amica ha iniziato a cantare il pezzo degli Abba "Super Trooper", storpiandolo in "Super Succo". Io ho iniziato a ridere a crepapelle, non riuscivo a fermarmi. Mi sono pisciata sotto. Mi sono pisciata addosso sul serio. Per fortuna avevo un vestito e non si capiva, ma ho dovuto prendere il tram nell'ora di punta con le mutande bagnate.

PASQUALE


Ero a un addio al celibato, avevo preso un sacco di ecstasy e mi sentivo particolarmente simpatico, perciò ho deciso di sfregare la testa pelata di un tizio. Il problema è che il tizio in questione e i suoi amici erano hooligans dell'Ajax, e non l'hanno presa benissimo. Uno di loro si è aperto la giacca e mi ha mostrato una pistola. È stato un momento piuttosto estremo, ma io mi sentivo comunque positivo. Sono rimasto una buona mezz'ora nello stesso bar, mentre lui chiamava altri amici a raccolta. Alla fine, i miei amici mi hanno convinto che era il momento di andare da un'altra parte.

KARA

Mi hanno investito tre volte nella stessa vacanza ad Amsterdam. La peggiore di tutte è stata quando ho attraversato dritto per dritto la pista ciclabile, guardando nella direzione opposta. Onestamente, considerato che ci sono tre corsie diverse e tantissimi turisti strafatti, sono sicura che succede molto spesso.

ALEX

Eravamo in 15 e avevamo 16 anni: è stato il peggior viaggio della nostra vita. Il mio amico Eddie mangiò uno spinello in un negozio, al che noi l'abbandonammo perché era insostenibile. Dopodiché, tentò di salire a bordo della barca di qualcuno urlando frasi in quello che secondo lui doveva essere olandese corretto, ma che era ovviamente la lingua inventata da un turista strafatto di funghi allucinogeni. Insomma, la giornata intera fu un inferno e da allora non ho mai più riascoltato The Dark Side of the Moon perché mi arrivano terribili flashback. Maledetta Amsterdam.

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