recensioni

Recensione: Princess Nokia - A Girl Cried Red

È bello che l'emo rap sia ormai stato sdoganato, ma non ogni mixtape coi chitarrini che esce è un capolavoro.

di Elia Alovisi
18 aprile 2018, 10:03am

Quando un rapper dice "ho fatto un mixtape emo rap" ci si può aspettare di tutto, data la vastità di significato del termine "emo". C'è chi lo sente e pensa alla poesia gridata e caotica di Raein e La Quiete, chi ai chitarrini cristallini e intricati degli American Football, chi al punk melodico dei Promise Ring, chi alla lenta epica di Mineral, chi al rock drammatico di Panic! At the Disco e Fall Out Boy, chi al pop ciuffi-e-eyeliner dei Tokio Hotel e dei dARI.

Si può parlare di emo rap per descrivere i lamenti lancinanti di Lil Uzi Vert in "XO Tour Llif3", le vellutate confessioni del Drake di Take Care, le grida belluine di XXXTentacion in brani come "Pain = BESTFRIEND", l'estetica della depressione di Lil Peep, le traduzioni DIY dei surrenderdorothy, le stonature cloud di Uli K e Bladee, e così via. Insomma, quello che voglio dire è che è difficilissimo definire ciò che sia "emo" già nel suo campo di uso originario. Figuriamoci quando il termine viene adottato da una cultura dominante.

Princess Nokia rischia di mettere in chiaro i suoi riferimenti fin da subito, data la maglietta degli Slipknot che indossa sulla copertina di A Girl Cried Red, questo suo nuovo tape. Si tratterà forse di emo nella sua forma più statunitense e mainstream del termine, quindi, quello su cui si appoggiano i suoi nuovi rap? No, appunto perché "emo" è un sacco di roba.

"Flowers and Rope" sembra un pezzo indie pop, tutto accordini di chitarra da prime lezioni, percussioni poliedriche e un cantato naif. "Your Eyes Are Bleeding" tira però subito il tappeto via dai piedi dell'ascoltatore con arpeggini e hi-hat mezzi trap. "For the Night" svolta ancora bruscamente: via di beat ipnotico con suoni di marimba, addio al cantato e via di rap. "Look Up Kid" esce definitivamente di strada: è un pezzo pop punk a tutti gli effetti, con batteria live e accordi in palm muting. "Interlude", breve strumentale, è un bellissimo pezzo per due chitarre che sembra uscito da un album di Bibio preso davvero male. "Morphine", "At the Top" e "Little Angel" eseguono variazioni sui temi qua delineati.

I testi di A Girl Cried Red sono sia semplici che, a tratti, semplicistici. Scorrono in modo abbastanza innocuo per l'orecchio e a salvarli dalla banalità c'è, spesso, l'interpretazione. "Used to love you, now I hate you" è poesia da prima liceo, così come "I'm alone again, I lost all my friends". Ma in fondo è anche a quella modalità espressiva che Nokia si rifà, data la sua età—è nata nel 1992, ed era quindi in piena post-adolescenza negli anni d'oro del nu metal e dell'emo più patinato e meno arzigogolato a livello testuale. La presenza di un brano come "Little Angel", però, dimostra quanto Nokia avrebbe potuto creare testi più stratificati e interessanti: sembra raccontare l'esperienza di un ragazzo trans unendo affetto, rispetto e piccoli dettagli: "Ragazzino col tuo glitter in faccia", lo chiama, "Truccato e con i tacchi alti, dicevi al mondo che non te ne fregava un cazzo". E poi: "Ha chiamato tua sorella, ha bisogno di te"; "Fai una battuta, riderò con te".

Nokia si è affermata grazie a un messaggio e a un sound definito dal suo mixtape 1992: sono una donna, sono come sono, non mi devi rompere i coglioni, se sei razzista/sessista ti tirerò una zuppa calda in faccia, New York è un melting pot che amo, rispetto per la tradizione, ho voglia di suonare contemporanea. C'è un filo comune che collega lo swagger di "G.O.A.T.", la forza affermativa di "Tomboy", la narrazione di quartiere di "ABCs of New York", e si avvolge attorno all'interpretazione di Nokia, quadrata e definita come i beat su cui si appoggia. Questo A Girl Cried Red, incostante quanto duttile, si avvicina di più al suo primo progetto Metallic Butterfly. Ma con le felpe comprate a Hot Topic al posto delle tute da vintage shop.

A Girl Cried Red è uscito venerdì 13 aprile per Rough Trade.

Ascolta A Girl Cried Red su Spotify:

Tracklist:

1. Flowers & Rope
2. Your Eyes are Bleeding
3. For the Night
4. Look Up Kid
5. Interlude
6. Morphine
7. At the Top
8. Little Angel

Elia è su Instagram: @lvslei

Segui Noisey su Instagram e Facebook.