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Scontri tra manifestanti pro-Israele e pro-Palestina ad HaifaAd Haifa, una città solitamente presentata come modello di coesistenza liberale, una manifestazione che denunciava gli attacchi su Gaza a cui partecipavano molti attivisti ebrei è stata attaccata da 700 persone armate. Questo dimostra che i destinatari degli attacchi non sono solo gli arabi d'Israele, i quali tuttavia hanno sempre la peggio.Un mese fa, a Gerusalemme Est, alcuni uomini, mossi dal desiderio di vendetta, hanno bruciato vivo il giovane Mohammed Abu Khdeir. Per alcuni la sua morte è stata un'aberrazione, un atto senza precedenti commesso da militanti dell'estrema destra israeliana. "Cosa ci è successo?" si è chiesto un mio parente israeliano quella sera, sconvolto dal fatto che qualcuno con "valori ebraici" fosse stato capace di un simile atto.
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