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La app per evitare gli scontri a fuoco

L'ha creata l'ingegnere libanese Firas Wazneh e, per come stanno andando le cose, sarà molto utile.
9.9.13

Una manifestante anti-Assad imbraccia un AK-47 durante una protesta a Idlib, Siria. Via Flickr

Il mondo delle app per smartphone è un guazzabuglio di giochi, estensioni per i social network, filtri fotografici e un sacco di altre cose curiose e inverosimili. Se l'applicazione ha un'utilità pratica può rappresentare una soluzione molto comoda—è il caso di quelle per conoscere l'entità del traffico in tempo reale come Waze. Ma l'ingegnere delle telecomunicazioni libanese Firas Wazneh ha avuto un'idea migliore. Sta sviluppando Way to Safety, un'applicazione per Android che dovrebbe aiutare i civili a evitare gli scontri a fuoco nelle zone interessate dalla guerriglia urbana.

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Secondo la pagina di crowdfunding di Wazneh, sarà "un'app che sfrutta i sistemi di localizzazione dei vostri cellulari, portatili o PC per rilevare la posizione del cecchino o degli spari, e mostrarvi una via sicura per aggirarli." In pratica, l'app utilizzerà il GPS e le connessioni wi-fi per individuare la posizione delle armi da fuoco nelle vicinanze.

"Entro 30 secondi da un colpo di arma da fuoco, l'applicazione ne individua la fonte, la direzione, il calibro, il tipo d'arma utilizzata e il numero dei proiettili sparati," recita l'introduzione. "Questi dati verranno inviati gratis ai residenti nelle vicinanze, oltre che all'esercito, ai paramedici e alla stampa."

Wazneh spiega che questo tipo di tecnologia non è nuova. A Chicago, ad esempio, nel 2012 è stato introdotto nel sistema di sicurezza pubblica un meccanismo di rilevamento delle sparatorie simile, chiamato ShotSpotter. L'unico problema è che questo tipo di sistema può essere costoso e comportare delle complicazioni logistiche. Il gestore della connettività cittadina avrebbe dovuto fornire tutte le apparecchiature e garantire una copertura costante.

L'applicazione di Wazneh invece non richiederebbe spese pubbliche né complicazioni logistiche. Saranno necessari solo dai dieci ai 20 smartphone entro il raggio di un chilometro e mezzo. Utilizzando i microfoni degli utenti per individuare lo sparo e per registrarlo, localizzando la fonte da cui proviene attraverso i GPS, Wazneh sostiene che Way to Safety potrebbe triangolare spari a 25 metri di distanza. In futuro l'applicazione potrebbe essere utilizzata per localizzare i missili e la loro traiettoria.

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"In pratica registriamo i suoni delle varie tipologie di spari," dice Wazneh. "Dobbiamo tenere conto anche degli echi, che possono compromettere la precisione del sistema. Anche le differenti caratteristiche dei cellulari rappresentano una problematica, ma quello che perdiamo in qualità lo compensiamo in quantità. In breve, più utenti ci sono, più la localizzazione sarà precisa."

Nei paesi e nelle regioni afflitte dalla piaga della violenza settaria e dalle rivolte, ci saranno abbastanza connessioni wi-fi e smartphone per far sì che l'applicazione di Wazneh funzioni? Nel caso in cui dieci o 20 utenti utilizzassero contemporaneamente Way to Safety in una data area, le linee wi-fi e i server potrebbero nella migliore delle ipotesi intasarsi o, nella peggiore, andare in black out.

Ad esempio, in Siria, Aleppo è andata in tilt quando i servizi telefonici e internet di Turk Telecom sono saltati. Probabilmente è avvenuto a causa dei danni alle infrastrutture di telecomunicazione della città. In Egitto, nel 2011, il regime di Hosni Mubarak arrestò il servizio di rete del Paese per limitare la comunicazione fra i manifestanti. Way to Safety potrebbe essere molto utile di questi tempi, ma solo in presenza di connessioni affidabili, telefoniche o wi-fi.

Wazneh ammette che questo è un problema per il funzionamento di Way to Safety. "Se le connessioni non funzionano non sarà possibile individuare gli spari. Detto questo, anche in zone in cui la guerra non è ancora iniziata, come in Libano, ci sono un sacco di sparatorie celebrative che scoppiano a ripetizione, e anche questi sono nostri potenziali obiettivi."

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Nonostante lo sviluppo del progetto stia procedendo lentamente a causa della scarsità di fondi, Wazneh conferma che Way to Safety ha passato i primi test. Lui e gli sviluppatori hanno iniziato a testare la tecnologia, e una prima versione di prova dovrebbe essere pronta entro l'estate del 2014. Ha detto che quando sarà ultimata la presenterà negli Stati Uniti.

"Una volta che l'applicazione sarà funzionante, il mio obiettivo è di testarla negli Stati Uniti e in Brasile, che hanno 10.000-30.000 morti all'anno a causa delle sparatorie," ci informa Wazneh. "Utilizzando l'applicazione, sarete in grado di individuare nel giro di pochi secondi lo sparo che avete sentito. Sarete in grado di sapere da quale fonte è venuto e come fare per aggirarla in tutta sicurezza."

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