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Dentro i gruppi Facebook messicani del baratto sessuale

Alejandra non è una prostituta. Non fa sesso in cambio di denaro e non passa la notte in un angolo della città ad aspettare clienti. Nonostante ciò, ha barattato mezz'ora di sesso in cambio di una connessione internet.
01 marzo 2016, 9:51am

Alejandra non è una prostituta. Non fa sesso in cambio di denaro e non passa la notte in un angolo della città ad aspettare clienti. Nonostante ciò, ha barattato mezz'ora di sesso per una connessione internet gratis. È che con il suo lavoro non guadagna abbastanza per potersi permettere ciò che vuole, dice: un tavolo di marmo, qualche bottiglia di whisky, una lavatrice, e internet. In più, aggiunge, il sesso non le dispiace, e lo stesso vale se può usarlo per ottenere qualcosa.

Alle volte l'avanzamento tecnologico ci spinge a tornare alle basi. La civiltà si è avviata senza una moneta, almeno finché qualcuno non ha pensato che la sua introduzione avrebbe potuto facilitare le transazioni. E oggi siamo arrivati al punto in cui la moneta può essere d'intralcio, specialmente nelle transazioni illegali. E se il narcotraffico utilizza da tempo buoni regalo di negozi come Walmart e Best Buy per riciclare il denaro, in Messico qualcuno ha deciso di tornare al baratto.

Il mio nome, nel mondo del baratto, è Pancho. Ho creato un profilo su Instagram, uno su Facebook, e un altro sul sito ofrezcoacambio.com. Da quando mi sono inventato Pancho mi sono imbattuto in scambi sottili così come nel baratto diretto. La richiesta qui sopra, pubblicata su un sito di annunci nella sezione Elettronica e informatica, recita: "Svolgo piccole riparazioni elettriche, pulizia del computer da virus e spyware, configurazioni. In cambio di: sesso."

Il Craigslist messicano è probabilmente il luogo meno selvaggio dal punto di vista dello scambio. Nella mia ricerca ho trovato, per esempio, una donna disposta a offrire sesso in cambio di una buona conversazione sulla letteratura. "Qualcuno dallo spirito solitario che non denigra il prossimo". La donna si descrive come "una scrittrice che fatica a farsi conoscere." Il suo annuncio, dato che non è esplicito nella richiesta di sesso in cambio di una chiacchierata, si trova nella sezione "personale", sotto la categoria di "donne che cercano uomini" e sotto quella di "relazioni sporadiche."

"Gratis! Giardiniere disoccupato. Giardiniere offre i propri servizi a donne dai 18 ai 50 anni in cambio di sesso: pulizia giardino, potatura alberi."

Il secondo sito di scambio per importanza è ofrezcoacambio.com, su cui la maggior parte degli annunci sono di utenti che scrivono dalla Spagna. Tra gli utenti messicani invece proliferano gli idraulici, i giardinieri, e i nerd che riparano cellulari, tablet e computer in cambio di sesso. Qui, la parola "sesso" viene usata anche nei titoli, e i riferimenti avvengono in maniera molto più esplicita.

Nonostante questo, il luogo più diretto per scambiare sesso con oggetti o servizi è Facebook. Come il gruppo chiuso creato un paio di anni, "Baratto per sesso", che ad oggi conta circa 118 membri, inclusi Alejandra e Pancho.

Il gruppo, amministrato da Alan, è specializzato nel baratto sessuale e vietato ai minorenni. Nella descrizione si legge: "NIENTE SOLDI.....cose o servizi in cambio di sesso. Chi offre denaro se ne può andare. Bisogna essere rispettosi. Non insistere, ogni membro decide da sé se trae guadagno dal baratto. Niente bulli. Chi bullizza viene espulso e bloccato. Vietato ai minori di 18 anni. Chi non è serio nel baratto verrà segnalato a un amministratore."

Qui è dove ho conosciuto Alejandra, una ragazza di 26 anni che ha arredato il suo appartamento con oggetti che ha ottenuto in cambio di sesso: dal letto al wi-fi al quale è connessa mentre mi scrive, a cui il vicino le ha dato accesso in cambio di mezz'ora di sesso.

"Non mi considero una prostituta, non mi faccio pagare, ricevo delle cose in regalo per andare a letto con chi scelgo io," mi ha scritto concisamente Alejandra. In più mi ha raccontato che un paio di mesi fa ha incontrato un ragazzo che le offriva "password del wi-fi in cambio di sesso".

La mia interazione con il gruppo non è andata oltre, perché uno degli utenti ha scoperto che il mio profilo era falso e hanno deciso di bloccarmi dal gruppo dopo tre giorni. Comunque, sono stati sufficienti per vedere gli annunci degli altri 117 membri, in maggioranza uomini.

Un'altra cosa che ho notato è che la maggior parte delle persone che offrono questo genere di sesso si trova in situazioni di vulnerabilità.

Si tratta della stessa realtà evidenziata dall'articolo della rivista messicana dall'Istituto Nazionale di Salute Pubblica "El sexo recompensado: una práctica en el centro de las vulnerabilidades (ITS/VIH SIDA) de las jóvenes mexicanas", che affronta la pratica del baratto sessuale e le sue conseguenze sulla salute delle giovani messicane.

Mentre Alejandra può scambiare una connessione internet per mezz'ora di sesso, ci sono ragazze in situazioni di estrema povertà che offrono il sesso in cambio di servizi, alimenti o droga.

"Nello studio realizzato a Guadalajara si riportano le seguenti situazioni: 'omosessualità in regalo', 'prostitute non pagate', o 'giovani disposti a fare sesso in cambio di dosi di droga'," si legge nel rapporto.

Tra i fattori di vulnerabilità che portano uomini e donne a offrire sesso in cambio di oggetti o servizi, rileva lo studio, c'è anche lo stigma sociale. "Nel contesto culturale del Messico, per i giovani è già abbastanza complicato riconoscere quando hanno relazioni sessuali al di fuori del quadro normativo, figurarsi ammettere a se stessi che si sta facendo sesso per interesse, rischiando di essere stigmatizzati dalla società," si legge.

In una delle interviste riportate nel rapporto, una ragazza racconta: "...un'altra cosa è la paura di rimanere senza niente, e sapere che le fonti di guadagno non sono molte, né buone, e le poche che ti capitano le devi accettare anche se non ti piacciono [come nel caso del baratto sessuale]..."

La linea di confine tra il baratto sessuale come atto forzato o volontario è molto sottile. Per la maggior parte degli esperti che studiano questo fenomeno, si tratta di un'attività associata al rapporto tra la povertà e il consumismo occidentale. Anche le differenze economiche tra uomini e donne sono uno dei fattori sottolineati dagli esperti di tutto il mondo.

Questo breve viaggio dentro il mondo del baratto sessuale mi ha lasciato con più domande che risposte. Fare sesso per denaro, fare sesso per una connessione internet, per un pasto, per amore.

"Internet costa circa 25 euro al mese. Per quanto mi riguarda, è stato il miglior baratto della mia vita."

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